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Visualizza la versione completa : Case study - Linux come desktop in azienda


dAb
07-04-2007, 16:29
Salve gente, non bazzico da un po' per queste lande desolate.. tutti in forma?

Vi espongo la situazione. Un mio cliente ha uno studio di broker per supermercati, si occupano principalmente di transazioni fra produttori e distributori. Un qualsiasi supermarket (sia esso Auchan, Carrefour, ecc.) alza la cornetta e chiama lo studio per un ordine di, esempio, mille confezioni di acqua naturale. I tizi dello studio vanno a caccia dell'offerta migliore, la propongono al supermarket, questi effettua l'ordine allo studio, lo studio gira l'ordine al produttore e si becca la commissione. Il tutto avviene esclusivamente via fax. Gli ho messo in piedi un fax server debian a otto linee che smista i fax in arrivo e in uscita tramite posta elettronica, e al momento il tutto tecnicamente avviene cosi`, su una rete con server linux e una decina di client microsoft:

- fax in arrivo da parte del supermarket, raccolto dal faxserver
- smistamento in posta elettronica: arriva una mail a numerofax_in@dominio.local con allegato il fax in formato pdf e tot client vi hanno accesso tramite imap
- la prima impiegata disponibile che legge il fax invia una mail a un account centralizzato per smarcare il fax come in via di elaborazione in modo che non si accavallino i lavori. Accede al gestionale, genera un ordine e tramite una funzione integrata nel gestionale lo manda direttamente via email a numerofax_out@dominio.local
- il faxserver raccoglie il fax in uscita, lo trasforma in tiff e lo spedisce al numero tal dei tali

Poi c'e` sotto tutto un sistema di archiviazione e consultazione che non vi sto a spiegare, non e` importante. Il punto importante (dopo capirete perche`) di tutto il meccanismo e` che al momento ogni impiegato sta lavorando contemporaneamente con due monitor: in orario di ordini, su uno e` costantemente aperto thunderbird per invio e consultazione a video dei fax, sull'altro e` costantemente aperto il gestionale per la generazione degli ordini.

Il tutto va avanti egregiamente da circa un paio d'anni, senonche`, e qui vengo al problema, c'e` l'esigenza di ampliare la rete aggiungendo una decina di client con lo stesso scopo. Il cliente, bonta` sua, si e` gia` procurato tutte le macchine a un'asta fallimentare, ma sono totalmente prive di sistema operativo e relativa licenza. Essendo il sottoscritto paranoico fino alla nausea e non essendo piu` possibile vendere legalmente le licenze microsoft oem per forniture che _non_ riguardino pc completi, si tratterebbe di spendere una bella cifrona per le licenze retail. All'occorrenza non ho problemi a procurarmene di xp pro senza ricorrere necessariamente a vista, ma si tratta comunque di una bella spesa. Quindi, avevo idea di tentare con qualche distro linux e vedere che succede.

Ho qui in studio una delle macchine, sono tutte identiche, con questa configurazione:

- mainboard ASUS P4C800-E
- P4 3.2Ghz
- ATI X800 Pro (vga + dvi)
- ram 1Gb ddr
- hd pata 80Gb
- dvd e periferiche secondarie

Dal punto di vista degli applicativi, problemi di compatibilita` non ve ne sono. Il gestionale e` una semplice web application che gira su un server linux a parte, i documenti sono tutti generati con openoffice e a livello software non si hanno particolari esigenze che farebbero preferire un ambiente microsoft rispetto a uno *nix. Ma c'e` un _grosso_ problema riguardo all'uso del doppio monitor.

