PDA

Visualizza la versione completa : P.IVA per Software House


pacixone
06-10-2007, 15:31
Salve, sono un programmatore e dopo la realizzazione di qualche software mi sono subito posto la domanda di come poter vendere regolarmente i miei prodotti. Realizzo siti web, creo software personalizzati e vendo software standard. Ho chiesto a qualche fiscalista come avrei potuto regolarizzare il tutto e mi è stato detto che devo aprire una partita IVA, avere una locazione diversa da casa mia e che devo versarmi obbligatoriamente i contributi per un importo di circa 2'500,00 Euro più una percentuale sul fatturato. La domanda che pongo a questo punto è: non esiste un tipo di attività informatica che non mi mette nelle condizioni di non dover per forza versare i contributi (almeno il primo anno) e che non mi constringe per forza ad avere una locazione diversa da casa mia? Io creo programmi a casa e realizzo software a casa perchè mai dovrei avere una locazione diversa?... Perdonatemi se ho rubato il vostro tempo ma questo è un progetto nel quale credo molto...

skidx
06-10-2007, 15:40
sul discorso "sede legale" non ne so niente, ma mi sembra strano, credo possa coincidere con il domicilio, comunque aspetta più esperti di me.

Quanto a contributi & tasse, ovviamente li devi pagare sin dal primo anno. Esistono però varie agevolazioni e regimi fiscali diversificati per chi è a inizio attività, dovresti informarti alla camera di commercio o da un commercialista.

valuzza
06-10-2007, 15:41
hai provato a chiedere se puoi fare le stesse cose da "libero professionista"?

Ikona
06-10-2007, 15:45
per quanto rigurda la sede puoi destinare una stanza della tua abitazione a sede legale potendo scaricare le spese di mobilio, adsl, corrente etc per quella stanza...
Per i contributi previdenziali li devi pagare, ma tieni in considerazione che probabilmente non ti arrivaranno il primo anno ma il secondo con gli arretrati e che li potrai (gli arretrati naturalmente) pagare in comode rate.. mi sembra 60 rate, naturalmente per fare in modo che non ti arrivino puntualmente bisognerà dare una mano alla proverbiale inefficienza dell'INPS ma qualunche commercialista mediamente sgamato può aiutarti in questo...

skidx
06-10-2007, 15:46
Originariamente inviato da valuzza
hai provato a chiedere se puoi fare le stesse cose da "libero professionista"?
Aprire la partita IVA credo sottointendesse "come libero professionista", non come società. :fagiano:

valuzza
06-10-2007, 16:03
Originariamente inviato da skidx
Aprire la partita IVA credo sottointendesse "come libero professionista", non come società. :fagiano: no, perchè se mi parla dei 2'500,00 Euro fissi e di locazione diversa da casa propria si parla di partite iva aziendali se nn sbaglio...

io da libero professionista posso lavorare tranquillamente da casa e nn ho la spesa fissa di 2'500,00 Euro l'anno di contributi ma li pago solo in base al fatturato, al 10% (nn vorrei sbagliare... credo) per i primi tre anni agevolati... :fagiano: :D

ultrasflavio
06-10-2007, 16:07
Originariamente inviato da valuzza
no, perchè se mi parla dei 2'500,00 Euro fissi e di locazione diversa da casa propria si parla di partite iva aziendali se nn sbaglio...

io da libero professionista posso lavorare tranquillamente da casa e nn ho la spesa fissa di 2'500,00 Euro l'anno di contributi ma li pago solo in base al fatturato, al 10% (nn vorrei sbagliare... credo) per i primi tre anni agevolati... :fagiano: :D

questa non la sapevo..per favore me la spieghi per bene che mi interessa?

catrin
06-10-2007, 16:12
http://www.fiscooggi.it/reader/?MIval=cw_usr_view_articoloN&articolo=14196&giornale=16460

credo si riferisca al regime fiscale agevolato per le nuove iniziative impreditoriali

jimbojack
06-10-2007, 16:23
se apri la partita iva come libero professionista nel settore dell'informatica, non hai nessun minimale da pagare all'inps, ma paghi una percentuale sugli utili (se non hai utili, non paghi nulla).

se invece apri la partita iva nel settore del commercio o dell'artigianato, devi pagare trimestralmente i cedolini fissi (sui 650,00 euro ciascuno --> li paghi anche se non dichiari alcun utile) e una percentuale sull'utile raggiunto sulla parte che eventualmente supera circa 13.000,00 (se apri la partita iva durante l'anno solare, devi ragguagliare tale importo dalla iscrizione all'inps sino al 31/12).

il regime per le nuove iniziative imprenditoriali non ha niente a che fare con l'inps, è un imposta che sostituisce l'irpef e le sue addizionali regionali e comunali. chi sta in questo regime, paga l'inps nello stesso modo di uno che sta nel regime ordinario dell'irpef (e non se lo scala dall'utile dell'attività).

l'evangelista
06-10-2007, 16:26
Originariamente inviato da ultrasflavio
questa non la sapevo..per favore me la spieghi per bene che mi interessa?
se apri come libero professionista, paghi l'inps su ogni fattura.
se apri come ditta individuale, paghi l'inps nella misura del 19,59% del fatturato.
Il problema è che devi comunque pagarle su un minimale di 13.598 euro, quindi i 2663 euro annui non te li toglie nessuno, anche se fatturi 1 euro :stordita:

Per il discorso dell'ufficio.. io (ditta individuale) lavoro da casa da 4 anni.. unica noia è il dpef ma la situazione è ancora confusa in merito. Comunque no, ho cambiato 3 commercialisti e nessuno mi ha detto che devo avere per forza un ufficio, anzi me l'hanno consigliato solo per scaricare qualcosa dalle tasse.

Sul fatto che se sei un libero professionista non puoi vendere software.. be questo l'hanno detto anche a me... puoi solo prestare consulenze (quindi va bene se ti occupi della parte grafica di un sito o della programmazione), ma non puoi vendere un prodotto realizzato interamente da te.

Loading