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Visualizza la versione completa : Come funziona la ritenuta d'acconto?


buba88
19-10-2006, 00:22
Allora, premesso che sono uno studente, sono maggiorenne, e non ho un lavoro.

Mi capita un lavoro OCCASIONALE, per conto di un azienda, che mi paga in ritenuta d'acconto.
Su internet leggo che ciò significa che l'azienda trattiene il 20% del compenso, che provvederà a versare come tasse.
Dopodichè, io cosa dovrò fare? Devo fare qualche sorta di dichiarazione al fisco sui dineri intascati? O è sufficiente che l'azienda versi quel 20%?

buba88
19-10-2006, 00:30
Allora, su questo sito http://www.nadir.it/legge/legge_tau03.htm ho trovato alcune cose interessanti



La prestazione occasionale è regolare non soltanto se viene emessa una ricevuta, ma anche a patto che tali redditi vengano dichiarati.
Indipendentemente dall'ammontare del compenso ricevuto, quindi, andrà compilato il modello Unico (dichiarazione dei redditi) nell'anno successivo a quello nel quale sono stati percepiti i compensi.
[...]
Concretamente, le prestazioni occasionali di chi non ha altri redditi (studenti, persone in attesa di occupazione, eccetera), solitamente si concludono in una dichiarazione a credito, con la quale, cioè, si chiede allo Stato di restituire una parte delle tasse pagate di fatto in eccesso mediante la ritenuta d'acconto. In questi casi, infatti, è facile che l'aliquota dovuta alla fine sia inferiore a quella anticipata con la ritenuta d'acconto.


In poche parole, mi conviene dichiarare il reddito perchè potrei "riavere indietro" una parte di quel 20% pagato dall'azienda.

Qualcuno esperto me lo può confermare?

wsim
19-10-2006, 00:32
"mi paga in ritenuta d'acconto" è inesatto.

Più corretto sarebbe: "mi paga il lavoro tramite una semplice ricevuta per prestazione occasionale dalla qule verrà trattenuta una ritenuta d'acconto del 20%", che altro non è se non un anticipo sulle imposte che (eventualmente) andrai successivamente a calcolare e versare sul tuo reddito complessivo annuo.

Alle tue domande finali non è possibile rispondere adesso, perchè potresti fare anche altri lavori o dover sommare redditi di altro genere.
Il problema si presenterà in occasione della dichiarazione dei redditi 2006, che dovrai presentare nel 2007. Allora (e ciò è molto probabile se per quest'anno farai solo quel lavoro) potresti anche trovarti dentro la fascia di esenzione dalla dichiarazione, per cui non avrai alcun obbligo nè di presentare la stessa, nè di dover pagare ulteriori imposte.

buba88
19-10-2006, 00:35
Quindi mi sembra di capire che ci siano dei "limiti" al di sotto dei quali non è necessario presentare la dichiarazione. Ho capito bene?
Dove posso trovare più informazioni su queste fasce?

wsim
19-10-2006, 00:39
Originariamente inviato da buba88
Quindi mi sembra di capire che ci siano dei "limiti" al di sotto dei quali non è necessario presentare la dichiarazione. Ho capito bene?
Dove posso trovare più informazioni su queste fasce?

sul sito del ministero delle finanze www.finanze.it, esiste una sezione dedicata alla modulistica, nell'ambito della quale puoi scaricarti in PDF le istruzioni al modello Unico persone fisiche (che sono divise in due o tre fascicoli) e dove troverai tutte le informazioni sui limiti e sulle esenzioni da dichiarazione.

buba88
19-10-2006, 00:41
Grazie mille!

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