Per tutta una serie di motivi non uso mai linux come sistema desktop, ma ogni tot mi attacca il ticchio di provare qualche distro giusto per tenermi aggiornato sull'evoluzione del sistema. Orbene, nell'ultima settimana ne ho testate diverse sulla macchina in questione, ma non riesco a trovare una distribuzione che permetta un facile e agevole uso del doppio monitor e contemporaneamente garantisca una buona stabilita`. Un po' per lo scarso supporto sulle ati e un po' perche` non c'e` verso di far funzionare decentemente i tool di configurazione grafica. Ogni impiegato deve avere la possibilita` di:

- lavorare su un singolo monitor, come se l'altro nemmeno esistesse
- switchare _agevolmente_ a una configurazione a doppio monitor, non dual head ma big desktop, dove sia possibile aprire applicazioni indipendenti su entrambi, trascinare finestre da un monitor all'altro e decidere quale sia il monitor principale dove sia presente un' _unica_ taskbar con menu avvio e roba varia _senza chiudere alcuna applicazione_ in esecuzione.

In pratica devono poter lavorare su linux _esattamente_ come ora stanno facendo su windows, senza restrizione alcuna, ne` tecnica ne` pratica. E` imperativo, senza alcun compromesso.

Ho un mese di tempo per trovare un'alternativa decente, dopodiche` dovro` compiere una scelta.

Dagli ultimi test sembra che Mandriva 2007 offra una possibilita` abbastanza vicina avendo gia` integrato l'ati control panel per passare da una config all'altra, senonche`: a) non e` possibile decidere a priori quale sia il monitor principale, esso e` _sempre_ il dvi b) per salvare le modifiche si deve riavviare X (inaccettabile) c) last but not least, e` lento come una nevicata natalizia e instabile come uno sgabello a due gambe. Tutti i problemi riscontrati peggiorano con ubuntu, dove il tool non e` integrato (in fase di installazione la ati non viene nemmeno rilevata e occorre scegliere l'installazione testuale, pena l'impossibilita` di selezionare i pulsanti delle finestre), tocca scaricarlo a parte, non viene aggiunto fra i menu di gnome e quando viene lanciato va in segfault. Su Fedora ho steso un velo pietoso. Devo ancora provare le distro minori, ma prima di scaricarmi una tonnellata di cd magari faccio prima a chiedere a chi puo` gia` aver avuto a che fare con un caso simile.

Esiste un modo _a prova di utonto_ su una qualsiasi distro per passare agevolmente da una config all'altra? Ovviamente l'uso della shell non e` nemmeno da prendere in considerazione. All'occorrenza potrei proporre un cambio verso nvidia, ma non ho idea se la situazione possa migliorare da questo punto di vista.

Ah, buon natale.

andy caps
07-04-2007, 16:56
in settimana esce la nuova mandriva 2007-1 :bhò: che è senz'altro migliore da tutti i punti di vista rispetto alla 2007-0

il pannello di controllo ati nelle altre distro dovrebbe essere integrato negli ultimi driver ati usciti

impossibile trovare una distro che per switchare da una conf dual monitor ad uno non richieda il riavvio di x

dAb
07-04-2007, 19:07
Originariamente inviato da andy caps
in settimana esce la nuova mandriva 2007-1 :bhò: che è senz'altro migliore da tutti i punti di vista rispetto alla 2007-0

il pannello di controllo ati nelle altre distro dovrebbe essere integrato negli ultimi driver ati usciti


Hola andy.. confido vengano migliorati sia l'una che l'altro. Provero` ad aspettare un po'.



impossibile trovare una distro che per switchare da una conf dual monitor ad uno non richieda il riavvio di x

Mi confermi una pessima notizia. Ho armeggiato per giorni nel tentativo di trovare un palliativo, ma effettivamente non c'e` soluzione.. l'architettura stessa di X non lo consente. Purtroppo non e` un ostacolo ignorabile.

andy caps
07-04-2007, 20:29
con i server X attuali non credo si possa fare
anche se con i prossimi sistemi in sviluppo di dialogo con l' hardware non credo sia impossibile

mandriva ho visto ha gia le cartelle delle iso pronte
dovrebbe essere questione di qualche giorno

dAb
07-04-2007, 20:54
Tanto per provare ho installato beryl nella speranza che le opengl mi dessero una mano.. peggio che andar di notte, c'e` da diventare deficienti a farlo funzionare correttamente su entrambi i monitor. Vedo che a giorni oltre a mandriva esce anche la 7.x di ubuntu, provero` ancora le nuove versioni di entrambe, dopodiche` mi dichiarero` vinto. Arv'zze.

