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Visualizza la versione completa : Jovanotti-pensiero su sponsor e altro


ZuperDani
15-09-2006, 11:28
Ieri volevo postare questo thread, ma non ho fatto in tempo.
Il testo che segue è un'intervista di Jovanotti al Corriere.it (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/09_Settembre/13/fegiz.shtml) .

Jovanotti: gli sponsor fanno male alla musica «Festeggio i 40 anni con un libro fotografico Che tristezza quando Sting canta per i gelati»

[...] E' il diciottenne Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, professione dj, due anni prima della sua esplosione. Adesso festeggia i suoi 40 anni con «Quarantology» una megalibro fotografico curato da Franco Zanetti e pubblicato da Rizzoli in cui racconta, soprattutto per immagini, la sua varia vita, dai viaggi a Cuba alle solitudini della Patagonia, dalle session in studio alle vacanze al mare, dai concerti alle meditazioni, dalla famiglia ai backstage.

«Sono convinto — spiega Jovanotti — che l'editore pensava a qualcosa di meno ingombrante. Ma quando ho visto le prime prove mi sono ingolosito e ho deciso di salvare il racconto fotografico dei primi 40 anni che altrimenti sarebbe andato perduto in qualche trasloco.
Così ho detto: lo faccio io, ne stampo mille copie a mie spese che regalo agli amici. E così quelli della Rizzoli mi hanno seguito. Poi volevo dimostrare che un artista non è solo musica e canzoni».

Un libro che suggerisce una personalità narcisista... «Io ho sempre adorato l'immagine, mia e degli altri. Tant'è vero che le foto in cui non appaio sono mie, scattate quasi sempre in bianco e nero con una Leika. Ho fatto un libro fotografico perché sono in assoluto l'artista che si è fatto fotografare di più. Lo volevo bello ricco ed elegante come quelli della moda. Perché Dior, Armani sì e io no? E forse c'è anche la presunzione di pensare che raccontare la storia di questo ragazzo che si chiama Jovanotti, sia anche la maniera di raccontare un pezzo di storia d'Italia». In effetti Jovanotti è stato un protagonista non solo musicale. Molte le battaglie civili e politiche, da «Cancella il debito» con Bono alla tournée televisiva contro la guerra in Iraq col brano «Salvami» per il quale venne criticato in relazione all'attacco indiretto a Oriana Fallaci. E tutt'ora, nelle immagini del libro come nel suo modo di essere rivendica una sorta di purezza a 360 gradi: «Assisto da modesto artista pop al duello fra Luciano Ligabue e Vasco Rossi per il trono del rock. Vasco è intelligentissimo. Pur senza pentirsi, ha annunciato che non darà mai più le sue canzoni dalla pubblicità. Che tempismo! Però fa bene: una canzone prestata alla pubblicità le toglie qualcosa. Ma io, senza clamori, non l'ho mai data una mia canzone alla pubblicità. Piuttosto ne scriverei una apposta ».

Jovanotti non nasconde che per i concerti, in Italia è stata una stagione non facile. «Troppi quelli gratuiti. Io non ne ho fatto neanche uno. Che il pop serva solo a vendere gelati mi spiace. Lo sponsor toglie valore a quello che fa un artista». Un esempio? «Che tristezza vedere Sting sotto il marchio di un cono gelato. La musica gratis uccide la musica e gli artisti».

Che lo sponsor fosse il diavolo Jovanotti dice di saperlo da tempo. Ma un colloquio con Bono lo ha illuminato: «Me lo ha detto lui: "I miei tour (si riferiva al Pop Mart Tour) perdono perché non accetto lo sponsor Pepsi. Ma è giusto così. E' un prezzo che l'artista deve pagare se vuol mantenere la sua integrità" ».Non si salva nemmeno il Festivalbar. «Io ho partecipato creando un spettacolo live a dimensione della piazza. Ma quando chi conduce fa le presentazioni — che sono fini a se stesse e non servono a far sembrare un figo l'artista — viene il rimpianto per Pippo Baudo. Poi bisogna tener conto del fatto che giovani masticano musica da molti canali, da internet alle tv tematiche: se non c'è un tormentone estivo che illumina il tutto, la cosa non funziona».

Anche sulla beneficenza musicale Jovanotti si toglie un sassolino dalla scarpa: «Perché i calciatori devono cantare e i cantanti giocare a pallone?».

Che ne pensate?
Per quanto condivida alcune cose, tipo la mercificazione del prestare le canzoni alle pubblicità, per il resto lo trovo un po' contradditorio.

