web 2.0 blog, networking, condivisione di tutto e tutti possono scrivere tutto, ma come la mettiamo con lo spam? Non stiamo aprendo le porte allo spam? Oppure in questa filosofia di web 2.0 lo spam diventa parte dei contenuti e va accettato?
web 2.0 blog, networking, condivisione di tutto e tutti possono scrivere tutto, ma come la mettiamo con lo spam? Non stiamo aprendo le porte allo spam? Oppure in questa filosofia di web 2.0 lo spam diventa parte dei contenuti e va accettato?
in una pagina web un link in uscita può essere cmq ben accetto se non è smaccatamente promozionale e se in tema.
per il puro e semplice spam ci sono sistemi di filtrazione ...ormai classici
1... 2... 3... prova
Beh, io vorrei tranquillizzare. Sicuramente un po' di spam c'è, ma su tutti i blog che gestisco riusciamo a tenerlo sotto controllo. Ok, non ho siti alla Beppe Grillo, però qualche migliaio di visitatori giornalieri li vedo.
Penso che se le cose si fanno bene, se esiste una gestione, se si usano tool e metodi giusti, si vive.
Certo, diverso sarebbe, se si volesse che tutto funzionasse da solo, senza alcuna gestione.
Fradèfra Insight - Crescita professionale e personale
Consulenza e corsi per la crescita imprenditoriale, professionale e personale, a distanza o in presenza.
Non mi riferisco solo ai blog. Parlo di sistemi per la condivisione di tutto : siti, notizie,offerte, filmati, immagini, etc...(Digg / youtube / delicious..etc..) dove é possibile definire strategie di spamming ben studiate contro le quali non si può fare molto, ad esempio, iscrizioni multiple, commenti e/o votazioni creati apposta per dare visibilità ai propri contenuti rappresentati da siti,offerte o altro.
Alvi, si fa anche lì lo spam si può controllare. Il problema è che tutti vorrebbero controllarlo con sistemi automatici, invece, come tu stesso fai notare tra le righe, va fatto con olio di gomiti. Ovvero, l'intervento di operatori umani che controllino visivamente.
Certo, costa, lo sappiamo. Ma mica può essere sempre tutto gratis! Inoltre quei siti di soldi ne fanno![]()
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Invece io ho idea che lo spam sia sistemico nel nuovo modello di web. L'idea dei contenuti condivisi e generati dagli utenti genera spam o meglio quello che si chiamava spam nel vecchio modello di web. Nel nuovo modello, in pratica, un sito viene lasciato "evolvere" con il minimo controllo dell'amministrazione (esiste?) e i contenuti lottano per l'esistenza.
Esempi? Quanti filmati su Youtube sono promozionali oppure semplicemente inutili, quanti siti, news, etc.. vengono inseriti per autopromozione? Quanti click o quante "condivisioni" effettuate per accrescere la popolarità dei contenuti?
Il nuovo modello di web dovrà fare i conti con i "contenuti spam" non più distinguibili dai "contenuti naturali"...