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Visualizza la versione completa : Ubuntu Customization Kit


borgio3
17-01-2007, 21:26
Oggi ho prodotto la mia distro UbuLive CD, una Ubuntu Dapper tagliata su misura delle mie esigenze. Ci ho messo quello che mi serviva, i pacchetti che mi fanno comodo ed ho prodotto una immagien .iso che ho masterizzato, per un ammontare di 671 MB, su un CD.
Ora ho una live vera e propria che si può installare su HD con il suo installer grafico potente e facile da usare.
Tempo totale : minuti 30, minuto più o meno!

Ci sono riuscito con uno strumento particolare che si usa in modo così semplice che mi sono chiesto se fosse vero.
Si chiama Ubuntu Costumization Kit (http://uck.sourceforge.net/) e pur richiedendo qualche volta il terminale, è di uso livello newbie.
Si scarica da qui (http://uck.sourceforge.net/download) e si impiega in un modo molto semplice che illustrerò quanto prima in una guida.
Intanto la documentazione si può vedere qui (http://uck.sourceforge.net/screenshots).

Questo strumento si rivela interessante soprattutto per chi vuole fare un backup installabile della propria distro ideale (solo Ubuntu, Dio la benedica!) o per chi, con manovre cazzute voglia produrre una distro divulgabile.

[OT polemico]Per gli amanti di finestre vistose: Provate a fare la stessa cosa, se vi è permesso![/OT polemico]

Ciao Ciao :-)

francofait
17-01-2007, 22:28
è presente anche nelle repositry ubuntu , e funziona bene con tutte le distribuzioni ubuntu . Quindi oltre ad ubuntu kubuntu edubunto xubuntu aggiungi pure LinuxMint , Guadalinex e tutte le attuali TaPioneer : Pioneer Free 64 - Pioneer 64 Base - Pioneer Free 32 - Pioneer 32 Base - Pioneer Migration Server
purtroppo no Debian
e neppure -SimpliMepis (32-64) - nonostante sia Ubuntu dapper-base
Quindi deduco che con le derivate esiga la struttura inalterata originale Ubuntu .

http://pollycoke.wordpress.com/2006/11/24/creare-la-propria-ubuntu-personalizzata-con-uck/

Casper87
18-01-2007, 00:42
:sbav:

borgio3
18-01-2007, 08:46
Ho provato però a produrre delle distro con GnewSense e con UfficioZero, derivate da Ubuntu, ma non sono andate a buon fine (i problemi non me li ricordo).
A chi volesse usare questo stupendo programmino - talmente facile da usare che mi chiedo ancora se sia del tutto vero - raccomando di masterizzare adeguatamente il disco con un buon programma di masterizzazione dato che al primo tentativo, con una distro da 831 MB, ho usato il programma di masterizzazione di Ubuntu che ha fatto qualche cappellona e mi ha rovinato la masterizzazione.
Al tentativo seguente oltre a produrre una distro meno ingombrante, ho usato GnomeBaker e tutto ha funzionato bene.

Viva Ubuntu, viva sempre Ubuntu!

Ciao Ciao :-)

andrea.paiola
18-01-2007, 10:08
perchè non fare un'immagine del disco fisso?
( a parte il voler condividere le "modifiche" alla distro )

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