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Visualizza la versione completa : Lavorare dopo il diploma..


Neptune
02-10-2006, 17:23
Come capita a coloro che dopo il diploma scelgono di non andare all'università mi ritrovo a dover trovare lavoro, e a non riuscire a trovare nulla. Le giornate, non avendo nulla a cui dedicarmi, diventano lunghe e noiose. Tra l'altro non riesco a starmene con le mani in mano, senza pormi obbiettivi, mi sento inutile!

Stavo pensando di andare a fare l'apprendista da qualche meccanico, probabilmente venendo pagato qualche centinaio di euro se non proprio gratis.

Non è il mio campo, e non so quanto ne possa essere portato, ma mi sento davvero morire a starmene così con le mani in mano, in oltre non mi vengono in mente altre alternative!

Voi al mio posto cosa fareste? vi buttereste anche voi in qualcosa del genere?

Tra l'altro sarà anche abbastanza difficile trovare qualche meccanico che mi prenda come apprendista, contando tra l'altro che mi piacerebbe trovarne uno che non parli solo in dialetto o finirei per non capire nulla di quello che dice. Sperando anche che magari mi dia comunque qualche soldino, perchè comunque portare a fine mese 3-400 euro mi motiverebbero molto e invece andare li gratis.. non so.. non mi sentirei troppo a mio agio a dover lavorare, seppure come apprendista, gratis.

bakuryu
02-10-2006, 17:32
perchè non fai il gigolò per signore?

13manuel84
02-10-2006, 17:34
da quando in qua gli apprendisti lavorano a gratis? :D


anche se sei apprendista ti devono dare qualcosa. E un contratto di apprendista, se non sbaglio, si aggira intorno agli 8/900 €, almeno, ad un mio amico hanno proposto questo...poi la situazione più ampia e generale non la so

ZaMM
02-10-2006, 17:34
Cercherei qualche corso professionalizzante di quelli gratuiti, fatti dalla regione o dalla provincia: si concludono con uno stage, fa curriculum, e se l'azienda si trova bene non è escluso che ti tengano.

In soldoni: impara a fare qualcosa.

Neptune
02-10-2006, 17:36
Originariamente inviato da ZaMM
Cercherei qualche corso professionalizzante di quelli gratuiti, fatti dalla regione o dalla provincia: si concludono con uno stage, fa curriculum, e se l'azienda si trova bene non è escluso che ti tengano.

In soldoni: impara a fare qualcosa.

E' per questo che volevo andare da un meccanico, mi pareva una cosa più concreta. Magari tramite l'aiuto di qualcuno riuscivo a trovarne uno disposto a pagarmi qualcosiana, poi imparato il lavoro potrebbe inizairmi a dare uno stipendio "vero" e più in la niente mi vieterebbe di aprire un officina. Però dovrei trovare qualcuno che mi prenda insomma!

figaro
02-10-2006, 17:46
Imparare un mestiere di quelli manuali=tradizionali è sempre redditizio.
Un mio amico da studente ha lavorato per un muratore e la cosa gli torna utile per lavori sporadici.

Tieni conto che ci sono "artigiani" che hanno un doppio lavoro. Conosco un infermiere che installa caldaie, ad esempio. Ed arrototanda bene.

Se vuoi fare il meccanico, ben venga. Ma all'inizio, ovvio, devi adattarti. Specie al (esiguo, se te lo dà) compenso.

cicciociccioxxx
02-10-2006, 17:52
Originariamente inviato da Neptune

Stavo pensando di andare a fare l'apprendista da qualche meccanico, probabilmente venendo pagato qualche centinaio di euro se non proprio gratis.

è un ottima scelta imparare questo genere di mestiere

però è un lavoro e non è giusto farlo gratis, al massimo puoi proporre uno stipendio basso (non meno di 700 euri comunque) che da contratto si alza automaticamente se superi un periodo di prova

lapazzainnamora
02-10-2006, 18:09
io credo che con un diploma in tasca puoi aspirare a fare ben altro...
che licenza hai?
se è liceale stringi i denti per altri 4-5 anni e laureati, altrimenti manda curriculum vitae a tutta forza...
aziende informatiche, uffici, grandi catene di negozi.....
se vuoi trovare trovi.... all'inizio accontentati ma poi arricchirai il tuo c.v e si aprranno altre porte....
auguri...

lapazzainnamora
02-10-2006, 18:11
dimenticavo, il meccanic lo avresti dovuto iniziare da piccolo, nessuno li prende a 19 - 20 anni perchè la paghetta non basterebbe per le sigarette ed il cornetto...
ci vuole autostima.... mira in alto...

Neptune
02-10-2006, 18:30
Ho un diploma come perito informatico, e non è che mi sembra tanto brutto il lavoro del meccanico, se riesci ad entrare nel giro. Anzi, ormai prendono più loro dei dottori.

Il problema è che qui la paga da apprendista, se te la danno, sicuramente non supera quei 3-400 euro molto ma molto in nero :fagiano:

Anzi alla fine non sarebbe nemmeno quello il problema, bisogerebbe trovare qualcuno che mi prende e che anche all'inizi qualche soldo me lo dia, quello sarebbe il vero problema. Anche perchè come meccanico da quando vieni preso a quando puoi veramente dire di saper fare il mestiere ti devi fare un paio di annetti. Farsi un paio di anni totalmente gratis non mi sembra buona cosa.

Mi sono veramente scocciato di stare con le mani in mano a vedere i giorni che passano e le soluzioni che non vengono. I curriculum dove potevo mandarli li ho mandati, ma nulla.

Sarebbe buono alzarsi la mattina, daccordo lavorare non è quasi mai "bello e rilassante", ed imparare qualcosa ed avere l'impressione che giorno dopo giorno divento "utile" in modo da poter ambire a qualcosa.

Alla fine credo di essere più utile io, con una certa età (che poi ho 19 anni, non sono mica vecchi :D), che abbia la patente e che quindi possa andare magari a prendere i pezzi di ricambio, o possa in un futuro andare a fare le riparazioni a chi rimane per strada.

Proprio il meccanico di mio padre ha preso da poco un ragazzo, di un anno più piccolo di me, e cavolo anche se era fuori città (un pò scomoda la cosa perchè se ne vanno di soldi di benzina per andare fin li ogni giorno), rientrava in tutti i miei requisti:

1. Parla italiano e non dialetto;
2. Pagava qualche soldo al ragazzo;
3. Aveva un buon caratarre, almeno a tatto;

Dico questo perchè a 16-17 anni, mentre andavo ancora a scuola andai a farmi una settimana da apprendista da un meccanico, ma durò appunto una settimana proprio perchè era gratis e quindi avevo poca "voglia di continuare", questo parlava solo dialetto e non capivo motlo di quello che diceva. In oltre i lavori non li faceva mai lui, li faceva un'altro apprendista (non troppo esperto) che faceva i lavori in maniera molto sgangherata.

Ovviamente da allora che comuqnue andavo comunque a scuola, e da fare insomma ne avevo, ad ora invece che ho qualche anno in più, le motivazioni sono cambiate. Alla fine quello che mi scocciava era che li non ci capivo un cavolo e comunque a fine giornata non ci prendevo nulla. Credo che se queste due cose cambiano sarei ben lieto di tornare a casa pensando di aver imparato qualcosa di nuovo.

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