Scusandomi per il malinteso replico il tutorial qui...
il solo pacco è per le immagini...spero che almeno qualcuno abbia voglia di leggerlo![]()
Creare un logo professionale in Illustrator - tecnica 1 - vai a pagina 2
1. Nozioni generali
2. Il compito del giorno
3. Realizzazione pratica del logo
4. Considerazioni finali sul logo
Nozioni generali sui loghi
Poniamo che dobbiate fare un logo per un nuovo cliente.
I fattori da tenere in considerazione per stabilire una linea grafica iniziale sono 3:
1. IL TRAGET: a chi si rivolge?
2. APPLICAZIONI: dove verrà riprodotto? web, stampa su carta, magliette, vetrine, insegne?
3. SOGGETTO: per chi stiamo lavorando? La ditta in che ambito socio-culturale è inserita?
Il target è indubbiamente il fattore preponderante. Lo scopo di un logo di successo è, prima ancora di rappresentare un'azienda, quello di comunicare al pubblico che rappresenta un prodotto ADATTO A LORO. Il logo deve quindi saper parlare la lingua di quelli che lo dovranno vedere, e, a seconda dei casi, è necessario avere l'abilità di disegnare loghi con differenti effetti grafici. Per fare un esempio, per un negozio di computer il logo dovrà essere chiaro, usare colori giovani ma non troppo sgargianti, per dimostrare sempre affidabilità e serietà, ma dovrà al contempo dimostrare di essere fresco e importante, con un richiamo costante al prodotto che rappresenta.
Molto diverso sarà quindi se il logo è per una banca: useremo un font graziato, solenne e forte, per simboleggiare le tradizioni dell'istituzione e la sua attenzione alla classe ed alla professionalità.
Ricordatevi: sempre tenere presente il target del logo che dovete fare.
APPLICAZIONI: dove verrà riprodotto? Ebbene sì, prima di dare sfogo alla creatività è fondamentale capire dettagliatamente gli impieghi che andranno fatti conquel logo. Una vecchia regola, ancora parzialmente buona, è che un logo deve essere leggibile anche sulla lancetta di un orologio. In alcuni casi questo è ancora vero, e va tenuto presnte sulla base del settore in cui oprea un'azienda e dei suoi prodotti. Le caratteristiche di un buon logo sono comunque e sempre semplicità e chiarezza, unite ad unicità e forza.
SOGGETTO-OGGETTO: Il logo rappresenta, in definitiva, la ditta. E' come la punta dell'iceberg di tutto ciò che c'è sotto, e deve essere esemplificativo di settore, ideali, tradizioni, innovazioni e molto altro. Un fattore molto importante da tenere in considerazione è che il logo deve essere pensato anche sulla base dello specifico ambito socio-culturale dei suoi fruitori e clienti. Se, ad esempio, è un logo di giocattoli, sarebbe improponibile usare tinte oro e font graziati o calligrafici, molto meglio un font giocoso e di facile leggibilità, breve, bold, e molto colorato! Lo stesso, chiaramente, non potrebbe mai andare bene per una gioielleria, e via discorrendo...
E' importante, indefinitiva, chiedersi sempre "cosa è abituato a guardare il pubblico a cui si rivolge la ditta a cui faccio il logo?"
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Il compito specifico del giorno (esempio pratico)
Cliente: autoofficina di elaborazioni per auto sportive
Nome: Fire Tuning (tuning di fuoco - nome inventato per il nostro tutorial)
Analisi del compito :
1. Target: Piloti professionisti, piloti amatoriali, ragazzi, appassionati di tuinig, amanti di corse e motori.
2. Applicazioni: questa tipologia di cliente è ottima per riflettere in anticipo sulle applicazioni del logo che faremo. Dove potrebbe andare a finire il logo di questa officina?
a. Carta: probabilità 100% (faranno depliant, pubblicità ecc....)
Cosa fare: evitare sfumature, retinature, troppi colori: la cosa migliore è una bicromia: facendo 3 o 4 colori il materiale dell'immagine coordinata costerebbe un occhio - non abbiamo detto che è una multinazionale! e in ogni caso la forza della bicromia è superiore alla quadricromia! Useremo un nero (elegante, giovane, dii contrasto, rafforzativo) ed un rosso fuoco (si chiama fire tuning, no? il colore deve richiamare il concetto!)
b. Adesivi: probabilità 100% (ci faranno adesivi per ogni cosa, auto, furgoni, pubblicità, ecc...)
Molto probabilmente il logo andrà stampato in serigrafia se faranno adesivi plastificati, vetrofanie o altro, come adesivi per le vetrine, per i mezzi di trasporto o altro. Bisogna quindi mantenere una linea pulita che risalti anche se deve essere stampata con un plotter ad intaglio.
c. Insegna: 100% (avranno un'insegna no?Per questo settore è fondamentale per la reputazione!)
d. Internet: 90% (magari non hanno chesto un sito, ma sicuramente entro breve lo avranno!)
e. Oggettistica: 100% (gadget, penne, portachiavi, targhette, coppe, parti auto, ecc...)
Il logo deve risaltare ed essere riconoscibile anche in piccolo! E deve essere adatto a stampe serigrafiche di piccolo formato. Da tenere presente che la serigrafia non stampa con la precisione della tipografia, sono quindi da evitare filetti sottili, sfumature o altre cose che pasticcerebbero il lofo stampato!
f. Indumenti: 100% (sicuramente faranno maglie, magliette, berrettini, ricamati o stampati)
Una maglietta stampata non ha grossi problemi, ma volendo ottenere un buon ricamo o stampa serigrafica su tessuto non ci possiamo permettere cose strane, come quegli effettini di photoshop spesso buttati dentro con superficialità.

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