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Visualizza la versione completa : vendita vini online


baldr
05-07-2007, 18:50
salve gente,
Mi trovo davanti al dubbio di scegliere se preventivare o meno una azione di web marketing...

ora vi spiego
il cliente ha una sua osteria a laspezia molto pubblicizzata su gambero rosso e riviste simili.
Ora vorrebbe aprire un sito di vendita vini liguri (per la precisione del levante ligure) slegato quindi dall'altra ttività dell'osteria.
In generale le informazioni che posso darvi in merito sono le seguenti:
Il target va dai 30 ai 60 anni nella sola italia (almeno per il momento) principalmente amanti del vino, dei prodotti autoctoni delle singole regioni.
Il prezzo medio dovrebbe essere tra le 10 euro e le 15 euro.

Ora ovviamente al cliente per il primo anno basterebbe rientrare nelle spese di realizzaione quindi avevo pensato ad una alternativa allo studio di webmarketing.

Ovvero preventivare oltre al sito della vendita dei vini un sito dell'osteria che collegato ad esso possa essere promosso sulle varie riviste in cui l'osteria è già presente.

Però il dubbio rimane perchè in generale un ecommerce di questo tipo non è che non esiste e quindi potrebbe essere una goccia nel mare.

Consigli? può funzionare?

Nkosi
10-07-2007, 11:12
Se fa una cosa superspecializzata (come dici tu i vini del levante ligure) con vini di piccoli produttori difficilmente reperibili sul mercato in altri canali (distributori, grossisti, selezionatori) magari può funzionare. Non diventa ricco ma qualcosa gli può portare. Poi se ha già clienti fuori zona può "trasferirli" sull'on line sperando che pian piano diffondano la voce.
Il tutto è, naturalmente, solo un parere personale.

:ciauz:

baldr
12-07-2007, 14:19
quindi confermi la mia idea... ottimo.

oziofester
12-07-2007, 16:01
La regola in queste operazioni secondo me è non aspettarsi granché.
Il resto di conseguenza.

Nkosi
13-07-2007, 10:27
Mah, sai, poi dipende. Ovvio che un settore così di nicchia non possa portare carrettate di soldi, anche perché la concorrenza è comunque grande. Però con qualche ideuzza di marketing ci si può creare un piccolo giro. Non lo so, per esempio, per invogliare si potrebbe pubblicare il prezzo del vino in enoteca e quello, scontato, dell'on line. Oppure regalare una bottiglia a chi ne acquista 11. O, ancora, creare piccole dispense sui diversi produttori usabili in parte on line e da regalare in forma completa a chi compra in modo da fare un po' di poesia attorno al Pigato o al Vermentino o al Rossese di Dolceacqua (magari oltre al levante mi allargherei al ponente). E poi perché non pensare all'extravergine? Le stesse aziende che producono vino spesso fanno anche olio. Insomma con un po' di fantasia non è detto che qualche soldo si tiri su. Non è che la faccio facile, è solo che se il tuo cliente ha già un enoteca perché non deve provare con l'on line. In fondo la spesa non è proibitiva.
Saluti, anzi salute

baldr
16-07-2007, 13:59
Originariamente inviato da oziofester
La regola in queste operazioni secondo me è non aspettarsi granché.
Il resto di conseguenza.

come premesso al cliente ovviamente basterebbe rinetrare nelle spese iniziali e quindi ho pensato, visto il target, che al momento tale soluzione potessere essere un buon compromesso...

secondo te invece sarebbe scadente o non ho capito questo intervento?

MAD72
16-07-2007, 17:55
a me sembra interessante, io proverei, non credo che siano costi esagerati per cui...

ciao, Marco

oziofester
16-07-2007, 18:31
Originariamente inviato da baldr
come premesso al cliente ovviamente basterebbe rinetrare nelle spese iniziali e quindi ho

Ma va là? Anche a me piacerebbe investire solo dove ho la certezza di almeno rientrare delle spese. Così male che mi vada non ci perdo, bene che mi vada ci guadagno anche!

Il mondo però non funziona così.

E un imprenditore che pensa di ragionare così è un idiota. Impresa significa rischio. Investimento significa rischio. Una scommessa che può andare male o che può far guadagnare.

Non ci sono scommesse sicure altrimenti non sarebbero scommesse.

Un imprenditore che pretende di investire senza rischi non è un imprenditore.

La mia idea è che aprire servizi di vendita online come costola di una attività nel mondo reale è molto spesso una buonissima idea per un imprenditore intelligente che con poca spesa si può dare una opportunità.
Certo non bisogna aspettarsi mai un gran che. Questo genere di attività di solito non vola. Ma è un'opportunità che va aperta perché se non ci si danno delle opportunità non si andrà mai da nessuna parte.

Essere su internet, mettere a disposizione un servizio su internet, è l'opportunità di mettere il piede in un settore che non si conosce. La semplice possibilità di entrarci e quindi poter studiare l'ambiente, conoscere, provare, è una opportunità che merita di essere pagata (quindi persino non recuperando la spesa investita). Essere nel settore permette di capire se e quanto vale la pena di investire.

