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Visualizza la versione completa : La sottile linea tra genio e follia


Martin
06-11-2006, 01:43
Guardavo l'intervista della Dandini a Giovanni Allevi, giovane e bravo pianista contemporaneo.

Ha dichiarato:
- di mangiare pasta al tonno tutti i giorni perché l'abitudinarietà gli allevia l'ansia
- e perché siccome ha sempre la musica in testa e l'automatismo di comprare sempre la stessa cosa al super gli permette di non distrarsi
- che il pezzo che apre il suo disco gli è "arrivata" in ambulanza quando era stato colpito da un attacco di panico per "troppa gioia"
- che trasforma tutte le persone che incontra in melodie musicali associando ad ogni lettera del nome una nota

Ovviamente, essendo una persona intelligente, lo diceva con un pizzico di indulgente autoironia, ed è stato molto simpatico...

Se ve la siete persi domani riguardatevi la puntata sul sito di Parla con me, è stato veramente buffo!

JackBabylon
06-11-2006, 01:49
mai conosciuto un genio "sano", sembra quasi la genialità si cibi della follia

carnauser
06-11-2006, 02:10
Io a gente così la curerei in manicomio con gli elettroschock ...chi cacchio l'hai mai sentito questo ? :D

carnauser
06-11-2006, 02:11
Originariamente inviato da JackBabylon
mai conosciuto un genio "sano", sembra quasi la genialità si cibi della follia

Io si parecchi. Persone così normali e intelligenti, che nella loro normalità non sono mai banali senza eccedere, ed eccellono in quello che fanno o sanno.

cangia
06-11-2006, 02:22
l'ho visto anch'io.. che figata :unz: :fagiano:

Antica
06-11-2006, 02:32
Sono anni che mangio stesse merendine! Sono un genio anch'io! :D

yuri refolo
06-11-2006, 09:01
Originariamente inviato da Martin
Guardavo l'intervista della Dandini a Giovanni Allevi, giovane e bravo pianista contemporaneo.

Ha dichiarato:
- di mangiare pasta al tonno tutti i giorni perché l'abitudinarietà gli allevia l'ansia
- e perché siccome ha sempre la musica in testa e l'automatismo di comprare sempre la stessa cosa al super gli permette di non distrarsi
- che il pezzo che apre il suo disco gli è "arrivata" in ambulanza quando era stato colpito da un attacco di panico per "troppa gioia"
- che trasforma tutte le persone che incontra in melodie musicali associando ad ogni lettera del nome una nota

Ovviamente, essendo una persona intelligente, lo diceva con un pizzico di indulgente autoironia, ed è stato molto simpatico...

Se ve la siete persi domani riguardatevi la puntata sul sito di Parla con me, è stato veramente buffo!

quel poco che ho sentito (di musica) non mi piace, ma onore al merito per il tentativo di dire qualcosa di nuovo.
di geniale, a parer mio, ha al massimo la pettinatura.
come persona non so, l'intervista non l' ho vista... cmq mi sa di simpatico :)

aeterna
06-11-2006, 09:57
Originariamente inviato da carnauser
Io a gente così la curerei in manicomio con gli elettroschock ...chi cacchio l'hai mai sentito questo ? :D


:biifu:

Gren
06-11-2006, 10:06
Sarà... Mi pongo solo una domanda: quanto è genio e quanto spettacolo?
Difficile credere -per me- che un folle vero ci tenga ad andare a parlare dei suoi problemi (tali sono) di fronte a una telecamera.

Quel ragazzo, a prescindere da tutto, ha semplicemente sbagliato mentore; secondo me è un marchio che nessuno gli leverà mai di dosso. :D

Gren
06-11-2006, 10:11
A parte che essere definiti ancora "giovani" a trentasette anni dev'essere noioso, alla fine. Lo trattano sempre come fosse un bambino prodigio. :D

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