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Visualizza la versione completa : Ma se il numero dei decimali del pi greco praticamente infinito...


noarts
27-11-2006, 23:46
Ma se il numero dei decimali del pi greco praticamente infinito allora vuol
dire che non esiste una sola circonferenza, una sola superfice di cerchio o
un solo volume di sfera calcolato correttamente?




....va bene vado a letto.

lnessuno
27-11-2006, 23:48
la matematica una scienza esatta :O


ma in geometri si va un p a stima :stordita:

san
27-11-2006, 23:49
Ci sono "radice di due" modi che mi inducono a credere che Giacomo Dindiot abbia la risposta

-San-

marco@linuxbox
27-11-2006, 23:52
per quel che miricordo significa che non possibilile quadrareil cerchio! :)

fisica
27-11-2006, 23:59
Originariamente inviato da noarts
Ma se il numero dei decimali del pi greco [b]praticamente]/b] infinito ...

direi anche teoricamente...


Originariamente inviato da noarts
allora vuol
dire che non esiste una sola circonferenza, una sola superfice di cerchio o
un solo volume di sfera calcolato correttamente?


no, ogni volume calcolato a seconda dell'unit di misura scelta, per cui, scelta una sfera come unit di misura del volume quella stessa sfera ha volume 1 e il calcolo meravigliosamente esatto


(Peccato che il raggio sia (3/4(4pi))^(1/3) hihihi)

carnauser
28-11-2006, 00:23
Scusa eh... ma che cazzo te ne frega di andare oltre una determinata cifra decimale ? Tanto funziona lo stesso

fred84
28-11-2006, 00:25
Originariamente inviato da carnauser
Scusa eh... ma che cazzo te ne frega di andare oltre una determinata cifra decimale ? Tanto funziona lo stesso :unz: :unz: :unz: :unz: :unz: :unz:

ARCTiC
28-11-2006, 01:58
Originariamente inviato da noarts
Ma se il numero dei decimali del pi greco praticamente infinito allora vuol
dire che non esiste una sola circonferenza, una sola superfice di cerchio o
un solo volume di sfera calcolato correttamente?




....va bene vado a letto.

Per ora no, ma in futuro potrebbe esistere (utilizzando ovviamente numeri irrazionali). Il pi greco e' in continua "crescita", nel senso che con la maggiore potenza di calcolo, si calcolano sempre piu' cifre dopo la virgola, un giorno (domani, fra XXXX anni, mai) si potrebbe scoprire che il pigreco e' periodico, cioe' che dopo (esempio) la ennesima cifra la sequenza (o parte di essa) si ripete all'infinito, da quel momento in poi, stabilito che il pigreco e' "finito" (in espressione irrazionale) e' possibile effettuare il calcolo della circoferenza (o ogni altro calcolo che fa uso del pi greco) definendo il risultato non con un numero finito ma come numero con una componente periodica:

pi greco: 3,14.......[numero di cifre indefinite].......21898291219 periodico
circonferenza: 213,829.......[numero di cifre risultanti dal calcolo]......3323232 periodico.

Il valore che rappresentera' la circoferenza quindi sara' completamente esatto (non approssimato) ma solo a livello di espressione, visto che per l'applicabilita' dovrai comunque usare un numero finito (e approssimato).
Mi scuso se ho usato termini a caxxo di cane, ma non sono un matico, pero' credo si sia capito il senso. :)

fred84
28-11-2006, 06:54
Originariamente inviato da ARCTiC
Per ora no, ma in futuro potrebbe esistere (utilizzando ovviamente numeri irrazionali). Il pi greco e' in continua "crescita", nel senso che con la maggiore potenza di calcolo, si calcolano sempre piu' cifre dopo la virgola, un giorno (domani, fra XXXX anni, mai) si potrebbe scoprire che il pigreco e' periodico, cioe' che dopo (esempio) la ennesima cifra la sequenza (o parte di essa) si ripete all'infinito, da quel momento in poi, stabilito che il pigreco e' "finito" (in espressione irrazionale) e' possibile effettuare il calcolo della circoferenza (o ogni altro calcolo che fa uso del pi greco) definendo il risultato non con un numero finito ma come numero con una componente periodica:

pi greco: 3,14.......[numero di cifre indefinite].......21898291219 periodico
circonferenza: 213,829.......[numero di cifre risultanti dal calcolo]......3323232 periodico.

Il valore che rappresentera' la circoferenza quindi sara' completamente esatto (non approssimato) ma solo a livello di espressione, visto che per l'applicabilita' dovrai comunque usare un numero finito (e approssimato).
Mi scuso se ho usato termini a caxxo di cane, ma non sono un matico, pero' credo si sia capito il senso. :)


π un numero irrazionale, non pu cio essere scritto come quoziente di due interi. Questo stato provato nel 1761 da Johann Heinrich Lambert. Inoltre, un numero trascendente (ovvero non un numero algebrico): questo fatto stato provato da Ferdinand von Lindemann nel 1882. Questo significa che non ci sono polinomi con coefficienti interi o razionali di cui π radice. Di conseguenza, impossibile esprimere π usando un numero finito di interi, di frazioni e delle loro radici.
:madai!?:

Illogitech
28-11-2006, 08:25
La soluzione semplice. Il valore di pi greco esattamente... vabbeh, non ve lo dico.

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