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netghost
27-02-2007, 16:21
Perforatore di torte o killer dei topi, i cento lavori più orrendi del mondo

L'accatastatore di libri religiosi è un lavoro. Se siete interessati rivolgetevi alle librerie cristiane: verrete pagati sei euro l'ora. Il selezionatore di pillole è un lavoro, anche se non ci avete mai pensato, e non esiste un curriculum preciso: ma anche le pillole vengono male, e con quello che costano le case farmaceutiche esigono pacchetti intonsi e perfetti. Anche il controllore nelle fabbriche di patatine fritte è un lavoro, anche se non ci sono annunci sui giornali. Viene pagato 8 euro l'ora, e consiste nel togliere da un rullo trasportatore tutte le patatine macchiate o difettose.

La rivista inglese "The Idler" ha tenuto per anni una rubrica, aperta ai lettori, in cui si potevano descrivere i propri lavori, orridamente normali o straordinariamente terrificanti. Ora cento di quelle storie sono state raccolta nel libro "Cento lavori orrendi", in uscita per l'Einaudi (11 euro). Il libro racconta gli sforzi e la miseria, le gag e la ribellione di chi, per un mese o un anno, ha lavorato come "perforatore di torte", come "postino", come "telefonista porno", come "ammazza salmoni", come "benzinaio di notte", come responsabile di una fabbrica di cerini, come "sterminatore di roditori", come controllore di carte di credito o editore di mail spazzatura. Se credete che il vostro lavoro sia frustrante, comprate questo libro.

"Con qualche piccola eccezione, il mondo del lavoro" spiega Tom Hodgkinson, direttore di "The Idler", "è caratterizzato da noia esasperante, invidie ridicole, molestie sessuali, solitudine, arroganza, stress". Le storie che abbiamo raccolto possono essere una lettura esilarante: vi faranno ridere, vi faranno piangere. Forse vi consoleranno".

Racconta l'allevatore di larve: "Il primo giorno di lavoro lo passai nella fosse dei vermi: una specie di piscina olimpionica, piena di carcasse marcescenti di animali e pesci, su cui crescevano le larve. Indossavo una tuta e gli stivaloni, e il mio compito era stare dentro la vasca, e girare ogni tanto con il badile le larve". Racconta l'esaminatrice di sperma: "tutti i giorni esamino, più o meno, quattrocento campioni di sperma, per diagnosi o varie. A parte la coltura, che è già abbastanza disgustosa, l'esame che più detesto è 'l'analisi del seme'. Risucchio tutto con una pipetta e lo risputo più volte nel contenitore: l'odore che ne esce è nauseabondo".

Il telefonista porno lavora da mezzanotte alle sei del mattino, per 14 euro l'ora, e questa è la sua storia: "il posto era squallido, ricevetti un manuale d'istruzioni e una postazione telefonica. Il manuale conteneva delle perle di saggezza tipo la "lista delle cose che un uomo vuole sentirsi dire" e nelle prime dieci spiccava: "sto aprendo le natiche per te". Ho resistito qualche settimana, ma ci sono ragazze che lavorano lì da sei anni".

Secondo il Dipartimento dell'Industria il 16 per cento di tutti i lavoratori a tempo pieno, lavora più di sessanta ore alla settimana. E' quella che in Giappone viene chiamata la "Karoshi Zone", la zona della morte da super lavoro. Secondo un sondaggio inglese, due lavoratori su tre preferirebbero una riduzione dell'orario di lavoro ad una vincita alla lotteria. Più che il gratta e vinci, insomma, vale il caro vecchio sciopero.

fonte (http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro-2/strani-lavori/strani-lavori.html)

netghost
27-02-2007, 16:23
Originariamente inviato da netghost
Racconta l'esaminatrice di sperma: "tutti i giorni esamino, più o meno, quattrocento campioni di sperma, per diagnosi o varie. A parte la coltura, che è già abbastanza disgustosa, l'esame che più detesto è 'l'analisi del seme'. Risucchio tutto con una pipetta e lo risputo più volte nel contenitore: l'odore che ne esce è nauseabondo".

:biifu:


:stordita:

fabiodm75
27-02-2007, 16:26
Originariamente inviato da netghost
Perforatore di torte o killer dei topi, i cento lavori più orrendi del mondo

L'accatastatore di libri religiosi è un lavoro. Se siete interessati rivolgetevi alle librerie cristiane: verrete pagati sei euro l'ora. Il selezionatore di pillole è un lavoro, anche se non ci avete mai pensato, e non esiste un curriculum preciso: ma anche le pillole vengono male, e con quello che costano le case farmaceutiche esigono pacchetti intonsi e perfetti. Anche il controllore nelle fabbriche di patatine fritte è un lavoro, anche se non ci sono annunci sui giornali. Viene pagato 8 euro l'ora, e consiste nel togliere da un rullo trasportatore tutte le patatine macchiate o difettose.

La rivista inglese "The Idler" ha tenuto per anni una rubrica, aperta ai lettori, in cui si potevano descrivere i propri lavori, orridamente normali o straordinariamente terrificanti. Ora cento di quelle storie sono state raccolta nel libro "Cento lavori orrendi", in uscita per l'Einaudi (11 euro). Il libro racconta gli sforzi e la miseria, le gag e la ribellione di chi, per un mese o un anno, ha lavorato come "perforatore di torte", come "postino", come "telefonista porno", come "ammazza salmoni", come "benzinaio di notte", come responsabile di una fabbrica di cerini, come "sterminatore di roditori", come controllore di carte di credito o editore di mail spazzatura. Se credete che il vostro lavoro sia frustrante, comprate questo libro.

