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  1. #1
    Utente di HTML.it
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    hosting la decisione si fa dura

    salve a tutti,

    dunque la mia situazione è molto semplice...
    Devo implementare un portale e non ho i mezzi tecnologici, rete internet ecc per creare un server home user quindi la scelta è inevitabilmente di ripiego nel metterlo in hosting presso uno dei due miliardi di ISP che appunto offrono i servizi di hosting...
    Senza fare nomi, che se non ricordo male è vietato dal regolamento e di cui per altro a poco servierbbe nel complesso di questa discussione..., come scelgo quello giusto alle mie esigenze?

    so che avrò bisogno di registrare i nomi dominio, compresi i terzi livelli, so che avrò bisogno del supporto per le pagine php, dei database mysql e soprattutto di non avere vincoli nel senso che se mi offrono un servizio per cui ho spazio per db di massimo 50Mb, ampliabile pagando, nel momento in cui i MB diventano 51 non mi blocchino il tutto ma piuttosto mi avvisino o mi inviino un bollettino precompilato per pagare la differenza e proseguire bello bello tranquillo nell'usufruire dei servizi.
    Identico discorso pur se più rilevante nel discorso del traffico web dove ovviamente se limitazioni, nelle quantità, il traffico, ci sono nel momento in cui supero il limite analogamente al discorso db, avviso di pagamento che si paga, ma nessun blocco del servizio ecc.
    Dico con insistenza questo perchè da oppinioni e pareri letti esistono alcuni hosting alcuni dei quali relativamente economici che cavolo se vedono che il tuo sito occupa buona parte della loro banda iniziano a chiodartelo e a fare giochini sporchi per costringerti a sloggiare altrove..

    Altra cosa io sono di milano quindi quanto può valere un discorso di giocare in casa e quindi di cercare un hosting su milano così da poter rompergli i suddetti direttamenti al primo disguido legato per esempio al fatto di aver chiodato il sito per una qualche X ingiustificata ragione?

    grazie a tutti e buona Pasqua
    Linux Inside

  2. #2
    sempre senza fare nomi, posso darti qualche dritta....

    innanzitutto parli di portale, quindi dovresti fare almeno una stima di quanti utenti questo portale potrebbe avere a regime e quanta banda sarà necessaria

    visto che vuoi essere libero di agire ti consiglio un VPS oppure un server dedicato....gli hosting condivisi non vanno bene per quello che hai in mente....problemi con consumi di banda, picchi di banda e CPU, safemode vari, problemi ad installare i CMS, numero di DB ridotti, ecc....

    l'altra cosa da tenere in considerazione è: "non scegliere un hosting italiano"....purtroppo l'infrastruttura italiana è ormai a pezzi, basta leggere in giro sui vari blog e ci si accorge che grazie a Telecom e compagni abbiamo una rete da terzo mondo.....se per navigare e chattare può andar bene, assolutamente non va bene per un server che può ricevere traffico in grande quantità, ad ogni ora del giorno e della notte e soprattutto da bot molesti che si presentano a sciami.....

    sempre senza fare nomi, in Italia ci sono certe società che si sono fatte un nome sui disservizi e la poca professionalità che mostrano......

    in termini di infrastruttura i migliori Paesi sono Inghilterra, Spagna, Olanda, USA, Bahamas, Panama, Estonia, Latvia, Slovenia, Germania e Francia

    gli USA sono un classico per il rapporto prezzo/prestazioni....Bahamas, Panama, Estonia vengono scelti per l'eccezionale infrastruttura che hanno....

    è chiaro che la scelta di restare in Europa o meno è a tua discrezione.....i prezzi nell'UE sono più alti degli USA ma non di moltissimo, in cambio ci guadagni perchè gli hoster europei sono in buona parte società grosse, mentre negli USA a volte capita di incappare in qualche reseller che magari ti assegna pure un IP bannato dai vari servizi antispam

    ci sono buone occasioni anche in termini di server dedicati, roba di 70-80 € mensili per un dedicato dalle buone performance....

    ovviamente le caratteristiche tipiche di un hoster sono il servizio clienti, la velocità del loro network, la ridondanza del network stesso e l'infrastruttura hardware in generale....gli inglesi hanno linee molto capienti, oltre a questi ci sono società tedesche collegate ai maggiori backbone europei che pure hanno banda in abbondanza.....