L'intervista è stata data al fido Luzzatto Fegiz, di cui ho una stima veramente bassa.

seifer is back
15-09-2006, 11:33
da quandpo è un artista che da la sua canzone alla pubblicità?

semmai è chi fa la pubblicità che ne sceglie una e poi ci paga i diritti no? :master:

jsmoran
15-09-2006, 11:36
Originariamente inviato da seifer is back
da quandpo è un artista che da la sua canzone alla pubblicità?
semmai è chi fa la pubblicità che ne sceglie una e poi ci paga i diritti no? :master: Mica funziona così. Non possono usarla senza l'autorizzazione dell'artista.
Hai mai visto una canzone dei REM in qualche pubblicità?

vificunero
15-09-2006, 11:40
Beh sì Jovanotti come tanti altri vuole semplicemente dire che lui anche se vende i suoi dischi, i suoi concerti e i suoi libri è un'artista, non un commerciante. E inorridisce davanti a chi vende gelati e bibite e compra quei concerti, quelle canzoni per vendere più gelati e più bibite. Mahhh.

ZuperDani
15-09-2006, 11:40
Originariamente inviato da jsmoran
Mica funziona così. Non possono usarla senza l'autorizzazione dell'artista.
Hai mai visto una canzone dei REM in qualche pubblicità?

Esatto.
Diverso è il discorso per le suonerie: il limite per l'obbligo di richiedere l'autorizzazione è di 8 note mi pare, anche se non sono certa. Le suonerie scarse che vendono ai ragazzini fanno in modo di utilizzarne 1 di meno, cosicchè l'artista non può far nulla per impedire che venga utilizzata la sua canzone

BubuKing
15-09-2006, 11:43
Originariamente inviato da seifer is back
da quandpo è un artista che da la sua canzone alla pubblicità?

semmai è chi fa la pubblicità che ne sceglie una e poi ci paga i diritti no? :master:


L'uso a scopo pubblicitario non fa parte della diffusione pubblica per la quale si pagano i diritti SIAE.
In quel caso la produzione pubblicitaria deve "comperare" l'autorizzazione dell'artista.
C'era un interessante articolom di repubblica qualche giorno fa.
Vasco Rossi dopo aver venduto due sue canzoni alla FIAT, ha detto no alla terza, e c'erano esempi famosi di insospettabili "comperati" dalla pubblicità, quali I Rolling Stone, Bob Dylan e via dicendo. C'era anche l'aneddoto di Springsteen che ha rifiutato un'offerta di 12 milioni di dollari dalla Chrysler per l'utilizzo di "Born in the USA".

average
15-09-2006, 11:45
da quello che risulta a me, molte volte sono le case discografiche che si mettono daccordo x avere 1 canzone nella pubblicità ( si chiama marketing )

jovanotti in questo articolo fa la figura di quello che vuole fare l'alternativo ( a chi ? a vasco rossi ? ) schierandosi contro la musica gratis. non ci fa 1 bella figura ai miei occhi

average
15-09-2006, 11:47
Originariamente inviato da BubuKing
L'uso a scopo pubblicitario non fa parte della diffusione pubblica per la quale si pagano i diritti SIAE.
In quel caso la produzione pubblicitaria deve "comperare" l'autorizzazione dell'artista.
C'era un interessante articolom di repubblica qualche giorno fa.
Vasco Rossi dopo aver venduto due sue canzoni alla FIAT, ha detto no alla terza, e c'erano esempi famosi di insospettabili "comperati" dalla pubblicità, quali I Rolling Stone, Bob Dylan e via dicendo. C'era anche l'aneddoto di Springsteen che ha rifiutato un'offerta di 12 milioni di dollari dalla Chrysler per l'utilizzo di "Born in the USA".

parliamo dei dead kennedys che hanno fatto casua alla levis ( vincendo ) o della nuova pubblicità FIAT che copia "seven nation army" con un paio di accordi diversi x non pagare i diritti siae .

VaLvOnAuTa
15-09-2006, 11:47
Originariamente inviato da jsmoran
Hai mai visto una canzone dei REM in qualche pubblicità? Mi pare di ricordare una Shiny happy people per una reclame pubblicitaria. :master:
Ma magari ricordo male. :bhò:

VaLvOnAuTa
15-09-2006, 11:48
Originariamente inviato da average
parliamo dei dead kennedys che hanno fatto casua alla levis ( vincendo ) o della nuova pubblicità FIAT che copia "seven nation army" con un paio di accordi diversi x non pagare i diritti siae . C'era anche una pubblicità di assorbenti che variava gli accordi di "smells like teen spirit" per non pagare i diritti :D

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