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Visualizza la versione completa : Galeotto fu quell'incipit che mi fece innamorare di te


Ledzeppelin
22-03-2007, 10:47
"Fino ad un istante prima era ancora l’inverno dell’Ohio, le porte chiuse, i vetri ricoperti di brina, stalattiti di ghiaccio a frangia da ogni tetto, bimbi che sciavano sui pendii, massaie dondolanti come grandi orsi neri nelle loro pellicce sulle vie gelate.
E a un tratto una lunga onda tiepida era passata sulla cittadina. Una marea d’aria calda, quasi che qualcuno avesse lasciato aperta la porta di una panetteria. il calore pulsava tra le casette, i cespugli, i ragazzi. Le stalattiti di ghiaccio si distaccavano, rovinose, e, in frantumi, si scioglievano rapidamente. Le porte si spalancavano."

Gennaio 1999 - L’estate del razzo (da "Cronache marziane" di Ray Bradbury)

... e fu subito amore, lessi il libro tutto d'un fiato, e poi lo rilessi, e lo rilessi, e...



Qual è (o quali sono) i libri di cui vi siete innamorati dopo le prime righe e di cui magari sapreste ripetere l'incipit a memoria ?

jam
22-03-2007, 10:52
"Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era cosí recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito."


:stordita:

taddeus
22-03-2007, 10:53
Originariamente inviato da jam
"Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era cosí recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito."


:stordita:
Ti amo :smack:

jam
22-03-2007, 10:54
Originariamente inviato da taddeus
Ti amo :smack:


http://forum.html.it/forum/faccine/025.gif

taddeus
22-03-2007, 10:55
Originariamente inviato da jam
http://forum.html.it/forum/faccine/025.gif
pensa, saranno vent'anni che ho la coda di porco :D

Illogitech
22-03-2007, 11:09
Il libro che ha governato il mio modo di vivere fino a 25 anni è stato Il Gabbiano Jonathan Livingstone.
Adesso le mie penne hanno perso un po' di lucentezza, ma quando posso cerco ancora di imparare una nuova acrobazia. :)

Gren
22-03-2007, 11:14
Nel diciottesimo secolo visse in francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia.

jsmoran
22-03-2007, 11:19
"Quando il signor Bilbo Baggins, di casa Baggins, annunciò che avrebbe presto festeggiato il suo centoundicesimo compleanno con una festa sontuosissima, tutta Hobbiville si mise in agitazione."

wsim
22-03-2007, 11:21
"Entrò nella mia vita nel febbraio del 1932 per non uscirne mai più. Da allora è passato più di un quarto di secolo, più di novemila giorni tediosi e senza scopo, che l'assenza della speranza ha reso tutti ugualmente vuoti, giorni e anni, molti dei quali morti come le foglie secche su un albero inaridito."

jsmoran
22-03-2007, 11:24
"Nell'anno 1878, conseguita la laurea in medicina alla London University, mi recai a Netley per seguire il corso di specializzazione come chirurgo militare."

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