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Visualizza la versione completa : E ora chi picchia i genitori?


Angioletto
03-03-2007, 12:23
Ugo Castorina, il preside della scuola media «Luigi Lombardi» di Bari, è stato picchiato stamani nell'istituto da alcuni genitori di suoi alunni dopo un acceso diverbio sui giudizi espressi nelle pagelle del primo quadrimestre.

L'uomo, poche settimane fa, era stato minacciato da alcuni genitori di studenti ai quali aveva momentaneamente sequestrato il telefono cellulare per consentire un tranquillo svolgimento delle lezioni.


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/03_Marzo/03/bari_preside.shtml


:incupito:

Ratatuia
03-03-2007, 12:34
e poi si lamentano dei ragazzi, il problema parte da ben sopra ed è forse anche ben peggiore...


aggiungo, baresi, agiaco :incupito:

Martin
03-03-2007, 12:43
Beh, la mamma che ha picchiato la preside poco tempo fa perché accusava sua figlia di picchiare i compagni di classe? :incupito:

matra
03-03-2007, 12:52
Aggiornamento da Massimo Gramellini (La Stampa)

Un ragazzino di Ferrara con la pancia a strati come una millefoglie viene sgridato dal professore di ginnastica che lo ha sorpreso a ingurgitare l'ennesima porcheria. Per tutta risposta chiama la mamma e si mette a frignare dentro il telefonino, prima che il prof glielo sequestri. Ma di lì a poco la signora e il suo compagno piombano a scuola e senza ascoltare spiegazioni lo prendono a testate, mandandolo all'ospedale con la faccia gonfia di lividi.

E' proprio vero che dagli uomini non si riesce mai a ottenere una reazione equilibrata. Abbiamo versato fiumi di inchiostro per esecrare la tendenza dei genitori contemporanei a sdraiarsi acriticamente sul comportamento dei figli, accettando per buone le loro versioni ed esautorando gli insegnanti da ogni autorità. In un rigurgito di conservatorismo reazionario, qualcuno si era spinto addirittura a vagheggiare il ripristino delle punizioni corporali, purché di portata non superiore allo scappellotto. Ed ecco che la prima coppia in controtendenza si lascia trascinare dalla foga, mettendosi clamorosamente dalla parte del torto. Perché va bene spalleggiare il professore nella sua giusta opera di riconversione del piccolo obeso ad abitudini alimentari più sane. E va benissimo non farsi ricattare dalle lacrime isteriche dell'aspiratore di merendine e comminargli la meritata punizione. Ma questi hanno trasceso, che diamine.

Scusate, mi informano che c'è stato un equivoco con il complemento oggetto del primo periodo. «Lo hanno preso a testate» non si riferisce al ragazzino, ma al professore.

Angioletto
03-03-2007, 12:55
Originariamente inviato da matra
Aggiornamento da Massimo Gramellini (La Stampa)

Un ragazzino di Ferrara con la pancia a strati come una millefoglie viene sgridato dal professore di ginnastica che lo ha sorpreso a ingurgitare l'ennesima porcheria. Per tutta risposta chiama la mamma e si mette a frignare dentro il telefonino, prima che il prof glielo sequestri. Ma di lì a poco la signora e il suo compagno piombano a scuola e senza ascoltare spiegazioni lo prendono a testate, mandandolo all'ospedale con la faccia gonfia di lividi.

E' proprio vero che dagli uomini non si riesce mai a ottenere una reazione equilibrata. Abbiamo versato fiumi di inchiostro per esecrare la tendenza dei genitori contemporanei a sdraiarsi acriticamente sul comportamento dei figli, accettando per buone le loro versioni ed esautorando gli insegnanti da ogni autorità. In un rigurgito di conservatorismo reazionario, qualcuno si era spinto addirittura a vagheggiare il ripristino delle punizioni corporali, purché di portata non superiore allo scappellotto. Ed ecco che la prima coppia in controtendenza si lascia trascinare dalla foga, mettendosi clamorosamente dalla parte del torto. Perché va bene spalleggiare il professore nella sua giusta opera di riconversione del piccolo obeso ad abitudini alimentari più sane. E va benissimo non farsi ricattare dalle lacrime isteriche dell'aspiratore di merendine e comminargli la meritata punizione. Ma questi hanno trasceso, che diamine.

Scusate, mi informano che c'è stato un equivoco con il complemento oggetto del primo periodo. «Lo hanno preso a testate» non si riferisce al ragazzino, ma al professore.

mah..
ci vorrebbe una legge che tuteli prima i figli, poi gli educatori, che non sono rappresentati solo dalla famiglia...

per caxxate di questo tipo ai bambini bisognerebbe dare l'affidamento a persone più sane!

Druzya
03-03-2007, 13:16
senza offesa, ma un napoletano che dice "ci vorrebbe una legge" e' surreale :D

rrobalzi
03-03-2007, 13:16
Ammazziamo genitori e figli e che sia finita.

Angioletto
03-03-2007, 13:17
Originariamente inviato da Druzya
senza offesa, ma un napoletano che dice "ci vorrebbe una legge" e' surreale :D

abbiamo finito gli inganni, serve nuovo materiale.. :stordita:

Alex D.
03-03-2007, 13:43
Originariamente inviato da Druzya
senza offesa, ma un napoletano che dice "ci vorrebbe una legge" e' surreale :D

un napoletano che rispetta una legge è surreale

baldr
03-03-2007, 14:20
Originariamente inviato da Ratatuia
e poi si lamentano dei ragazzi, il problema parte da ben sopra ed è forse anche ben peggiore...



si dal fatto che manca cultura e intelletto e cè ancora la condizionale.

solo o quasi solamente gli ignoranti bifolchi fanno simili cagate...

basta , e non è che mi rifersco a quanto dici tu eh, con la storia di proteggere i figli, che non hanno più valori che non credono più a nulla, che non ci sono più le mezze stagioni ecc...
tuo figlio fa una cazzata? bene da ora in poi dovrà portare solo 7 e 8, e leggere una media di 2 libri al mese... e non si tratta di topolino o di dan brown.

ci vogliono più cultura ed intelletto.

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