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Visualizza la versione completa : [FILM] Michael Clayton


El rumbero
08-10-2007, 15:47
Ieri l'ho visto al cinema.

Veramente un film di spessore a mio parere.
Intenso e compleso al punto giusto da farti rimanere due ore attaccato alla sedia.

[forse spoiler]La parte più bella a parer mio è stata verso la fine quando gli eventi apparentemente senza senso si sono rivisti succedersi più velocemente ed intensamente.[/forse spoiler]

Il finale per quanto bello è stato troppo breve e non mi ha dato modo di guardarlo con il dovuto entusiasmo come si addice ad un film del genere.

Per il resto veramente bello.

Qualcun altro l'ha visto?

campa100anni
08-10-2007, 15:50
Originariamente inviato da El rumbero

[forse spoiler]La perte più bella a parer mio è stata verso la fine quando gli eventi apparentemente senza senso si sono rivisti succedersi più velocemente ed intensamente.[/forse spoiler]


http://digilander.libero.it/trash70/banfi.bmp

COLENZO
08-10-2007, 15:51
:malol: :malol: :malol:

El rumbero
08-10-2007, 15:52
corretto :madai!?: :)

wsim
08-10-2007, 15:59
Originariamente inviato da El rumbero
Ieri l'ho visto al cinema.

Veramente un film di spessore a mio parere.
Intenso e compleso al punto giusto da farti rimanere due ore attaccato alla sedia.

[forse spoiler]La parte più bella a parer mio è stata verso la fine quando gli eventi apparentemente senza senso si sono rivisti succedersi più velocemente ed intensamente.[/forse spoiler]

Il finale per quanto bello è stato troppo breve e non mi ha dato modo di guardarlo con il dovuto entusiasmo come si addice ad un film del genere.

Per il resto veramente bello.

Qualcun altro l'ha visto?

ma hai riletto con calma ciò che hai scritto? :D

El rumbero
08-10-2007, 16:01
Originariamente inviato da wsim
ma hai riletto con calma ciò che hai scritto? :D

dimmi pure... :D

cosa avrei scritto? :mame:

wsim
08-10-2007, 16:07
Non trovi "leggermente" contraddittori i singoli periodi del tuo post?

El rumbero
08-10-2007, 16:09
Originariamente inviato da wsim
Non trovi "leggermente" contraddittori i singoli periodi del tuo post?

non mi sembra.

il film è veramente bello.

Mi sono solo limitato a constatare che il finale potevano forse caricarlo un pò di più.

L'impressione che ho avuto rispetto al resto del film è che la conclusione, per quanto bella e attesa, me la sono vista praticamente scivolare via in pochissimi minuti (IMHO)

wsim
17-10-2007, 22:30
E scriviamole due righe in più va'...

In molti dei film interpretati o diretti da George Clooney si affronta il tema dell’umano conflitto di coscienza, alla ricerca di quella giustizia, anche soltanto morale, che spesso è scomoda o fatica ad emergere. Non fa eccezione “Michael Clayton”, nel quale Clooney interpreta il faccendiere di un potente studio legale, dal quale riceve l’incarico di “richiamare alla ragione” uno dei suoi migliori avvocati, impegnato nella difesa di una multinazionale accusata di aver venduto (consapevolmente) un prodotto nocivo per l’uomo, causando centinaia di casi di cancro. Il conflitto di coscienza dell’ avvocato, arrivato alla convinzione di stare dalla parte sbagliata e deciso a sabotare la causa, causerebbe danni enormi sia alla multinazionale che allo studio legale. Michael Clayton (Clooney) si mette al lavoro, e dovrà affrontare non solo gli imprevisti dell’incarico, ma anche i propri problemi personali e familiari . Il film diventa, per Clayton, un fare i conti con se stesso e con la propria vita, fino a scegliere da che parte stare, accettando di pagarne il prezzo.
Il film va seguito con attenzione, inizialmente sembra procedere a pezzi e brandelli ed allo spettatore è affidato il compito non facile di ricucirli per arrivare al filo conduttore. Ma la regia è attenta a mantenere l'attenzione desta e la sceneggiatura è di buon livello. Bravo Clooney e c'è anche Sidney Pollack (il regista) nella parte del capo dello studio legale.
Merita una visione.

Globale ***

nickcrazy
17-10-2007, 22:38
Originariamente inviato da wsim
E scriviamole due righe in più va'...

In molti dei film interpretati o diretti da George Clooney si affronta il tema dell’umano conflitto di coscienza, alla ricerca di quella giustizia, anche soltanto morale, che spesso è scomoda o fatica ad emergere. Non fa eccezione “Michael Clayton”, nel quale Clooney interpreta il faccendiere di un potente studio legale, dal quale riceve l’incarico di “richiamare alla ragione” uno dei suoi migliori avvocati, impegnato nella difesa di una multinazionale accusata di aver venduto (consapevolmente) un prodotto nocivo per l’uomo, causando centinaia di casi di cancro. Il conflitto di coscienza dell’ avvocato, arrivato alla convinzione di stare dalla parte sbagliata e deciso a sabotare la causa, causerebbe danni enormi sia alla multinazionale che allo studio legale. Michael Clayton (Clooney) si mette al lavoro, e dovrà affrontare non solo gli imprevisti dell’incarico, ma anche i propri problemi personali e familiari . Il film diventa, per Clayton, un fare i conti con se stesso e con la propria vita, fino a scegliere da che parte stare, accettando di pagarne il prezzo.
Il film va seguito con attenzione, inizialmente sembra procedere a pezzi e brandelli ed allo spettatore è affidato il compito non facile di ricucirli per arrivare al filo conduttore. Ma la regia è attenta a mantenere l'attenzione desta e la sceneggiatura è di buon livello. Bravo Clooney e c'è anche Sidney Pollack (il regista) nella parte del capo dello studio legale.
Merita una visione.

Globale ***

E che cosa c'entra il povero Clooney con il conflitto di coscienza dato che è solo un attore? Sarà stato il regista o no ad affrontare tale tema? Non che poi sia un tema e una trama tanto originale... (Avvocato del Diavolo) :fagiano:

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