Ciao a tutti,
non frequento molto questa sezione qui, ma ho pensato che una discussione di questo tipo potrebbe interessare alcuni. Premetto che la discussione e' in realta nata su un altro forum, e la ripropongo qui. Quindi non fate caso a riferimenti che sembreranno privi di significato per questo forum, piuttosto leggete quanto proposto come materia di discussione ed intervenite, se ne avete interesse.
Ricopio dunque qui il testo iniziale:
Ad ogni modo, visto il proliferare di threads del tipo "Quale antivirus?" o "Quale e' il miglior firewall?", senza contare le allarmate richieste di aiuto nella apposita sezione, da parte di chi e' rimasto "infetto" o ha subito una qualche forma di attacco, ho deciso di scrivere una sorta di breve guida, tutorial, chiamatelo come vi pare (), su un modo di intendere la sicurezza in sistemi operativi Windows, purtroppo molto diverso da quello della maggioranza degli utenti di questo sistema operativo.
Premetto le scuse per la lunghezza del post, ma spero i piu' ne traggano delle informazioni utili, e da esso possa nascere una discussione utile e costruttiva, con lo scopo di arricchire queste informazioni, se possibile,
col contributo di tutti gli interessati.
I motivi per cui ho deciso di scrivere questa sorta di guida sono, principalmente:
- la maggioranza degli utenti NON conosce il sistema operativo Windows;
- di conseguenza, when it comes to security...si lascia abbindolare, o quantomeno convincere, da falsi miti che durano a morire, tipo che Windows in termini di sicurezza faccia letteralmente "schifo", con frequenti inviti da parte di sedicenti esperti del tipo "passa a Linux, e' piu' sicuro", senza migliore giustificazione;
- l'utente tipico, non conoscendo purtroppo Windows come sarebbe auspicabile, e' convinto che Windows (senza particolari distinzioni) sia un colabrodo e che sia strettamente necessario dotarlo di un ottimo firewall, di un ottimo antivirus, di un ottimo anti-spyware e cosi' via, affinche' ci si possa sentire "sicuri" in un era in cui attacchi e malware di qualunque tipo sono all'ordine del giorno.
- conseguenza di cio', l'utente alimenta un mercato, quello degli antivirus, dei firewall, ecc ecc, PERFETTAMENTE INUTILE, come cerchero' di spiegare piu' avanti. Mi rendo perfettamente conto che quest'affermazione possa risuonare come forte, ma questa purtroppo e' un'altra conseguenza della cattiva informazione/preparazione circa la sicurezza in Windows. Si tratta, ripeto, a mio avviso (e non solo, basta googlare), di un mercato inutile poiche' firewalls, antiviruses, antispywares and so on, intesi come elementi software che vanno ad "aggiungersi" al sistema operativo,
non avrebbero alcuna ragione di esistere se l'utente conoscesse il sistema operativo, e se egli fosse naturalmente piu' cauto nell'utilizzare il proprio pc.
Un pc non e' un televisore, non basta premere un pulsante per ottenere l'effetto desiderato che sia uno soltanto possibile, in reazione ad un solo, determinato comando.
Un computer richiede tutt'altro tipo di approccio, e in particolare una costante attenzione a cio' che si fa, perche' una stessa azione, a seconda del "come", del "quando", ecc, puo' avere un effetto diverso con un pc.
Chiusa questa parentesi, mi permetto di affermare in questa sede una cosa che non e' molto popolare tra gli utenti di pc: Windows, credetemi, e' molto piu' sicuro
di quanto non si creda.
Se c'e' una colpa in particolare che attribuisco a Microsoft come azienda, fra le tante, e' che all'epoca ha adottato delle politiche di prodotto di contro-tendenza rispetto a sistemi operativi, per esempio, unix-like,
preferendo l'estrema facilita' di utilizzo a tutto il resto. Questo approccio ha portato dalla sua parte la stragrande maggioranza dei consumatori - che nel tempo si "ribellano" contro questo monopolio che tuttora persiste, pero' al tempo spesso si arrendono spesso ad usare Windows, perche' "costretti" dal software, dai formati file, ecc ecc.
