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Visualizza la versione completa : [movie recensione] Pathfinder


Fran©esco
14-09-2007, 12:49
Ieri sera io e Colenzo ci siamo trovati in modo estemporaneo al cinemo decisi a scovare un film da vedere.
La scelta era tra il film sulla vita di Bob Dylan e Pathfinder, una storia di vichingi e indiani. Su una recensione di Pathfinder avevo letto una frase tipo "...lasciandosi dietro una scia di nemici morti", e avevo pensato "fico, scia di nemici morti". Dato che tutti e due abbiamo una reputazione cinefila da mantenere, abbiamo fatto scegliere alla monetina. Da 10 centesimi. Testa Bob Dylan, croce Pathfinder. Colenzo ha lanciato la monetina, che è caduta, ha rotolato in mezzo alle persone in fila davanti alla biglietteria, ha proseguito verso il MacDonald, ha ordinato un McMenu Ruaiàl con fromage, è passata in agenzia viaggi, ha prenotato un volo per las vegas e finalmente è caduta da una parte, ma non ci ricordavamo più cosa avevamo deciso che era testa e cosa croce. Insomma, il fatto che gli euro non abbiano una testa, comincia a diventare insostenibile. Abbiamo allora tirato un'altra moneta: se fosse venuta testa, allora la parte con scritto "10 centesimi" dell'altra moneta sarebbe stata croce, mentre se fosse venuta croce, l'altra parte sarebbe stata testa.
Dopo aver rianimato Colenzo dallo shock epilettico conseguente allo scontro dei miei neuroni con i suoi, abbiamo deciso che aveva vinto Pathfinder, perché alla fine è sempre così: facciamo finta di avere i dubbi per non sfigurare agli occhi dell'altro, ma alla fine vogliamo solo andare a vedere l'ultima cazzatona di hollywood per poi lamentarci che non ci sono più le mezze cineprese. E ogni volta ci diciamo: "Però non diciamolo a vivasim, altrimenti ci mette in ignore list". Quindi acqua in bocca, ragazzi.
Una volta vinta la sfida con il destino per la scelta della pellicola, ho deciso di tentare il destino, come ogni volta, con i poppocò: non rovesciarli tutti. Non avendo cenato né pranzato, ho preso un bidone medio di poppocò. Sul fianco c'era cancellata grattata via la scritta "IP Italiana Petroli - barile standard". Che mi chiedo cosa cazzo mi davano se avessi chiesto il bidone grande. Vabbeh.
Ordino un'acqua naturale e mi dice che me la deve travasare dalla bottiglia al bicchiere della coca cola. Non so, di che cosa hanno paura, che lanciamo le bottigliette sulle altre file e poi facciamo rissa? Mah. Comunque la tizia mi travasa l'acqua e viene cazziata da un suo collega perché ha lasciato i poppocò nella macchina per tostarli. Infatti la apre e vengono vomitati fuori quintali di poppocò carbonizzati. La tizia ride. Il tizio ci mancava solo che le desse della mignotta davanti a tutti mentre con una paletta toglieva i poppocò bruciati. La tizia continuava a ridere. Il tizio continuava a insultarla. Mi sono chiesto tutta sera chi dei due avesse vinto, filosoficamente. Credo che rimarrò con il dubbio.
Come al solito io e Colenzo, quando entriamo in un cinema con un bidone a testa di poppocò e con i bicchieri della bibita, sembriamo la coppia gay dell'anno. "Meglio questa fila? No, meglio quella. Oddio mi casca tutto. Sei sempre il solito. Chissà che film di merda. Oh a ottobre c'è Die Hard 4, ci veniamo? Certo, cara." Cose così. Quindi è anche normale che ci guardino tutti.
Ci sediamo e cominciamo a mangiare i poppocò. Stavolta ho vinto. Ho preso tutte le precauzioni per non farli rovesciare, e ci sono riuscito. Strano, perché solitamente capita che sbaglio a sedermi, arriva una coppia che mi indica il numero sul biglietto, e io allora per fare una cosa simpatica mi emoziono e rovescio il bidone sui loro piedi. Stavolta niente, nessuno è arrivato a reclamare il posto. Direi una cosa storica, per i miei standard.
Il film narra la classica storia del ragazzo solo nella giungla e cresciuto dagli elefanti che dovrà affrontare i cacciatori della sua specie, una volta uomo, perché oramai si sente elefante anche lui. Anche se mettendosi in ginocchio, non riesce a bere dallo stagno pucciando l'uccello come fanno gli altri elefanti e non capisce perché. Ecco, solo che in pathfinder al posto delgi elefanti ci sono degli indiani d'america e al posto dei cacciatori bianchi ci sono dei vichinghi che 600 anni prima di Colombo si annoiavano, e avevano pensato di scoprire l'America. Gli indiani non bevono con l'uccello dagli stagni, ma si fanno dei grandissimi bongi di erba gatta e cantano felici. I vichinghi sono tipo i Klingon di Star Trek, ma con più barba e parlano bergamasco dei monti.
Ci sono un po' di squartamenti vari e alla fine tutti crepano in una scarpata tirati giù da una valanga che il ragazzo ha creato ruttando in bergamasco. Al che arriva Messner e dice: "non fatelo a casa".
I dialoghi sono come in un film dei fratelli Lumière: inesistenti, e anche quando ci fossero, inutili. Però l'indiana è figa.

Poppocò: *******
Colenzo: ****************
Elefanti: **

Druzya
14-09-2007, 13:17
Ho deciso che quel film doveva essere una stronzata guardando il trailer

:D

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