moskitoita
07-04-2007, 21:44
Tieni presente che non ho mai avuto due schermi. Però dovrebbe essere possibile avere due aree di lavoro distinte, una su ogni schermo.
Così se vuoi lavorare con un solo schermo usi una sola area di lavoro e l'altro lo puoi tenere anche spento e se invece li vuoi usare entrambi puoi benissimo spostare una finestra da un'area di lavoro all'altra. (ti troveresti una barra di avvio su ogni schermo ma non mi sembra un problema)

andrea.paiola
07-04-2007, 22:05
Originariamente inviato da dAb
la 7.x di ubuntu, provero` ancora le nuove versioni di entrambe, dopodiche` mi dichiarero` vinto.
risparmiati la fatica... tieni conto che però si possono usare 2 o più desktop virtuali

cacao74
08-04-2007, 00:24
Originariamente inviato da andrea.paiola
risparmiati la fatica... tieni conto che però si possono usare 2 o più desktop virtuali
Anche da parte mia, ti suggerirei di considerare l'utilizzo dei desktop virtuali.
Inseriscilo nella voce abbattimento costi hardware, manutenzione e consumi
e sei bello che a posto... :fighet:

dAb
08-04-2007, 00:40
Originariamente inviato da moskitoita
Tieni presente che non ho mai avuto due schermi. Però dovrebbe essere possibile avere due aree di lavoro distinte, una su ogni schermo.
Così se vuoi lavorare con un solo schermo usi una sola area di lavoro e l'altro lo puoi tenere anche spento e se invece li vuoi usare entrambi puoi benissimo spostare una finestra da un'area di lavoro all'altra. (ti troveresti una barra di avvio su ogni schermo ma non mi sembra un problema)

E` possibile, ma non funziona esattamente cosi`. Queste le modalita` attivabili:

- single: un solo monitor attivo, l'altro privo di segnale in ingresso.
- mirror: su entrambi i monitor viene visualizzato lo stesso desktop. Taskbar, finestre, posizione del puntatore, tutto identico.
- clone: come il mirror ma permette risoluzioni e refresh distinti per i due monitor.
- dualhead: due desktop indipendenti, ognuno con la propria taskbar e col proprio ambiente confinato: non e` possibile trascinare finestre fra un desktop e l'altro.
- bigdesktop: un singolo desktop, una sola taskbar che si estende da un monitor all'altro. Possibilita` di trascinamento finestre fra un monitor e l'altro, ma nel momento in cui una qualsiasi finestra viene impostata a pieno schermo, essa si estende su _entrambi_ i monitor.

Le due modalita` in cui lavorano abitualmente sono su win l'equivalente, o quasi, del single e del bigdesktop. Al di la` del problema di dover riavviare X ogni volta per cambiare modalita`, e di conseguenza chiudere preventivamente tutte le applicazioni, non e` possibile mantenere costantemente il bigdesktop perche`, anche ipotizzando di lavorare su un solo monitor quando non sono in orario di ordini, la taskbar si estende anche _sull'altro_ senza essere isolata sul principale, e se impongo loro di tenerli costantemente accesi entrambi solo per poter visualizzare la barra completa mi ridono in faccia (senza contare la scomodita` del fullscreen esteso). Allo stesso modo non e` possibile usare il dualhead per via dello spostamento delle finestre fra un monitor e l'altro, ci sarebbe una funzionalita` abbastanza scomoda di spostamento istantaneo delle applicazioni, ma all'attuale stato delle cose (almeno su ati) e` molto bacata e ogni due per tre le finestre scompaiono in un limbo indefinito senza possibilita` di recupero. Un palliativo potrebbe consistere nel fargli usare costantemente il dualhead e all'occorrenza accendere il secondo monitor, ma la comodita` di scarrozzarsi agevolemente le finestre da una parte all'altra gli e` ormai irrinunciabile.

I desktop virtuali non sono una soluzione, mail e gestionale devono essere visibili in fullscreen contemporaneamente.

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