Tra le altre caratteristiche rispetto alle quali Microsoft ha considerato prioritaria la facilita' d'uso, c'e' appunto la materia sicurezza. Questo non significa, come quasi tutti pensano,
che la sicurezza in Windows sia inesistente o al piu' "faccia pena", e che Windows sia in generale un colabrodo; significa che Windows e' stato consegnato da sempre, nelle mani dell'utente, in una condizione tale da essere
molto, molto, molto meno sicuro rispetto a sistemi operativi concorrenti molto piu' sicuri, ma anche molto, molto meno facili da utilizzare. Accanto a questa grande colpa, ve n'e' un'altra: la scarsa importanza attribuita - almeno - al diffondere materiale che educhi l'utente di Windows su come renderlo piu' sicuro, conoscendo meglio il sistema operativo stesso.
Passando in esame dunque queste due "affermazioni" (in particolare con riguardo ad Antivirus, Antispyware ecc, per questa prima premessa):
1) Windows NON e' un colabrodo: la principale causa della scarsa sicurezza di "default" di questo sistema operativo e' dovuta, semplicemente, al fatto che una volta installato Windows l'utente e' gia' Administrator,
ovvero ha pieni privilegi per compiere qualunque operazione sul sistema operativo, anche distruttiva. Poc'anzi mi riferivo al fatto che Unix, Linux, ecc ecc prevedono che l'utente utilizzi, per le sue attivita' quitidiane, un account "limitato", che non possa cioe' compiere direttamente operazioni di basso livello sul sistema operativo. In queste condizioni, se un utente necessita di eseguire un'operazione con diritti di amministratore, puo' eseguire un processo qualificandosi come Administrator. Ma si tratta di un processo "isolato".
Tutti gli altri processi vengono eseguiti con gli stessi diritti dell'utente che li esegue, cioe' limitati, motivo per cui non possono compiere operazioni di basso livello sul sistema operativo.
Cio' significa che anche un malware, ad esempio un virus, che cerchi di insediarsi in risorse di sistema per creare un qualche tipo di danno, non avrebbe molto da fare in questo tipo di contesto, perche' i suoi poteri sul sistema sarebbero gli stessi dell'utente, quindi molto limitati.
Questa e' una ragione per cui virus, ad esempio, non si diffondono granche' su altri sistemi operativi, anche se bisogna ammettere che c'e' anche un'altra ragione in questo caso, e cioe' il targeting. Windows e' certamente preso di mira. Ma gli autori di malware non hanno vita facile nello scrivere malware che funzioni per un sistema come Linux (per esempio), proprio per le ragioni ora esposte.
In Windows, poiche' un probabile 90-95% degli utenti lavora sotto un profilo di "Administrator" by default, un autore di malware ha vita piu' o meno spassosa perche' puo' scrivere una marea di tipi di malware che facciano danni di diverso tipo,proprio perche' il malware potrebbe far di tutto nel sistema avendo anch'esso, come l'utente, diritti di amministratore.
Per questa ragione, assieme ad altre di minore probabilita', Windows e' target di questi soggetti. Ed e' grazie a questa colpa di Microsoft, intendo: di questo suo setup by default, che oggi giorno ci sono letteralmente - si stima - piu' di 600.000 tra virus vari e loro varianti.
2) Naturale conseguenza dell'ignoranza dell'utente medio, assieme con il contesto appena descritto e, purtroppo, tipico in ambiente Windows, e' che l'utente HA BISOGNO del migliore antivirus, del migliore firewall (per i firewall c'e' un discorso a parte, che vedremo presto), ecc, ecc al fine di essere sicuro.
Bene, questo non e' altro che un FALSO SENSO DI SICUREZZA. Pensate alle email con signature attaccata dai soliti antivirus, del tipo "100% Virus-Free", o "Virus-Checked" ecc ecc. L'utente si sente sicuro perche' ha questi software attivi sul proprio Windows.
Niente di piu' sbagliato!!!
