Visualizzazione dei risultati da 1 a 7 su 7
  1. #1
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    407

    ADSL in tutta italia nel 2011: la bufala di gentiloni

    Commento e poi scrivo l'articolo tratto da punto informatico.

    Prendiamo ad esempio una località nota perchè legata alle vacanze del papa ma dannatamente sperduta al nord italia a 1200 metri di altitudine quasi al confine estremo di nord-est con l'europa meridionale. Santo Stefano di Cadore. La centrale TELECOM di riferimento è a Belluno mentre quella decentrata è a Calalzo di Cadore. In pratica più di 100km di distanza Belluno -> Santo Stefano di Cadore.

    Basteranno i soldi di Gentiloni per portare loro solo una misera ADSL a 4 Mega?Che Mega centrali intermedia dovranno mettere e che ultra doppino telefonico?

    ----------------------------------------------------------------------------------------

    Banda larga, nel 2011 in tutta Italia

    Questa la promessa del Governo che avvia formalmente la cabina di regia che avrà il compito di coordinare e verificare le iniziative per lo sviluppo del broad band su tutto il territorio nazionale

    Roma - Annunciata alla fine di novembre dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, è nata ieri, con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, l'attesa "cabina di regia", cioè il Comitato per la diffusione della banda larga sul territorio nazionale.

    Il comitato vede la partecipazione dei ministri delle Comunicazioni, degli Affari regionali (Linda Lanzillotta) e delle Riforme e delle Innovazioni nella Pubblica amministrazione (Luigi Nicolais). L'obiettivo, ricordato nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi, è dare la garanzia di un capillare e democratico accesso alla banda larga. Con un orizzonte temporale: l'obiettivo dovrà essere raggiunto entro la legislatura, ossia entro il 2011.

    "Un traguardo semplice ma ambizioso - ha dichiarato il ministro Gentiloni - Arrivare entro la fine della legislatura alla copertura della banda larga, come servizio universale e a costi ragionevoli, in tutto il territorio nazionale". "Una cabina di regia - ha aggiunto il ministro delle Comunicazioni - un luogo che si propone di coordinare la spinta del Paese verso un obiettivo di grande rilievo. Si parla tanto di riforme da portare avanti e l'obiettivo di diffondere la banda larga è cruciale per la modernizzazione dell'Italia".

    Al Comitato spetterà il compito di esercitare funzioni di coordinamento, monitoraggio e armonizzazione delle iniziative già in corso. In più, dovrà essere in grado di individuare e valutare esigenze e priorità di intervento per l'abbattimento delle barriere tecnologiche che si frappongono tra chi opera e l'obiettivo prefissato.

    Alle attività del comitato collaborerà un pool tecnico presieduto da Paola Manacorda (ex commissario Agcom), cui è affidato l'incarico di "ottimizzare gli interventi e le risorse pubbliche che ammontano a 1 miliardo e 100 milioni secondo un nostro primo censimento, per oltre 2 terzi disponibili su scala locale". Risorse che dovranno essere integrate, ha sottolineato il ministro, "con quelle che le aziende interessate metteranno in campo (...) Saranno protagoniste con noi: per loro è molto importante avere un interlocutore pubblico che aiuti a facilitare problemi pratici relativi ad antenne e a permessi di scavo".

    "L'accesso alla banda larga - ha aggiunto Lanzillotta - fa parte dei diritti fondamentali perché consente il collegamento alla rete della conoscenza". Allineato alle dichiarazioni dei colleghi anche il ministro Nicolais, che ha definito questa iniziativa un "tassello cruciale nella radicale trasformazione del sistema Italia". E a tal proposito, il ministro Gentiloni ha concluso: "Vogliamo fare sistema, mettere insieme le risorse per creare le condizioni migliori perché il mercato possa crescere superando le strozzature e con un assetto più competitivo possibile". Con un occhio di riguardo al mondo dei giovani, target di un progetto "ad hoc" che sarà varato in collaborazione con Giovanna Melandri, ministro delle Politiche giovanili.

  2. #2
    Al Comitato spetterà il compito di fare finta di lavorare per rubare ancora i soldi dei contribuenti, per poi venire sciolto con un semplice "nulla di fatto" al termine della molto effimera attuale legislatura.

    Morale = Presa per i fondelli.