"Con qualche piccola eccezione, il mondo del lavoro" spiega Tom Hodgkinson, direttore di "The Idler", "è caratterizzato da noia esasperante, invidie ridicole, molestie sessuali, solitudine, arroganza, stress". Le storie che abbiamo raccolto possono essere una lettura esilarante: vi faranno ridere, vi faranno piangere. Forse vi consoleranno".

Racconta l'allevatore di larve: "Il primo giorno di lavoro lo passai nella fosse dei vermi: una specie di piscina olimpionica, piena di carcasse marcescenti di animali e pesci, su cui crescevano le larve. Indossavo una tuta e gli stivaloni, e il mio compito era stare dentro la vasca, e girare ogni tanto con il badile le larve". Racconta l'esaminatrice di sperma: "tutti i giorni esamino, più o meno, quattrocento campioni di sperma, per diagnosi o varie. A parte la coltura, che è già abbastanza disgustosa, l'esame che più detesto è 'l'analisi del seme'. Risucchio tutto con una pipetta e lo risputo più volte nel contenitore : l'odore che ne esce è nauseabondo".

Il telefonista porno lavora da mezzanotte alle sei del mattino, per 14 euro l'ora, e questa è la sua storia: "il posto era squallido, ricevetti un manuale d'istruzioni e una postazione telefonica. Il manuale conteneva delle perle di saggezza tipo la "lista delle cose che un uomo vuole sentirsi dire" e nelle prime dieci spiccava: "sto aprendo le natiche per te". Ho resistito qualche settimana, ma ci sono ragazze che lavorano lì da sei anni".

Secondo il Dipartimento dell'Industria il 16 per cento di tutti i lavoratori a tempo pieno, lavora più di sessanta ore alla settimana. E' quella che in Giappone viene chiamata la "Karoshi Zone", la zona della morte da super lavoro. Secondo un sondaggio inglese, due lavoratori su tre preferirebbero una riduzione dell'orario di lavoro ad una vincita alla lotteria. Più che il gratta e vinci, insomma, vale il caro vecchio sciopero.

fonte (http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro-2/strani-lavori/strani-lavori.html)

:master: non l'ho capita :fagiano:

però che lavoro del c@22o eh? :D :malol:

netghost
27-02-2007, 16:29
Originariamente inviato da fabiodm75
:master: non l'ho capita :fagiano:

però che lavoro del c@22o eh? :D :malol: se questa tipa fa un lavoro del genere, allora posso affermare che metà delle malattie o diagnosi che vengono rilasciate dai medici o le cure sono errate a causa di persone che MANUALMENTE fanno questi lavori. Puta caso che lei abbia qualche virus, ti fanno un esame e non sanno dirti come hai contratto qualcosa, e non si riesce ad analizzare...epperforza è della tipa e non tuo e nessuno trova la cura o la causa... :incupito:

fabiodm75
27-02-2007, 16:39
Il telefonista porno lavora da mezzanotte alle sei del mattino, per 14 euro l'ora, e questa è la sua storia: "il posto era squallido, ricevetti un manuale d'istruzioni e una postazione telefonica. Il manuale conteneva delle perle di saggezza tipo la "lista delle cose che un uomo vuole sentirsi dire" e nelle prime dieci spiccava: "sto aprendo le natiche per te ". Ho resistito qualche settimana, ma ci sono ragazze che lavorano lì da sei anni".

anche questa non è male :D :malol:

riguardo a quella prima non l'ho capita sinceramente ma si parla di pipetta o pippetta? :D :malol: a parte gli scherzi continuo a non capire che funzione svolge :master:

netghost
27-02-2007, 17:00
Originariamente inviato da fabiodm75
anche questa non è male :D :malol:

riguardo a quella prima non l'ho capita sinceramente ma si parla di pipetta o pippetta? :D :malol: a parte gli scherzi continuo a non capire che funzione svolge :master: penso che aspiri , tramite una cannuccia (pipetta) lo sperma e lo rigetti dentro un secondo contenitore. Per questo sono dubbioso sui risultati. Se sono fatti così, ci sono dei bei rischi di sputtanare le analisi

alda
27-02-2007, 17:11
Originariamente inviato da netghost
penso che aspiri , tramite una cannuccia (pipetta) lo sperma e lo rigetti dentro un secondo contenitore. Per questo sono dubbioso sui risultati. Se sono fatti così, ci sono dei bei rischi di sputtanare le analisi

credo che per "pipetta" si intenda un affare tipo contagocce, eh... :madai!?:

seifer is back
27-02-2007, 17:15
quella dello sperma è un fake.

netghost
27-02-2007, 17:16
Originariamente inviato da alda
credo che per "pipetta" si intenda un affare tipo contagocce, eh... :madai!?: lo spero, se no, perché dice che lo sputa e non che lo aspira?

alda
27-02-2007, 17:19
Originariamente inviato da netghost
lo spero, se no, perché dice che lo sputa e non che lo aspira?

a quanto ho capito, quel libro è nato in Inghilterra: una traduzione frettolosa la dare come ipotesi più probabile.

Spero per lei, almeno...

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