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Visualizza la versione completa : Travaglio ad AnnoZero


spizzico
27-04-2007, 09:50
ieri sera ho ascoltato l'intervento di Travaglio sulla nuova legge(se ho ben capito è ancora da approvare) definita legge-bavaglio.
La questione riguardava l'impossibilità, se venisse approvata, di non poter rivelare i dettagli di indagini in corso, come intercettazioni o i nomi di indagati.
Il discorso è molto complesso, ma le domande che mi sono posto dopo le parole di Travaglio sono state:

- i giornalisti hanno il diritto di essere liberi di scrivere quello che vogliono, anche se infrangono delle leggi come quella sopracitata(parole di Travaglio)?

- se è vero che il giornalista ha il diritto di essere libero per fungere in qualche modo da organo di controllo(parole di Travaglio)...chi controlla il giornalista?

andrea.paiola
27-04-2007, 09:52
Come hanno già detto in trasmissione quello che manca in realtà è un'etica... e non può essere sostituita da una legge.
Se vogliamo entrare nel merito inoltre c'è il problema della durata dei processi.

spizzico
27-04-2007, 09:55
Originariamente inviato da andrea.paiola
Come hanno già detto in trasmissione quello che manca in realtà è un'etica... e non può essere sostituita da una legge.
Se vogliamo entrare nel merito inoltre c'è il problema della durata dei processi.

ma non esiste un codice "deontologico" dei giornalisti?.....per quanto riguarda il discorso della lunghezza dei processi però non sono d'accordo....cioè...certo che mi infastidisce il fatto che durino 1000 volte piu del dovuto, ma che c'entra con questo discorso del rivelare o meno nomi e fatti?

Miles Messervy
27-04-2007, 09:58
Originariamente inviato da spizzico
l'impossibilità (...) di non poter rivelareChe legge strana.



Originariamente inviato da spizzico
- i giornalisti hanno il diritto di essere liberi di scrivere quello che vogliono, anche se infrangono delle leggi come quella sopracitata(parole di Travaglio)?No. La libertà di stampa, come ogni altra libertà costituzionale, non è assoluta: deve essere bilanciata con tutte le altre libertà e princìpi costituzionali.

Però intercettazioni e altri atti, quando vengono consegnati alle parte, diventano pubblici e, quindi, pubblicabili; a meno che non vengano secretati.

spizzico
27-04-2007, 10:01
Originariamente inviato da Miles Messervy
Che legge strana.


No. La libertà di stampa, come ogni altra libertà costituzionale, non è assoluta: deve essere bilanciata con tutte le altre libertà e princìpi costituzionali.


infatti l'affermazione di Travaglio era piu del tipo: "io me ne frego se infrango la legge, perchè se ritengo di dover pubblicare certe cose lo faccio"

Miles Messervy
27-04-2007, 10:03
Originariamente inviato da spizzico
"io me ne frego se infrango la legge, perchè se ritengo di dover pubblicare certe cose lo faccio" Molto male: secondo questo principio, allora, anch'io un gioro potrei decidere di fregarmene della proprietà privata ed entrare in casa del mio vicino e bermi tutte le sue birre.

andrea.paiola
27-04-2007, 10:11
Originariamente inviato da spizzico
ma non esiste un codice "deontologico" dei giornalisti?.....
se hai voglia cercalo... quello che so è quello che vedo tutti i giorni: per me non viene rispettato quello che riterrei corretto...

esempio sull'anno scorso:
- aviaria: 100 morti, 300 servizi
- tbc: 5 milioni di morti, 3 servizi

- quanti cacchio di servizi sui cani assassini? e quanti morti?
- quanti cacchio di servizi su sigarette e alcool? e quanti morti?


Originariamente inviato da spizzico per quanto riguarda il discorso della lunghezza dei processi però non sono d'accordo....cioè...certo che mi infastidisce il fatto che durino 1000 volte piu del dovuto, ma che c'entra con questo discorso del rivelare o meno nomi e fatti?
centra perchè la legge vieterebbe (secondo una certa lettura) di pubblicare alcune informazioni su delle indagini in corso (intercettazioni in primis)... se ti va bene dopo un anno emmezzo vieni a conoscenza di una intercettazione... se ti va male devi aspettare 15 anni

e nel frattempo magari continui a tenere i tuoi bond in quella banca per esempio

Angioletto
27-04-2007, 10:15
si parla dei "dettagli di indagini in corso" e quindi di notizie che potrebbero "rovinare" la reputazione di presunti colpevoli e quindi di innocenti (almeno fino alla fine dell'indagine)...
anche perchè sappiamo bene che certe notizie, pubblicate in un certo modo, vengono recepite male dal pubblico, facendo il gioco di giornalisti che a loro volta sono strumenti di giochi più alti..

andrea.paiola
27-04-2007, 10:17
Originariamente inviato da Angioletto
si parla dei "dettagli di indagini in corso" e quindi di notizie che potrebbero "rovinare" la reputazione di presunti colpevoli e quindi di innocenti (almeno fino alla fine dell'indagine)...
anche perchè sappiamo bene che certe notizie, pubblicate in un certo modo, vengono recepite male dal pubblico, facendo il gioco di giornalisti che a loro volta sono strumenti di giochi più alti..
c'è sempre il motto vulcaniano: il sacrificio di uno per il bene di molti

Angioletto
27-04-2007, 10:24
Originariamente inviato da andrea.paiola
c'è sempre il motto vulcaniano: il sacrificio di uno per il bene di molti

si, ma se la libertà è un bene assoluto, perchè proprio il giornalista che della libertà fà spesso il suo cavallo di battaglia, deve rovinare la libertà di altri? :fagiano:

si aspetti la fine delle indagini (è già ci sarebbe di che parlare) poi nel caso di colpevolezza dell'imputato, fai esplodere la bomba...

Metti che la Franzoni è innocente: cmq vada anche il giornalismo ha contribuito a rovinarle la vita..giusto per fare un esempio.. :fagiano:
Anzi, quante persone si sono suicidate perchè magari erano inquietate dal fatto di essere giudicate colpevoli pur non essendolo?

Cerchiamo di capire che il giornalismo tante volte è solo uno strumento.. e i giornalisti delle persone con le loro conoscenze e il loro giro di "amicizie".. :fagiano:

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