PDA

Visualizza la versione completa : una riflessione sull'insegnamento


yuri refolo
07-03-2007, 13:16
molto orfeica, suggerisco :D

mi Ŕ appena venuto in mente che un docente Ŕ, tra le tante altre cose, come una guida. una guida non piglia e parte fregandosene se la persona che sta conducendo non sta al suo passo. ogni tanto si gira ed aspetta, per vedere se chi la segue sta arrivando e non Ŕ troppo lontano.

troppe volte mi sono sorpreso ad effettuare voli mentali, lasciandomi prendere dall'enfasi e dalla foga di quello che spiegavo, salvo poi atterrare e vedere la faccia sconcertata dell'allievo... e mi sono dato dello stupido, perchŔ (a parte che l'allievo paga ed Ŕ giusto che abbia una lezione commisurata alle sue capacitÓ di apprendimento ed al suo livello attuale) lo scopo della lezione Ŕ far imparare l'allievo, non fermarmi a filosofare su un Db13alt(no9)add3b o sulle ultime tendenze free legate alla classica di lee due kojonitz.

commenti?

seifer is back
07-03-2007, 13:18
se sono lezioni oteTOone, posso essere d'accordo.

ma se fai lezioni ad una pluralitÓ di persone, non puoi certo far una media ponderata delle loro capacitÓ ed uniformarti a quella. Resteranno sempre dei delusi, e qualcuno indietro.

mame01
07-03-2007, 13:19
Originariamente inviato da yuri refolo
molto orfeica, suggerisco :D

mi Ŕ appena venuto in mente che un docente Ŕ, tra le tante altre cose, come una guida. una guida non piglia e parte fregandosene se la persona che sta conducendo non sta al suo passo. ogni tanto si gira ed aspetta, per vedere se chi la segue sta arrivando e non Ŕ troppo lontano.

troppe volte mi sono sorpreso ad effettuare voli mentali, lasciandomi prendere dall'enfasi e dalla foga di quello che spiegavo, salvo poi atterrare e vedere la faccia sconcertata dell'allievo... e mi sono dato dello stupido, perchŔ (a parte che l'allievo paga ed Ŕ giusto che abbia una lezione commisurata alle sue capacitÓ di apprendimento ed al suo livello attuale) lo scopo della lezione Ŕ far imparare l'allievo, non fermarmi a filosofare su un Db13alt(no9)add3b o sulle ultime tendenze free legate alla classica di lee due kojonitz.

commenti?

si
vi brucerei tutti

tremalnaik_sal
07-03-2007, 13:20
Originariamente inviato da yuri refolo
molto orfeica, suggerisco :D

mi Ŕ appena venuto in mente che un docente Ŕ, tra le tante altre cose, come una guida. una guida non piglia e parte fregandosene se la persona che sta conducendo non sta al suo passo. ogni tanto si gira ed aspetta, per vedere se chi la segue sta arrivando e non Ŕ troppo lontano.

troppe volte mi sono sorpreso ad effettuare voli mentali, lasciandomi prendere dall'enfasi e dalla foga di quello che spiegavo, salvo poi atterrare e vedere la faccia sconcertata dell'allievo... e mi sono dato dello stupido, perchŔ (a parte che l'allievo paga ed Ŕ giusto che abbia una lezione commisurata alle sue capacitÓ di apprendimento ed al suo livello attuale) lo scopo della lezione Ŕ far imparare l'allievo, non fermarmi a filosofare su un Db13alt(no9)add3b o sulle ultime tendenze free legate alla classica di lee due kojonitz.

commenti?

appoggio incondizionatamente :)

yuri refolo
07-03-2007, 13:24
Originariamente inviato da seifer is back
se sono lezioni oteTOone, posso essere d'accordo.

ma se fai lezioni ad una pluralitÓ di persone, non puoi certo far una media ponderata delle loro capacitÓ ed uniformarti a quella. Resteranno sempre dei delusi, e qualcuno indietro.

no, ma il punto non Ŕ quello: sulle lezioni di gruppo e sulla media hai ragione.
il punto Ŕ che a volte mi faccio prendere e parto con una sparata di cose (per caritÓ, legate e pertinenti all'argomento) che piano piano mi rendo conto essere "troppo" per l'allievo, che ha bisogno di informazione "quantizzata", a pacchetti discreti e non di essere affogato da una pioggia di materiale didattico...

per fortuna me ne sono accorto da un po' ed ho ottenuto risultati notevoli: solo che a volte il trattenermi mi costa fatica.

mame01
07-03-2007, 13:27
Originariamente inviato da yuri refolo
no, ma il punto non Ŕ quello: sulle lezioni di gruppo e sulla media hai ragione.
il punto Ŕ che a volte mi faccio prendere e parto con una sparata di cose (per caritÓ, legate e pertinenti all'argomento) che piano piano mi rendo conto essere "troppo" per l'allievo, che ha bisogno di informazione "quantizzata", a pacchetti discreti e non di essere affogato da una pioggia di materiale didattico...

per fortuna me ne sono accorto da un po' ed ho ottenuto risultati notevoli: solo che a volte il trattenermi mi costa fatica.

allora il problema non sussiste

sappi che c'Ŕ gente che manco ci pensa a sta cosa

yuri refolo
07-03-2007, 13:29
Originariamente inviato da mame01
allora il problema non sussiste

sappi che c'Ŕ gente che manco ci pensa a sta cosa

a cosa? non ho capito :master:

mame01
07-03-2007, 13:30
Originariamente inviato da yuri refolo
a cosa? non ho capito :master:

il fatto che tu lo capisca e ti corregga ti immette automaticamente nella schiera dei buoni insengnanti

yuri refolo
07-03-2007, 13:34
Originariamente inviato da mame01
il fatto che tu lo capisca e ti corregga ti immette automaticamente nella schiera dei buoni insengnanti

mah, secondo me il fatto che il lo capisca e mi corregga significa che lo capisco e mi correggo :D

sai la gente che ho rovinato :D

mame01
07-03-2007, 13:37
Originariamente inviato da yuri refolo


sai la gente che ho rovinato :D

questo indubbiamente

Loading