  3. #3
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    75
    Cmq ormai tante tratte le coprono il wirless.

  4. #4
    Banda larga non significa ADSL e doppini.
    Se proprio vogliamo fare un osservazione, il 2011 è troppo lontano.
    Potremmo aspettarci entro quella data di avere tecnologie su onde radio (vedi evoluzione gprs, umts, ecc.) senza il bisogno di alcuna task force.
    Ad ogni modo non vedo il senso di spendersi tanto per raggiungere luoghi così lontani oggi, quando nemmeno chi abita in città di 4 milioni di abitanti riesce ad avere un servizio decente.
    E poi... di bufale ne abbiamo viste già tante negli anni precedenti.
    Prendi il digitale terreste. Una tecnologia morta e sepolta ancor prima di raggiungere gli utenti.
    Se qualcuno avesse investito denaro pubblico nel potenziamento delle infrastrutture al posto di finanziare per 200, e lo voglio ridire 200€, una scatoletta inutile e dal prezzo artificiosamente gonfiato per incassare i soldi dello stato, ora potremmo essere a livello degli altri paesi europei.
    Qui invece, in questo paese, per fare favori agli amici, degli amici, degli amici.. ai fratelli che possiedono aziende che commerciano apparecchi per il digitale terrestre o mocassini in frassino, si sperperano i soldi dello stato.
    E tutto questo mentre, non essendoci una vera liberalizzazione, l'utente è costretto a continuare a farsi estorcere denaro dal cartello dei soliti quattro ba.. ..tardi
    Qui siamo agli sgoccioli ragazzi, domattina telecom che detiene il 90% delle linee potrebbe fare la fine della parmalat ed esplodere in un tripudio di micette.
    Lungo le due rive del fiume gelato si stendeva la cupa e tetra foresta di abeti, dai quali il vento aveva appena spazzato il manto di brina. Nella luce crepuscolare quegli abeti neri e sinistri sembravano inclinarsi l'uno verso l'altro. Un silenzio minaccioso incombeva sul paesaggio, privo di qualsiasi segno di vita o di movimento, e desolato e freddo al punto da non poter ispirare che un solo sentimento: quello della più triste malinconia. E nello stesso tempo pareva che da quel paesaggio trapelasse una specie di riso, un riso ben più spaventoso di qualsiasi malinconia o tristezza, un riso tragico, come quello di una sfinge, un riso agghiacciante più della brina e che rammendava l'incombere minaccioso dell'ineluttabile. Era la saggezza potente e impenetrabile dell'eternità che irrideva alla vita, alla sua futilità e agli sforzi degli uomini.

  5. #5
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    407
    Il problema è proprio questo: la miccetta ce l'anno nel cu$o e non se ne sono ancora accorti finchè non gli si accennderà tra le chi$ppe!

  6. #6
    Quando esploderà nessuno tra i colpevoli pagherà.
    Ci rimetteranno solo i dipendenti più deboli e il nostro/vostro paese.
    Perchè non organizziamo qualcosa?
    Una prova di forza, una manifestazione.
    Siamo in molti. Possiamo far sentire la nostra voce.
    Lungo le due rive del fiume gelato si stendeva la cupa e tetra foresta di abeti, dai quali il vento aveva appena spazzato il manto di brina. Nella luce crepuscolare quegli abeti neri e sinistri sembravano inclinarsi l'uno verso l'altro. Un silenzio minaccioso incombeva sul paesaggio, privo di qualsiasi segno di vita o di movimento, e desolato e freddo al punto da non poter ispirare che un solo sentimento: quello della più triste malinconia. E nello stesso tempo pareva che da quel paesaggio trapelasse una specie di riso, un riso ben più spaventoso di qualsiasi malinconia o tristezza, un riso tragico, come quello di una sfinge, un riso agghiacciante più della brina e che rammendava l'incombere minaccioso dell'ineluttabile. Era la saggezza potente e impenetrabile dell'eternità che irrideva alla vita, alla sua futilità e agli sforzi degli uomini.

  7. #7
    Originariamente inviato da IroN@xiD

    Qui siamo agli sgoccioli ragazzi, domattina telecom che detiene il 90% delle linee potrebbe fare la fine della parmalat ed esplodere in un tripudio di micette.
    ... ed i suoi frammenti in cielo compongono la scritta: "zio cantante" ...

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.