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Visualizza la versione completa : Mussi dà la sveglia ai DS e attacca Fassino


agiaco
18-02-2007, 19:28
«I Ds sono diventati un gigantesco gioco dell'oca in cui si è tornati al punto di partenza. Occhetto con il suo 16 per cento dovette fare le valigie mentre ora si celebrano i successi di un segretario che ci fa fare il 17,2 per cento».


«Dobbiamo vincere il congresso, no al partito democratico e no al manifesto presentato nei giorni scorsi». L'alternativa, dice Mussi, potrebbe essere la riunificazione della sinistra.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/02_Febbraio/18/mussi.shtml

Io non ho mai votato DS a differenza di certi napoletani trapiantati in Toscana ( :mame: ), ma credo sia inaccettabile che sparisca questo partito per una scelta suicida, per andare con Rutelli, la Binetti e compagnia pregante.

chimera
18-02-2007, 19:32
ma non si possono eliminare e basta :D

lookha
18-02-2007, 19:39
Originariamente inviato da agiaco
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/02_Febbraio/18/mussi.shtml

Io non ho mai votato DS a differenza di certi napoletani trapiantati in Toscana ( :mame: ), ma credo sia inaccettabile che sparisca questo partito per una scelta suicida, per andare con Rutelli, la Binetti e compagnia pregante.
secondo te il partito democratico è una scelta suicida?

agiaco
18-02-2007, 19:43
Certo per la sinistra è una scelta suicida, scompare il primo partito italiano della sinistra (per quanto ormai annacquatissima) a favore di un calderone indifferenziato che contiene di tutto, dai baciapile agli ex democristiani di destra, ecc...A parte i probabili problemi di tenuta, credo sia difficilissimo per i militanti dell'ex PCI votare un simile minestrone.
Una deriva moderata per tutto il paese.

chimera
18-02-2007, 19:47
rispondendo seriamente preferirei una sinistra dura e pura che se la vede con una destra a sua volta dura e pura,eliminando i centristi che non sanno di nulla :ciauz:

lookha
18-02-2007, 19:51
Originariamente inviato da agiaco
Certo per la sinistra è una scelta suicida, scompare il primo partito italiano della sinistra (per quanto ormai annacquatissima) a favore di un calderone indifferenziato che contiene di tutto, dai baciapile agli ex democristiani di destra, ecc...A parte i probabili problemi di tenuta, credo sia difficilissimo per i militanti dell'ex PCI votare un simile minestrone.
Una deriva moderata per tutto il paese.
una deriva moderata? e perché non un approdo moderato? Di estremi in Italia d'altronde ce ne son parecchi...

guano apes
18-02-2007, 19:55
Il problema è come riciclare tutti quegli ex democristiani che navigano tra destra e sinistra. Se si vuole cercare di raccattare anche quei voti si fa il partito democratico. Se invece si vuole puntare su un partito di sinistra vero anche se moderato si concentrano le forze sul rafforzamento dei DS

lookha
18-02-2007, 19:55
Originariamente inviato da chimera
rispondendo seriamente preferirei una sinistra dura e pura che se la vede con una destra a sua volta dura e pura,eliminando i centristi che non sanno di nulla :ciauz:
Nel resto del mondo ormai non esiste più questa opposizione, è stata superata da parecchio per un modello più o meno socialdemocratico o più o meno liberista.

agiaco
18-02-2007, 19:58
Originariamente inviato da lookha
una deriva moderata? e perché non un approdo moderato? Di estremi in Italia d'altronde ce ne son parecchi...

Un quadro più moderato dell'attuale è impensabile. In nessuna parte d'Europa gli ex comunisti ora già moderatissimi progettano di uscire dal PSE per fondersi con i centristi.

Anzi, solitamente la sinistra e il centro sono proprio i due schieramenti che si contrappongono, in Europa.

Qui in Italia si progetta di far sparire la sinistra, dopo averla già normalizzata. Ma si otterrebbe una fuga dalla politica di milioni di persone non più rappresentate.

bea_bea
18-02-2007, 20:05
Vorrei darvi una notizia che forse vi sconvolgerà: dopo il fallimento del comunismo il mondo sta andando sempre più verso una destra populista e reazionaria. Libertà e giustizia sociale hanno bisogno di meritocrazia e concorrenza, che non possono certo portare comunisti o una destra statalista e clericale. La sinistra e i suoi massimalismi da sola non vince i berlusconi e simili.

Chi non apprezza molto il progetto partito democratico spero abbia almeno letto il suo manifesto (http://www.asca.it/ascanew/modfocus.php?idfocus=1047)

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