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Visualizza la versione completa : Parlo da cattolico e stavolta il Papa l'ha detta grossa


netghost
13-03-2007, 13:57
Nell'esortazione post-sinodale Sacramentum Caritatis Benedetto XVI richiama alla coerenza anche in Parlamento. Dal Papa monito ai politici cattolici
"Non votate leggi contro natura". "Matrimonio e famiglia devono essere promossi e difesi,
sì al celibato dei sacerdoti e all'uso del latino nella liturgia"

Dal Papa monito ai politici cattolici
"Non votate leggi contro natura"


CITTA' DEL VATICANO - "Politici e legislatori cattolici consapevoli della loro grave responsabilità sociale" non devono votare leggi che vanno contro "la natura umana". Il Papa nell'esortazione post-sinodale Sacramentum Caritatis richiama i cattolici alla coerenza anche in Parlamento, chiedendo di sostenere "valori fondamentali come il rispetto e la difesa della vita umana", della "famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna".

Difendere la famiglia. "Matrimonio e famiglia sono istituzioni che devono essere promosse e difese da ogni possibile equivoco sulla loro verità, perché ogni danno arrecato ad esse è una ferita alla convivenza umana come tale". "Troppo grande è il bene che la Chiesa e l'intera società s'attendono dal matrimonio e dalla famiglia per non impegnarsi a fondo in questo ambito pastorale".

Nel testo del Sacramentum Caritatis Benedetto XVI sottolinea la necessità, da parte dei cattolici che ricoprono ruoli pubblici, di dare "pubblica testimonianza della propria fede". Soprattutto quando è il momento di prendere "decisioni in proposito di valori fondamentali" e per "la promozione del bene comune in tutte le sue forme".

Inoltre, ha aggiunto il Papa, i vescovi sono "tenuti a richiamare costantemente" i valori non negoziabili dato che "ciò fa parte della loro responsabilità nei confronti del gregge loro affidato".

su questo posso essere d'accordo


No alla comunione per i divorziati. Benedetto XVI non cambia la proibizione della Chiesa che esclude i divorziati risposati dall'Eucaristia. Essi, spiega nella sua Esortazione Apostolica, non possono essere ammessi ai sacramenti perché "il loro stato e la loro condizione di vita oggettivamente contraddicono quell'unione di amore fra Cristo e la Chiesa che è significata ed attuata nell'Eucarestia".

questa nvece, la vedo come una enorme minchiata, non ha senso impedire a un credente di non poter celebrare l'eucaristia, visto che lo stesso gesù è stato indulgente sia con la samaritana con diversi mariti e con la maddalena


Salvaguardare il ruolo della donna. Nel documento presentato oggi, Benedetto XVI rende omaggio alle donne. "Il Sinodo - scrive - ha raccomandato di riconoscere la singolare missione della donna nella famiglia e nella società". Una missione che, per il Papa, "va difesa, salvaguardata e promossa". "Il suo essere sposa e madre - ribadisce l'Esortazione Apostolica - costituisce una realtà imprescindibile che non deve essere svilita".

su questo potrei essere d'accordo, ma a sto punto gli dia più ruolo anche all'interno della chiesa, come l'ebbe maria


Preservare la domenica. Preservate la domenica: "Il lavoro è per l'uomo e non l'uomo per il lavoro". "Ci auguriamo vivamente", ha affermato Benedetto XVI nell'esortazione post-sinodale che la domenica, giorno del Signore, giorno del "riposo dal lavoro", resti "riconosciuto come tale anche dalla società civile, così che sia possibile essere liberi dalle attività lavorative, senza venire per questo penalizzati".

questa invece è una vaccata, si ritorna al problema del sabato per gli ebrei e della domenica per i cristiani....


Celibato sacerdotale, ricchezza inestimabile. Il celibato sacerdotale è "una ricchezza inestimabile". Il Papa rinnova la validità e l'importanza del celibato dei preti in un passo del Sacramentum caritatis. Cristo, "sacerdote in eterno", ha vissuto la sua missione sino al sacrificio della croce "nello stato di verginità". Un punto di riferimento "sicuro per cogliere il senso della tradizione della Chiesa latina in questo proposito. Pertanto - sottolinea il pontefice - non è sufficiente comprendere il celibato sacerdotale in termini meramente funzionali. In realtà esso rappresenta una speciale conformazione allo stile di vita di Cristo stesso".

ma che problema ci sarebbe se i preti si sposano? magari così avrebbe anche un maggior numero di nuovi sacerdoti, e poi anche gli apostoli erano sposati e non mi venga a dire che gesù non se la intendesse con la maddalena, perché anche se fosse stato così, è come dire che gandhi o madre teresa non erano grandi lo stesso