Se un negozio di vini non si apre alla possibilità di acquisti online non saprà mai che aria tira in quell'ambiente. Probabilmente scoprirà che non c'è un gran mercato. Ma oltre a qualche vendita sarà lì, come una vedetta, ad osservare e a studiare cosa succede, con la possibilità di migliorarsi se vuole e se c'è l'utilità a farlo, oppure anche solo essere lì e quindi subito pronto a prendere al volo eventuali opportunità che passassero.

baldr
17-07-2007, 22:00
Originariamente inviato da oziofester
Ma va là? Anche a me piacerebbe investire solo dove ho la certezza di almeno rientrare delle spese. Così male che mi vada non ci perdo, bene che mi vada ci guadagno anche!

Il mondo però non funziona così.

E un imprenditore che pensa di ragionare così è un idiota. Impresa significa rischio. Investimento significa rischio. Una scommessa che può andare male o che può far guadagnare.

Non ci sono scommesse sicure altrimenti non sarebbero scommesse.

Un imprenditore che pretende di investire senza rischi non è un imprenditore.

La mia idea è che aprire servizi di vendita online come costola di una attività nel mondo reale è molto spesso una buonissima idea per un imprenditore intelligente che con poca spesa si può dare una opportunità.
Certo non bisogna aspettarsi mai un gran che. Questo genere di attività di solito non vola. Ma è un'opportunità che va aperta perché se non ci si danno delle opportunità non si andrà mai da nessuna parte.

Essere su internet, mettere a disposizione un servizio su internet, è l'opportunità di mettere il piede in un settore che non si conosce. La semplice possibilità di entrarci e quindi poter studiare l'ambiente, conoscere, provare, è una opportunità che merita di essere pagata (quindi persino non recuperando la spesa investita). Essere nel settore permette di capire se e quanto vale la pena di investire.

Se un negozio di vini non si apre alla possibilità di acquisti online non saprà mai che aria tira in quell'ambiente. Probabilmente scoprirà che non c'è un gran mercato. Ma oltre a qualche vendita sarà lì, come una vedetta, ad osservare e a studiare cosa succede, con la possibilità di migliorarsi se vuole e se c'è l'utilità a farlo, oppure anche solo essere lì e quindi subito pronto a prendere al volo eventuali opportunità che passassero.

bah tralasciando il linguaggio si è vero i neri hanno la musica nel sangue e in olanda fa più freddo che da noi.

grazie comunque anche a te. :)

xtiger
20-07-2007, 16:31
Originariamente inviato da oziofester
Ma va là? Anche a me piacerebbe investire solo dove ho la certezza di almeno rientrare delle spese. Così male che mi vada non ci perdo, bene che mi vada ci guadagno anche!

Il mondo però non funziona così.

E un imprenditore che pensa di ragionare così è un idiota. Impresa significa rischio. Investimento significa rischio. Una scommessa che può andare male o che può far guadagnare.

Non ci sono scommesse sicure altrimenti non sarebbero scommesse.

Un imprenditore che pretende di investire senza rischi non è un imprenditore.

La mia idea è che aprire servizi di vendita online come costola di una attività nel mondo reale è molto spesso una buonissima idea per un imprenditore intelligente che con poca spesa si può dare una opportunità.
Certo non bisogna aspettarsi mai un gran che. Questo genere di attività di solito non vola. Ma è un'opportunità che va aperta perché se non ci si danno delle opportunità non si andrà mai da nessuna parte.

Essere su internet, mettere a disposizione un servizio su internet, è l'opportunità di mettere il piede in un settore che non si conosce. La semplice possibilità di entrarci e quindi poter studiare l'ambiente, conoscere, provare, è una opportunità che merita di essere pagata (quindi persino non recuperando la spesa investita). Essere nel settore permette di capire se e quanto vale la pena di investire.

Se un negozio di vini non si apre alla possibilità di acquisti online non saprà mai che aria tira in quell'ambiente. Probabilmente scoprirà che non c'è un gran mercato. Ma oltre a qualche vendita sarà lì, come una vedetta, ad osservare e a studiare cosa succede, con la possibilità di migliorarsi se vuole e se c'è l'utilità a farlo, oppure anche solo essere lì e quindi subito pronto a prendere al volo eventuali opportunità che passassero.

Quoto completamento l'intervento d OZIOFESTER.

Il mercato dei vini on line esiste ed e' in continuo fermento quindi non penso sia difficile entrare nel giro.

Bisogna farlo pero' nel modo migliore,studiando come detto dall'altro utente,gli altri e in generale l'opportunita' ma anche affinando le scelte,l'assortimento,il marketing.

Non e' uno scherzo.

All'inizio comunque,almeno i primi tempi si sara' sicuramente in perdita ma e' NORMALE.

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