PDA

Visualizza la versione completa : Atesia assumerà 6.500 precari


Dwarf
14-12-2006, 10:15
ROMA - Firmato l'accordo sui call center: il gruppo Atesia-Almaviva assumerà entro il prossimo anno 6.500 precari. Un contratto a tempo indeterminato che offrirà ai neoassunti i contributi malattia, i congedi per la maternità e il diritto delle ferie e, soprattutto, che cancellerà una volta per tutte la differenza tra i centralinisti che ricevono le telefonate e quelli che chiamano gli utenti per offrire servizi o proporre nuovi prodotti.

Damiano: "Una svolta". Un accordo che il ministro del Lavoro Cesare Damiano non dubita a definire una vera e propria "svolta": "Un successo del sindacato e dell'impresa". Lo stesso gruppo Almaviva annuncia che il contratto è senza "precedenti negli ultimi dieci anni di storia industriale", tale da augurarsi che sia "esteso a tutto il settore dei call center".

I termini del patto. L'accordo firmato tra i sindacati (Uil Uilcom, Cgil Slc, Cisl Fistel) e il Gruppo Almaviva (Atesia-Cos-Cosmed-Aticos-In-action), stabilizzerà entro il 2007 4.000 lavoratori inbound (chi riceve le telefonate), e 2.500 in attività mista, con l'assunzione a tempo indeterminato part-time a 4 ore al terzo livello del contratto delle Telecomunicazioni. Per i rimanenti circa 1.000 lavoratori in outbound, chi fa le telefonate, è prevista l'assunzione con contratto di apprendistato professionalizzato.

"Allarghiamo il contratto ad altri call center". "Adesso - dice il ministro del Lavoro Damiano - bisogna guardare avanti: le condizioni di stabilità dell'occupazione e del costo del lavoro dovranno essere rese omogenee in tutte le aziende di call center, con contrattazione aziendale o territoriale. Bisogna consentire pari diritti ai lavoratori e concorrenza leale tra imprese".

Il sindacato: "Patto storico". E' stato un contratto sudato quello ottenuto dai lavoratori di Roma, Catania, Napoli e Palermo. Il gruppo Almaviva gestisce il maggior gruppo di call center d'Italia: a lavorare per loro sono in 13mila sui 250mila dipendenti dei call center italiani. "L'accordo sulla stabilizzazione dei precari - ha commentato Bruno Di Cola, segretario generale della Uilcom - è di portata storica. Bisogna che questo principio di stabilizzazione trovi attuazione in tutte le imprese del settore per garantire pari diritti e stesse regole di mercato.

(13 dicembre 2006)

http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/economia/accordo-atesia/accordo-atesia/accordo-atesia.html

wsim
14-12-2006, 10:24
si dà seguito a quanto già annunciato

http://forum.html.it/forum/showthread.php?s=&threadid=997351&highlight=callcenter

andrea.paiola
14-12-2006, 10:36
ma la differenza la levano dai loro stipendi?
in pratica dovranno pagare per lavorare :D

jonnym78
14-12-2006, 10:38
:madai!?: lasciateli fischiare, col manganello in mano, lasciateli fischiare, sono un Prodiano

galz
14-12-2006, 10:49
Chissà come mai, ma ci avrei scommesso che avrebbero trovato l'accordo :D

DeBe99
14-12-2006, 10:51
[Bondi mode on]
E' scandaloso, questa è una manovra da parte del reggime (che ricordiamo non stato legittimato da regolari elezioni) per favorire i loro amichetti dei call-center rossi. Lo sanno tutti che nei call-center lavorano solo ddei comunisti, sono gli unici che non facendo niente tutto il giorno possono passare 8 ore al telefono
[Bondi mode off]

JackBabylon
14-12-2006, 16:25
Strano non vedere nessuno degli accorati difensori del futuro nazionale e dei giovani in questo 3d, mentre il 3d su prodi era un pullulare, vabbeh si vede che chi vive con mammà e viene assunto dagli amici non ha di questi problemi :zizi:

wsim
14-12-2006, 16:30
E' che qui non si può dire "Prodi puzza", sarà per quello....

skidx
14-12-2006, 16:34
non so se c'è già un thread, ma oggi è stato anche firmato l'accordo tra governo e rappresentanti di commercianti / artigiani &C. sugli studi di settore, con soddisfazione da parte di tutti, pare.

jonnym78
14-12-2006, 16:52
prendaimo atto che Feltri ama il precariato
:madai!?:
http://www.libero-news.it/media/200612/14/1.3_big.jpg

Loading