Rilanciare il latino. Benedetto XVI intende rilanciare latino e gregoriano nelle liturgie cattoliche. E ne consiglia l'uso nelle grandi celebrazioni che avvengono in occasione dei raduni internazionali: "E' bene - scrive nella sua prima Esortazione Apostolica - che tali celebrazioni siano in lingua latina; così pure siano recitate in latino le preghiere più note della tradizione della Chiesa ed eventualmente eseguiti brani in canto gregoriano". E i futuri sacerdoti "fin dal tempo del seminario" siano preparati a celebrare in latino, "nonché ad utilizzare testi latini e a eseguire il canto gregoriano".

qui è uscito di cotenna, se vuole il latino se lo parla da solo lui, così si torna davvero al medio evo


Scola: Non siamo contro gli omosessuali. "Sottolineare l'unicità dell'unione sessuale tra lo sposo e la sposa, che apre alla vita, non è espressione di una omofobia. Non c'è nessuna fobia nella Chiesa verso gli omosessuali", ha detto il cardinale Angelo Scola a margine della presentazione del documento Sacramentum caritatis. Scola ha anche detto che i pronunciamenti dei vescovi italiani contro i Dico e l'atteso documento della Cei che è in fase di preparazione non rappresentano affatto un'invasione di campo. "Mi auguro - ha detto ancora Scola - che i laici cattolici si impegnino in politica: un vescovo non può non auspicare tale impegno. Ma i pronunciamenti dei vescovi sui Dico non hanno carattere politico, essi fanno parte di un insegnamento magisteriale che a loro tocca e compete". ormai stanno traviando gli insegnamenti dei vangeli e di gesu :cry:

Ikona
13-03-2007, 15:49
più di tutte sta cosa del latino mi sembra sintomatica di una chiesa che si sta abbarbicando in difesa. Lo sforzo del papa polacco fu proprio quello di adottare un linguaggio che potesse avvicinare le persone e sopratutto i giovani, le grandi spianate, il palco richiamavano il linhuaggio dei concerti, delle adunate epocali, e davano il senso di una chiesa che voleva diventare comunità, che voleva dare e creare identità, il papa lo sapeva benissimo che quei giovani a Tor Vergata non la pensavano come lui su temi quali la contraccezione, il celibato, l'omosessualità e cosi simili, ma gli stava bene lo stesso, perchè sapeva che la società si autoregola, non si può dirigere dall'alto e si accontentava di tutte quelle persone che testimoniavano il carisma della chiesa.

Questo invece viene e ti dice che sei tu a dover parlare la sua lingua e non lui a doversi sforzare di guardare cosa succede. e questo è intollerabile, perchè non è un atteggiamento da "pastore caritatevole" ma da "dux", da condottiero che crea il nemico per creare unione ed identità...

Inoltre vi sembra decente che, con le sfide che abbiamo davanti adesso, sovrappopolazione, emergenza ambientale, AIDS in africa etc etc questi perdono tutto questo tempo appresso ai DICO? Secondo me sbagliano anche i politici cattolici alla Mastella, gli elettori non li seguiranno, apparte le vecchiette che vanno alla messa, of course...

netghost
13-03-2007, 15:56
è tetesko

Ikona
13-03-2007, 16:04
Originariamente inviato da netghost
è tetesko
e per di più prete....

El rumbero
13-03-2007, 16:10
Preferivo il pastore polacco al pastore tedesko :incupito: .
Troppo chiuso e limitante. Ha troppa influenza sulla gente :rollo:

Ikona
13-03-2007, 16:30
Originariamente inviato da El rumbero
Preferivo il pastore polacco al pastore tedesko :incupito: .
Troppo chiuso e limitante. Ha troppa influenza sulla gente :rollo:

invece secondo me se continua così non se lo fila più nessuno....

DonFabio
13-03-2007, 16:31
Che poi, vorrei capire, come fa ad essere certo della "verginità" del Cristo...visto che nei vangeli del lato personale del tipo non si accenna minimamente.
Bah.

dokk
13-03-2007, 16:34
Originariamente inviato da DonFabio
Che poi, vorrei capire, come fa ad essere certo della "verginità" del Cristo...visto
Perchè allora non c'erano preti, ovvio.

RombodiSuono
13-03-2007, 16:41
Originariamente inviato da El rumbero
Preferivo il pastore polacco al pastore tedesko :incupito: .
Troppo chiuso e limitante. Ha troppa influenza sulla gente :rollo:

Veramente questo non fa altro che proseguire l'opera del suo predecessore.
L'unica differenza è che GP2 certe idee non le esternava durante l'angelus.
Fate una qualche ricerchina in rete che materiale ce n'è. :fagiano:

netghost
13-03-2007, 17:04
Originariamente inviato da RombodiSuono
Veramente questo non fa altro che proseguire l'opera del suo predecessore.
L'unica differenza è che GP2 certe idee non le esternava durante l'angelus.
Fate una qualche ricerchina in rete che materiale ce n'è. :fagiano: vorrei farti notare che ratzinga z è stato per anni il braccio destro di giovanni paolo 2, e molto probabilmente dopo che il vecchio papa ha avuto una delle ultime crisi, ratzinger ne ha preso il posto ufficiosamente.

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