  3. #3
    io ho scelto un hosting italiano.
    pensavo di aver fatto una buona scelta.......
    vabbé
    tanto per 30€ al mese non potevo chiedere troppo
    buona pasqua a tutti e scusate l'intromissione
    la casa delle tue vacanze estive a cirò marina, crotone (calabria)
    www.residencedefranco.it

  4. #4

    aaaahhhhh

    Aiuto, ho appena letto una delle cose più agghiaccianti che abbia mai visto pubblicato su internet
    Hosting straniero meglio di hosting italiano è uno di quei luoghi comuni tipo "Mac è più veloce di Windows" oppure "Bill Gates fa beneficienza perchè tanto la detrae dalle tasse"...

    Scherzi a parte e rispettando i pareri di tutti: se il mercato del tuo portale è italiano l'unica scelta sensata è un hosting italiano e il motivo è prettamente tecnico: un navigatore italiano può dirigersi verso l'estero solo seguendo poche strade (il mix di Milano, la dorsale oceanica, ...); in caso di congestione della rete internet le strade più congestionate saranno sicuramente quelle che tutti attraversano. Quindi se sei in Italia e devi vedere siti in Italia ce la fai sempre, se sei in Italia e devi vedere siti negli USA spera che alle 18.00 non siano in troppi ad attaccare Emule (indipendentemente dalla qualità del tuo hosting)...
    Inoltre le indiscusse problematiche causate da mamma telecom coinvolgeranno sicuramente più le ADSL con cui si naviga che le CDN a cui sono colegati server; risultato, quando i siti italiani non sono visibili anche le ADSL italiane non vanno e quindi non c'è nessuno che cerca i siti.
    E' diverso se il pubblico del tuo portale dovesse essere prevalentemente un pubblico estero: in questo caso ti consiglierei un hosting situato là dove risiede il tuo pubblico. Trascurerei in ogni caso la variabile vicinanza a casa perchè tanto non potresti farci nulla...

    Al di là della posizione geografica dei server il mio consiglio sull'hosting è quello di posizionare i siti su server che abbiano almeno queste caratteristiche:
    - Banda ridondata su più operatori (se non va telecom almeno andrà fastweb o qualcunaltro, o altrimenti nessuno sta navigando e il problema non si pone)
    - Sito posizionato su cluster di server (se si rompe un server ce ne sarà almeno un altro a rispondere)
    - Garanzia di banda minima libera: non importa quanti GBps ha un operatore, importa solo quanti kbps liberi ti può garantire sulla media giornaliera
    - Servizi telefonici ai clienti: quando hai bisogno qualcuno deve rispondere su un numero a tariffazione normale. Che sia giorno o che sia notte, che sia Natale o che sia Pasqua

    Tutto il resto sono chiacchiere... è chiaro che per un servizio di questo tipo si deve avere qualche euro da spendere. Se prorpio non ne hai non ti preoccupare del tipo di hosting. Cerca solo di posizionarlo vicino al tuo bacino di utenza per minimizzarne i disservizi.

  5. #5
    Utente di HTML.it
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    Io stò su un hosting italiano che mi dà un sacco di soddisfazioni a circa 50 euri annui.
    Di banda gliene consumo un sacco con i miei 2500 visitatori unici al giorno
    Buona Pasqua a tutti
    La terra di Puglia
    www.laterradipuglia.it

  6. #6
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    ero su un hosting italiano assai famoso, spesso sul banner qui sopra.

    Stufo della loro assistenza 8/5 (leggasi 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana) festivi esclusi, sono passato ad altri lidi.

