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Visualizza la versione completa : che m*rda di Paese


Maison Ikkoku
07-03-2007, 16:17
ma è possibile che solo noi in questo cazz* di Paese dobbiamo pagare la "tassa" sulle ricariche telefoniche e se per caso qualche politico riesce non si sa come ad ostacolare gli interessi degli altri politici con una legge che abolisce la "tassa" le compagnie telefoniche si sentono autorizzare a cambiare i profili dei vecchi contratti telefonici in maniera silenziosa magari con un avviso sms con primo testo "Puoi vincere...." e poi il messaggio relativo al contratto che ovviamente non leggi perche incazzato dallo spam che ti arriva sul cellulare cancelli immediatamente.
Abbiamo ancora per le telefonate interurbane/internazionali scatti alla risposta, canone telecom, canone Rai, obbligo tra un po ad acquistare o possedere un satellitare terrestre per ricevere la tv che un tempo era normale.
Obbligo a pagare 30 euro per un litro di latte in polvere per i bimbi allergici o con problemi sull'alimentazione, obbligo a far gestire a terzi i nostri soldi del TFR, obbligo a pagare tasse sulla prima abitazione.
Non parliamo della mutua, o delle assicurazioni che aumentano mese dopo mese i prezzi per tutti i veicoli.
[Wind] In questo Paese "per sempre" significa per 6 mesi, rinnovo automatico per i seguenti 6 con addebito di 4 euro sulla sim card.
Che schifo di Paese... :jam:

mame01
07-03-2007, 16:21
I politici muoiono
la gente cambia
le generazioni filano via nel tempo

il 2.0 diventerà una merda criticata da tutti
ed io godrò

Ma l'Italia è l'Italia

Nottedifebbraio
07-03-2007, 16:22
Posso rincarare la dose??

TRATTAMENTO ECONOMICO DEPUTATI

Fonte: La Camera dei Deputati



La prima voce è l’indennità, quella che nel linguaggio comune è definita "stipendio", seguono la diaria e i rimborsi: per le "spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori", per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all’estero, per le spese telefoniche.

Completano la scheda le voci sull'assegno di fine mandato, le prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti.


Indennità parlamentare



L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. È fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.

L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42).


Diaria



Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.

La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.

È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.


Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori



A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza.

Ai deputati non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali a decorrere dal 1990.


Spese di trasporto e spese di viaggio



I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.

Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.

I deputati, qualora si rechino all’estero per ragioni di studio o connesse all’attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.


Spese telefoniche



I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.


Assistenza sanitaria



Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennità lorda, pari a 559,54 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.


Assegno di fine mandato



Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari a 833,10 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).


Assegno vitalizio



Anche in questo caso, il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 1.069,35 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.

In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.

Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il deputato sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.

L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.



Poi ci sono l'Assegno di Fine Mandata, l'Assegno Vitalizio e Tanti altri Vantaggi e Privilegi







e i "tanti altri vantaggi e privilegi" sarebbero...(i dati sono quelli de "l'Espresso")

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)


TUTTI ESENTASSE


+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi.

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

tognazzi
07-03-2007, 16:22
c'è sempre la svezia, dove le tasse sono ancora più alte e per giunta si pagano

Ranma2
07-03-2007, 16:23
satellitare terrestre!!!

PARADOX

mame01
07-03-2007, 16:25
Originariamente inviato da Ranma2
satellitare terrestre!!!

PARADOX

e si
t'infilano la parabola in c...o così ti vedi quella faccia di m.... di fede

gm
07-03-2007, 16:27
Originariamente inviato da tognazzi
c'è sempre la svezia, dove le tasse sono ancora più alte e per giunta si pagano
E i servizi funzionano perfettamente, hai dimenticato di aggiungere.

E chi non paga le tasse è visto come un criminale e non come uno "furbo"

andrea_o
07-03-2007, 16:28
vorrei tanto che si parlasse a ragion veduta. E che chi ne fosse veramente convinto proverebbe a parcheggiare le chiappe per qualche anno all'estero prima.

Maison Ikkoku
07-03-2007, 16:29
Originariamente inviato da andrea_o
vorrei tanto che si parlasse a ragion veduta. E che chi ne fosse veramente convinto proverebbe a parcheggiare le chiappe per qualche anno all'estero prima.


tu l'hai fatto?

mame01
07-03-2007, 16:30
ora che è finita la tournè della retorica
e il festival dell'idiozia


si può sapere la motivazione di tale sfogo?

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