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Visualizza la versione completa : Cina, picchiati operai in una fabbrica italiana


Dwarf
05-01-2007, 12:00
PECHINO - Chiedevano una migliore indennitā di licenziamento e per questo tre di loro sarebbero stati malmenati dalle guardie di sicurezza. Cosė, centinaia di lavoratori, in segno di solidarietā, hanno manifestato all'esterno di una fabbrica che produce mobili italiani a Shenzhen, nella Cina meridionale. Lo riferisce un giornale di Hong Kong.

PROTESTA - I lavoratori si sono riuniti intonando slogan contro la fabbrica di proprietā della ditta DeCoro, fondata dall'uomo d'affari italiano Luca Ricci, secondo quanto riferisce il quotidiano South China Morning Post. Una foto sul giornale mostra una folla numerosa di uomini seduti a terra davanti alla fabbrica. Una portavoce della DeCoro della sede di Hong Kong della societā ha confermato che la protesta č in atto. Ma la donna, che ha detto di chiamarsi Lam, ha evitato di dare altre informazioni.

AGGRESSIONE - Il giornale riferisce che i dipendenti hanno denunciato che cento guardie di sicurezza che brandivano barre di ferro hanno attaccato i lavoratori dopo un incontro avvenuto martedė con la direzione della fabbrica sulle indennitā di licenziamento. Le guardie hanno aggredito i lavoratori dopo che i dirigenti hanno lasciato la riunione, secondo quanto riferisce il quotidiano. La maggior parte degli operai č fuggita, ma tre sono stati spinti in un angolo e picchiati finendo in ospedale con ferite, riferisce il giornale. Un operaio ha subito la frattura di alcune costole e ha perso conoscenza.

ARRESTO - Secondo il quotidiano, un poliziotto ha detto che cinque responsabili dell'assalto sono stati arrestati. Il giornale riferisce anche che alcuni lavoratori, non identificati, hanno detto che la societā intendeva licenziare 75 operai dando loro un compenso inferiore al previsto.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/01_Gennaio/05/fabbrica.shtml


http://www.ui.prato.it/uipnet/rassegnastampa/RASS_rep1_041105.asp
http://www.rsinews.it/newsformat1.asp?news=946
http://www.asianews.it/view.php?l=it&art=4525

taddeus
05-01-2007, 12:13
Cento guardie?
E che e', una centrale nucleare? :master:

Druzya
05-01-2007, 12:15
chissa' se e' stata un'azione spontanea della sicurezza o se c'erano ordini dai piani alti dell'azienda?

mame01
05-01-2007, 12:17
Originariamente inviato da Druzya
chissa' se e' stata un'azione spontanea della sicurezza o se c'erano ordini dai piani alti dell'azienda?

secondo te?

dokk
05-01-2007, 12:18
Spaccati il deretano a sti sporchi capitalisti! :unz:

aeterna
05-01-2007, 12:18
chissā se manifestano pure nelle aziende di proprietā cinese

mame01
05-01-2007, 12:19
Originariamente inviato da dokk
Spaccati il deretano a sti sporchi capitalisti! :unz:

chissā che la cosa divenga un simbolo e comincino anche altri a farlo.

dokk
05-01-2007, 12:20
Originariamente inviato da mame01
chissā che la cosa divenga un simbolo e comincino anche altri a farlo.
Non credo sia la prima protesta.

mame01
05-01-2007, 12:21
Originariamente inviato da dokk
Non credo sia la prima protesta.

penso che tu abbia ragione, e penso che la cosa in Cina non venga poi tanto pubblicizzata

@rgo1
05-01-2007, 13:16
beh i cinesi sono miliardi, se si mettessero d'accordo potrebbero far sfracelli e sarebbe una cosa molto positiva!

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