Stavo leggendo una news molto interessante su TechCrunch http://www.techcrunch.com/2007/10/18...-search-sites/
inoltre c'è anche questa http://www.techcrunch.com/2007/10/18...ffic-in-china/
beh che dire ormai siamo arrivati al limite dell'inaccettabile.....si partì anni fa che il WTO è il pupazzo nelle mani degli USA per stritolare il mondo e siamo finiti che il WTO è diventato il paladino di Cina e Russia che peraltro muovono i fili delle varie guerriglie mediorientali
non sono mai stato un sostenitore degli USA e critico la politica di Bush, però qui mi pare che si stia esagerando
l'autore del primo articolo cita la recente sentenza del WTO contro gli USA, multati per oltre 100 miliardi di dollari per aver bloccato i casinò online....tuttavia ho fatto un pò di ricerche e la Cina sta esattamente facendo la stessa cosa.....
anzi in tempi in cui UIGEA nemmeno esistevano, la Cina bloccò le transazioni verso i siti di gambling, ciò unito al fatto che la Cina possiede Macao che è un paradiso del gambling e permette il gambling domestico, ci accorgiamo che la Cina si trova nella medesima situazione degli USA....
allora perchè gli USA sono stati condannati e la Cina no?
ad ogni modo ritornando all'argomento della questione e cioè i motori di ricerca, ritengo che siamo letteralmente fregati....Google per quanto superiore tecnologicamente, se i cinesi continuano a rubargli traffico, finirà per perdere la partita, visto che Baidu potrà tra qualche anno contare su un'utenza superiore a quelle del Nord America e dell'Europa messe assieme, senza contare l'espansione che sta attuando in Giappone e in altre aree del lontano Oriente e senza contare che lo stesso discorso si applica ai Paesi dell'ex blocco sovietico dove i motori russi hanno uno share notevole

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