Per quanto riguarda gli Antivirus, per darvi una idea del modo in cui questi software lavorano e della loro reale efficacia, numeri (di virus-signatures) a parte, vi propongo un paragone indovinato che io stesso ho letto da qualche parte in rete, in qualche articolo.
Immaginate che il vostro pc sia un aeroporto, e che il vostro antivirus siano gli agenti della sicurezza. Un tale Osama Bin Laden, con un ruck-sack con sopra scritto, a caratteri cubitali, "BOMB", tenta di passare i controlli di sicurezza, gridando ad alta voce "I gotta kill you all!". Al controllo, gli agenti (l'antivirus) ascoltano il tale (il virus) gridare a quel modo, con la bomba addosso, ma lo fanno passare perche'....non c'e' ancora il suo nome (virus signature) nella lista dei sospetti (antivirus'database).
Il risultato? BOOM!
Se ci pensate, e' proprio il modo in cui gli antivirus operano, a proposito di database delle "definizioni dei virus". La sansione realtime euristica contro malware non noti e' qualcosa che suona di fantascientifico, la cui efficiaca e' molto distante da quella che la gente crede.
L'efficacia in generale di un Antivirus e' semplicemente qualcosa che NON si puo' prendere per scontato. Quante volte avete letto, in questo stesso forum, che l'utente coll'antivirus X ha dovuto poi ripulire con l'antivirus Y un virus che X non aveva trovato, e che erano entrati con scansione realtime (anche euristica) attiva?
Se c'e' un unico, vero effetto, di un software antivirus su un sistema operativo Windows, e' semplicemente quello di degradarne le prestazioni, la responsivita'.
Alcuni antivirus sono molto leggeri (leggasi: Avira, Nod32, per esempio), altri meno (chi ha detto Norton?), ma tutti, chi piu' o meno, rallentano il sistema senza garantire un bel nulla.
A che serve avere una Ferrari se la si costringe a viaggiare quanto una Cinquecento?
Come ho letto nella signature di qualche utente, in qualche forum (non ricordo quale): "Se il tuo computer e' lento, o e' un virus, o e' un Antivirus".
Coloro tra voi che ritengono che un Antivirus (e lo spendere denaro per esso, per coloro i quali lo comprano) sia strettamente necessario ai fini della sicurezza, sono in errore, e sono liberi di esserlo, se vogliono.
Io dico (e naturalmente non e' invenzione mia) che un Windows configurato opportunamente, e usato opportunamente, NON HA BISOGNO DI ALCUN ANTIVIRUS, O SPYWARE, O - come vedremo tra poco - DI UN FIREWALL, qualora con questi termini si intendano software di terze parti che vadano "aggiunti" a Windows.
Prima che me ne dimentichi, una considerazione comune su queste categorie di "software per la sicurezza": tutti questi tools girano su Windows in modi differenti (es. processi, servizi di sistema, ecc ecc), ma sono sempre qualcosa di aggiunto e c'e' SEMPRE, e ripeto SEMPRE, modo e maniera di bypassarli. E come gia' detto, essendo sempre qualcosa di aggiuntivo, che filtra tutto il tempo qualcosa, non puo' non degradare le prestazioni rispetto a Windows sulla stessa macchina, ma senza tali software. Pausa.
Chiudo la premessa sugli Anti-malware con una affermazione di Aaron Margosis (i cui articoli sono grandemente consigliati), Microsoft, il quale dice: "E' meglio utilizzare Windows come UTENTE LIMITATO *SENZA* ANTIVIRUS, che come ADMINISTRATOR CON ANTIVIRUS".
Anche se, un account limitato da solo, in Windows, non basta. Vedremo infatti che una situazione ideale per la sicurezza, in Windows, vede un account limitato + delle policies di restrizioni sul software, che vedremo anche come gestire al meglio senza dolore visto che usare un utente limitato, con restrizioni sul software, puo' essere molto poco comfortevole senza i suggerimenti che vi daro' di seguito.

), su un modo di intendere la sicurezza in sistemi operativi Windows, purtroppo molto diverso da quello della maggioranza degli utenti di questo sistema operativo.
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