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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di Evi|A|ivE
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    Back links: il web 2.0 fatto da siti 0.1

    Mi ha fatto sorridere e pensare lo sdegno (l'inca..atura?) del mio collega in ufficio.

    "Ma cavolo, cerco i drivers per la mia scheda video.. e sto (omissis) di google mi da roba del 2003?"

    Tanti backlinks naturali,nel tempo= sei un figo.
    Tanti backlinks, veloci = occhio che ti butto fuori.
    Avro tanti backlinks perche sono un figo= ok, per ora stai giu e non dare fastidio.

    Quante volte vi è capitato di trovare pagine con contenuti datati, che spesso vanificano la rilevanza stessa delle informazioni?

    e ancora, possibile che se cerco info su un , che ne so, palmare della HTC... mi escono tonnellate di pagine di ebay con inserzioni scadute?

    Chissa se implementeranno un filtro che, inquadrato l'argomento, alzi il peso del parametro "messa on line".
    [Disclaimer: le | nel nome non son li per far figo, evito solo di trovarmi spammato il nick nelle millemila pagine del forum in serp ..]

  2. #2
    credo (spero) che questo fenomeno andrà scemando...

    http://googleblog.blogspot.com/2007/...h-results.html
    :: 00_digital was here ::

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di Evi|A|ivE
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    si, gia il mettere la data sarebbe carino.. fatto sta che sarebbe una discriminante che cmq deve prendere in considerazione l'utente, cioe mi pare di capire che non va ad inficiare sul risultato delle serp.. o sbaglio?

    pero è gia qualcosa!
    [Disclaimer: le | nel nome non son li per far figo, evito solo di trovarmi spammato il nick nelle millemila pagine del forum in serp ..]

  4. #4
    Moderatore di Motori di ricerca e webmarketing L'avatar di rigby76
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    Capisco il problema, ma non è detto che il colpevole sia necessariamente il motore di ricerca. In fin dei conti il motore si basa sui contenuti messi online dai vari gestori di siti, e dai link che questi contenuti ricevono da altri siti. Dovrebbe essere anche compito di chi gestisce i siti di non mettere in evidenza contenuti obsoleti e non linkarli.

    In alcuni casi contenuti datati rimangono sempre validi, in altri no. Penso che algoritmi che riescano a capire, tramite un'analisi semantica o non so che altro, se un contenuto è sempre verde o 'a scadenza' non sia troppo agevole realizzarli, anche se chissà...

    Ricordo che tempo fa google ha lanciato un nuovo meta tag che indica la data fino a quando il contenuto di una pagina continua ad aver valore... una specie di expire... anche se ora non ho il link a portata di mano, e col gprs non è tanto agevole cercarlo... dovrebbe essere stato annunciato in uno dei loro blog.
    estremizzo, banalizzo e polemizzo!

    Hai letto le FAQ sui Motori di Ricerca?

  5. #5
    potrebbero effettivamente dare un valore all'aggiornamento del documento.
    o comunque togliere un po' di valore, pian piano, ai link troppo vecchi.

    per i driver io andrei sul sito del produttore e se non c'è si cambia scheda video
    lo so è una c.....a


    Mi allaccio per fare una domanda da super-neofita (non me ne vogliate). Proprio e-bay ha spesso alcune inserzioni in testa (a volte veramente scadute). Ma chi linka un'inserzione di ebay se non ebay? ci saranno palate di link interni ma esterni è improbabile (che siano spontanei) non ha senso (almeno per me). Un quality rater (si dice così?) non dovrebbe operare anche su questi fattori?



    ciao e grazie.

    e scusate se mi sono intrufolato in una discussione tra esperti

  6. #6
    Evi|A|ivE ha perfettamente ragione, il punto è che i capoccioni del googleplex agiscono con in mente il mercato anglofono e stancamente le novità si propagano altrove.....

    provate a posizionare un sito in Slovacchia o Lituania, vi sembrerà di avere di fronte il google degli inizi del 2000

    molte degli algoritmi che loro usano sono dipendenti da caratteristiche legate al linguaggio, per esempio la freshness viene settata in base ai topic e quindi alle keyphrase, l'analisi sintattica dei testi va fatta tramite POS tagging e successiva analisi delle distribuzioni.....

    il punto è che Google applica determinati filtri laddove capisce che lo spamming ha superato la soglia di guardia....

  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di Evi|A|ivE
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    Originariamente inviato da rigby76
    Dovrebbe essere anche compito di chi gestisce i siti di non mettere in evidenza contenuti obsoleti e non linkarli.
    Parliamoci chiaramente rigby.. se ho una pagina perch emi deve portare un click, non è detto che abbia voglia di farne una piu nuova .. che alla fine mi dovra portare gli stessi click. Al massimo faccio un'ulteriore pagina per averne due.

    i meta... oddio... si è visto a cosa vanno a servire.. a spammare.

    Io credo che non sia allucinante, o costoso a livello di risorse, inserire un coefficente "mozzarella".
    Dico mozzarella per indicare un prodotto facilmente degradabile nel tempo.

    E ormai sino banale il fatto che G capisca il contenuto. L'inserimento di banner testuali ne è una ampia dimostrazione.

    Detto questo, si dovrebbe solo stilare una lista, da aggiornare, che assegna ad un coefficente X un valore.

    Oggi "ATI x2600 XT" vale 40. (scheda video)
    Tra un anno varra 10.
    Se tra 6 mesi faccio una pagina sulla x2600 XT varra di piu rispetto ad una che scrivo ora. Perche piu fresca.
    Diciamo che tra 6 mesi quella che scrivo ora passa dall'avere Yfreshness 10 a Yfreshness 2.

    Il prodotto (o cmq la relazione magari piu complessa) tra degradabilita argomento e messa-on-line del documento darebbe (credo co nbuona approssimazione) un valore aggiunto alla notizia, molto piu che una decina di link accumulati nel tempo per "scheda video ati", che è generica anche se pesante.

    e poi che tolgano dalle palle, scusate, tutte ste pagine ebay.

    come diavolo è possibile che se cerco (e lo vivo in prima persona perche cerco un nuovo palmare) , che ne so, ipaq 6915 o qtek 9100... trovo portali (improbabili ...) fatti 2per stare li", pagine di trovaprezzi.. e NON il dannato sito della qtek con la scheda ufficiale!

    Sta cosa dei links è, in teoria, sacrosanta.
    Se ne parlano, allora vali.

    Ma applicarla ad occhi chiusi i un mondo dove una persona puo essere mille persone (con mille account su forum, mille siti ch esi linkano, ecc ecc), è allucinante.

    usare un motore è sempre piu = a perdere tempo per ricerche che abbiano un risvolto commerciale.

    Dai che rivano i motori tematici su su su
    [Disclaimer: le | nel nome non son li per far figo, evito solo di trovarmi spammato il nick nelle millemila pagine del forum in serp ..]

  8. #8
    Tutto davvero verissimo. Personalmente mi è capitato con i siti di videogiochi (appassionato). Cerco un titolo ed in testa mi viene fuori Yahoo! giochi che dedica una pagina a scrivere una recensione inutile poi il sito originale (che è corretto ma vale poco) poi i trovaprezzi. Per trovare il sito della comunità online (che magari non si dedica al seo) ci metti una vita. Il sito della comunità è in assoluto il più completo: notizie, download, forum ... Il principio vorrebbe che non dovremmo essere costretti a spendere soldi per farci trovare, ma essere trovati perchè è giusto. Ma probabilmente è un principio inapplicabile e non realizzabile neanche da motori social/semantici.

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