    Una decina di siti li ho messi su un reseller con sede in India e server a Miami, server tipo questi: Dual AMD Opteron 246 CPUs - 4GB ECC DDR RAM - 2x146GB RAID1 U320 SCSI dove l'assistenza è 24/7/365 in inglese ovviamente, ma in chat ti rispondono in 5 minuti e non ti mollano. Puoi attivare quanti siti vuoi, VPS compresi, quanti Mysql vuoi, quanti Ms SQL vuoi, e puoi scegliere tra PHP - CF - .NET - AJAX - Linux e tutto ciò che esiste sul mercato, ahhh il costo è la parte più divertente 17 $ al mese con 60 GB di traffico ad oggi 12,5 Euro/mese

    Con questa cifra, in Italia, ti prendi uno spazio web senza DB con IP condiviso.

    Per i siti più rilevanti invece un VPS con banda garantita sempre in USA da 89 $ al mese.
    La cosa buffa è che a livello di stabilità e di capacità delle persone al call center, quello da 17$ al mese è più stabile e capace di quello da 89$

    Ho provato tre hosting grossi in Italia, convinto che avrei potuto "visitarli" in caso di gravi malfunzionamenti, ma è una follia.
    Se il server è down e non c'è nessuno in ufficio, passano diverse ore prima che un tecnico si colleghi e faccia ripartire tutto, anche 4 ore, il giorno dopo nemmeno una email per comunicarti cosa è successo e se ti capita di inviarli un email di spiegazioni, ti rispondono, si il server si è bloccato e abbiamo provveduto a ripristinarlo quanto prima, ci scusiamo per il disagio.

    Disagio !!! a conti fatti è come se al tuo negozio avessero chiuso la saracinesca per quelle 4 ore, prova a farlo ad un commerciante, minimo ti pesta.

    Morale, non sò quale sia il tuo pubblico, Italia o Europa, ma un hosting al di fuori dell'Italia per me è cento volte meglio, costi, stabilità, assistenza.

    Stefano

  7. #7
    Sui costi non ho nulla da eccepire: il vero costo è l'assistenza e si sa che la manodopera in India costa "un po'" meno... anche se parla inglese...
    Sulla localizzazione geografica ribadisco il concetto: non è un parere, è un dato di fatto tecnico!
    Se il tuo pubblico è in Italia allora raggiungerà prima e con meno interruzioni dovute al traffico i server italiani... è chiaro che devi trovare un hosting serio e puoi scordarti di trovarlo in italia a 12 Euro al mese.

    Per vedere il livello di serietà dell'hoster puoi fare una piccola prova preliminare: chiedi che ti venga aperto gratuitamente uno spazio su cui caricare un file da almeno 10MB e chiedi garanzia che lo spazio aperto sarà identico a quello che comprerai. Poi utilizza un servizio come questo http://www.tracert.com/ per vedere i tempi di download del file in questione dallo stato di provenienza del tuo pubblico (non usare la tua ADSL perchè è un tipo di connessione incostante). Fai la prova più volte al giorno in orari diversi per una settimana...
    Questo ti consente due valutazioni:
    1. Starei lontano da un hoster che non è sufficientemente versatile per aprirti uno spazio su cui caricare il file (chi ti rifiuta la prova è da lasciare perdere...)
    2. Se il tempo di download è stabile nel tempo e nei diversi orari è probabile che quell'hoster non abbia problemi di saturazione di banda

    Ti anticipo qualche risultato indipendente dall'hosting che sceglierai:
    - L'hosting straniero (USA, ...) non riesce in alcun modo a garantire un tempo di download costante nel tempo perchè il collo di bottiglia si viene periodicamente a creare sulle dorsali ed è indipendente dagli investimenti dell'hoster (scegli chi vuoi ma a giorni alterni alle 18.30 si cala...)
    - Gli hosting italiani a basso prezzo non riescono a mantenere i tempi di download costanti perchè soffrono di saturazione della propria banda (gli invstimenti in banda alzano il prezzo dell'hosting...)

  8. #8
    Utente di HTML.it
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    @ ste70

    ste70 mi mandi in pvt un bel link perché sono abbastanza stufo della mancanza di assistenza ....

  9. #9
    Utente di HTML.it
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    ste70 anche io sono interessato...



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