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@less
19-10-2007, 14:04
Questa ve la dovete segnare :malol:, non so quanto sia vero :biifu:




L’Osservatore Romano contro Openoffice

La scelta di installare sul proprio computer la suite Openoffice, è frutto di un “relativismo dei valori”, che risulta “inaccettabile soprattutto se questi riguardano l’utilizzo di materiale informatico, anche di una certa entità”. Lo afferma l’Osservatore Romano per il quale “nel vuoto legislativo, una tale posizione, significa orientare fatalmente il legislatore verso l’open source”. Inoltre, sottolinea la nota vaticana, “introdurre il concetto di pluralismo dei valori significa aprire una zona vuota dai confini non più tracciabili”.”Attribuire a ognuno una potestà indeterminata sull’installato delle proprie applicazioni” avrebbe infatti per l’Osservatore Romano “delle conseguenze facilmente immaginabili, anche solo ragionando dal punto di vista etico”. Al giornale del Papa appaiono inoltre “evidentemente confutabili” anche le premesse della decisione di affidarsi a “formati aperti, e non solo moralmente”.

“Nessun esperto potrebbe” spiega il quotidiano vaticano “allo stato attuale, dichiarare l’irreversibilità dello stato di una installazione open source, se non in base a una scelta puramente soggettiva”. Infine, “sulla scelta di Openoffice l’arbitrarietà appare palese: la scelta di accettare le condizioni di un non meglio specificato ’software libero’, non può evidentemente essere presa a parametro per presumere la volontà di una persona riguardo a scelte come quelle che riguardano la memorizzazione di dati informatizzati e l’accettazione di strane desinenze tipo punto odiesse”.

Nell’articolo, l’Osservatore cita il segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Betori, che ieri “pur non entrando nel merito della vicenda”, ha ricordato che il software proprietario “va difeso sempre”. “In ogni suo momento, si può aggiungere, poiché - conclude la nota - sulla licenza stessa, e sulla sua interruzione, nessun uomo ha alcuna signoria”.

http://www.uaar.it/news/2007/10/19/osservatore-romano-contro-openoffice/

wallrider
19-10-2007, 14:07
dall'usare l'opensource a diventare tutti gay il passo è breve :madai!?:

tremalnaik_sal
19-10-2007, 14:08
Originariamente inviato da wallrider
dall'usare l'opensource a diventare tutti gay il passo è breve :madai!?:

:quote:

fred84
19-10-2007, 14:15
secondo me è una bufala :fagiano:

the_hi†cher
19-10-2007, 14:16
è una riscrittura del vero articolo sull'eutanasia... si capisce bene dall'ultima frase sulla licenza stessa, e sulla sua interruzione, nessun uomo ha alcuna signoria :D

muaddib
19-10-2007, 14:17
ma dai è chiaramente un post-burla del blog di origine..... :D
Non può davvero essere vera una notizia così, vabè che dalla CEI e derivati ci si può veramente aspettare di tutto ormai...

@less
19-10-2007, 14:32
Originariamente inviato da muaddib
ma dai è chiaramente un post-burla del blog di origine..... :D
Non può davvero essere vera una notizia così, vabè che dalla CEI e derivati ci si può veramente aspettare di tutto ormai...
Sottoscrivo!!! :D E se è vera? :stordita:

the_hi†cher
19-10-2007, 14:35
quale parte di è una parodia dell'articolo sull'eutanasia non avete ben capito? :dottò:

@less
19-10-2007, 14:41
Originariamente inviato da the_hi†cher
quale parte di è una parodia dell'articolo sull'eutanasia non avete ben capito? :dottò:
Si vero, hai ragione, è di ieri la notizia :fagiano:

tiratardi
19-10-2007, 18:13
Originariamente inviato da @less
Questa ve la dovete segnare :malol:, non so quanto sia vero :biifu:



http://www.uaar.it/news/2007/10/19/osservatore-romano-contro-openoffice/
non ci ho capito una mazza... :dhò:

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