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Visualizza la versione completa : immigrazione e delinquenza


lookha
22-10-2007, 10:14
Ieri leggevo un articolo interessante sul giornale.
Uno studio, presentato al I Seminario internazionale di politiche migratorie a fine settembre, nega che ci siano più delitti a causa dell’immigrazione, o meglio detto, afferma che l’aumento degli immigrati nelle carceri non è dovuto al loro essere immigranti ma bensí al loro sesso e età, indipendentemente dalla provenienza, ripeto.

Questa affermazione, evidentemente è solo uno studio e ce ne vorrebbero altri, smentisce una tesi xenofoba che relaziona immigrazione=delinquenza.
I dati:
Nel mese di dicembre del 2006, la popolazione totale nelle carceri della Catalogna era di 8970 persone, dei quali 5770 erano autoctoni, e 3141 stranieri.
Pero mentre il numero degli autoctoni è cresciuto di 818 persone negli ultimi 7 anni, quello degli stranieri è aumentato di 1918.

Tra la popolazione autoctona che vive in Catalogna, il 51,2% son donne e il 48.8% son uomini. Pero tra gli immigranti si scambiano i termini: 55,2% son uomini e 44,8% son donne. E questo è un dato interessante perchè nelle carceri solo ci va il 7% delle donne.
L’ipotesi dello studio è che se la popolazione autoctona avesse la stessa composizione di quella straniera (55% uomini – 45% donne), ci sarebbero 613 incarcerati di nazionalità spagnola in piú.
E se invece la popolazione straniera avesse la stessa composizione di quella locale (51,2% uomini – 48% donne), ci sarebbero 290 incarcerati stranieri in meno.

Sembra inoltre che il fattore chiave sia comunque l’età.
L’età media in Catalogna è di 41,5 anni, tra gli stranieri l’eta media è di 30,5 anni e il 25% delle persone tra 30-34 anni che vive in Catalogna è straniera.
L’eta media degli incarcerati è di 35,75 anni e il 60% dei rinchiui ha tra 26 e 40 anni.
Qui l’ipotesi è che se la popolazione autoctona avesse la stessa distribuzione per età che la straniera, ci sarebbero 3088 incarcerati in piú.
O al contrario, se al popolazione straniera avesse la stessa distribuzione che la locale, ci sarebbero 1322 incarcerati in meno.

Se in futuro, come sembra, l’immigrazione si baserà più sulla raggruppamento familiare con l’arrivo di mogli e figli, e poco a poco invecchiano quelli che son arrivati prima, il loro peso all’interno della popolazione carceraria diminuirebbe.

Un fattore non analizzato dallo studio, purtroppo, è la situazione socioeconomica dei delinquenti.

lookha
22-10-2007, 10:59
un successone sto 3d.
domanda: ma per voi, immigrazione e delinquenza sono relazionate?
è valida, secondo voi, l'equazione "a maggior immigrazione, maggior delinquenza"?

andrea_o
22-10-2007, 11:05
Originariamente inviato da lookha
un successone sto 3d.
domanda: ma per voi, immigrazione e delinquenza sono relazionate?
è valida, secondo voi, l'equazione "a maggior immigrazione, maggior delinquenza"?

Dati insensati..la condizione socioeconomica E' la discriminante principale, almeno secondo me, per parlare di microcriminalita'.
Oltretutto la bofia :D non ci va per il sottile a barcellona, e lo sai bene.
Le due situazioni (quella italiana e quella catalana) per me non sono affatto assimilabili.

jsmoran
22-10-2007, 11:06
Originariamente inviato da lookha
un successone sto 3d.
domanda: ma per voi, immigrazione e delinquenza sono relazionate?
è valida, secondo voi, l'equazione "a maggior immigrazione, maggior delinquenza"? No.
Comporta solo una maggiore disponibilità di gente povera e disperata che rappresenta un serbatoio di manodopera per la criminalità organizzata (italianissima). Il che sposta semplicemente la composizione della manodopera criminale: qualche borgataro locale in meno, qualche immigrato magrebino o albanese in più.

DeBe99
22-10-2007, 11:09
Originariamente inviato da lookha
Un fattore non analizzato dallo studio, purtroppo, è la situazione socioeconomica dei delinquenti. E sti cazzi, sarebbe il fattore principale da analizzare.
Comunque si, l'immigrazione di un certo tipo (clandestini e disperati), aumenta la delinquenza, in quanto sono persone appunto disperate e con una condizione socioeconomica di basso livello, quindi maggiormente disposti a delinquere per vivere.

dokk
22-10-2007, 11:22
Originariamente inviato da lookha
un successone sto 3d.
domanda: ma per voi, immigrazione e delinquenza sono relazionate?
è valida, secondo voi, l'equazione "a maggior immigrazione, maggior delinquenza"?
Si, se tieni in considerazione l'anello di collegamento "situazione economica e sociale".

lookha
22-10-2007, 11:31
Originariamente inviato da andrea_o
Dati insensati..la condizione socioeconomica E' la discriminante principale, almeno secondo me, per parlare di microcriminalita'.
Oltretutto la bofia :D non ci va per il sottile a barcellona, e lo sai bene.
Le due situazioni (quella italiana e quella catalana) per me non sono affatto assimilabili.

point taken.
É ovvio che la realtà socio-demografica catalana non è paragonabile in tutto e per tutto a quella italiana, peró si, per esempio, a quella lombarda.
La discriminante socio economica è rilevante, ovviamente, peró non spiega il tutto.

Perchè, per esempio, delinquono molto di piú gli uomini che le donne (93% contro 7%)?
E questo ovunque, indipendentemente dal paese.
Perchè la maggior parte di quelli che delinquono hanno tra i 26 e 40 (circa il 60%) e son uomini?

La discriminante socio economica non saprebbe dare risposta a queste domande.

lookha
22-10-2007, 11:33
Originariamente inviato da dokk
Si, se tieni in considerazione l'anello di collegamento "situazione economica e sociale".

ma scusa, immagina che in questo studio la situazione economico-sociale sia uguale tra tutti quelli che sono in carcere (quindi immigrati e locali).

A quel punto l'equazione immigrazione=delinquenza non si reggerebbe in piedi (come appunto dice lo studio, che è una questione demografica e non di provenienza).

dokk
22-10-2007, 11:37
Originariamente inviato da lookha
ma scusa, immagina che in questo studio la situazione economico-sociale sia uguale tra tutti quelli che sono in carcere (quindi immigrati e locali).

A quel punto l'equazione immigrazione=delinquenza non si reggerebbe in piedi (come appunto dice lo studio, che è una questione demografica e non di provenienza).
Ho scritto appunto che vanno tenuti in considerazione altri fattori.
Condizione eonomica -> immigrazione -> condizione economica -> delinquenza

webus
22-10-2007, 12:23
Originariamente inviato da lookha
Sembra inoltre che il fattore chiave sia comunque l’età.
L’età media in Catalogna è di 41,5 anni, tra gli stranieri l’eta media è di 30,5 anni e il 25% delle persone tra 30-34 anni che vive in Catalogna è straniera.
L’eta media degli incarcerati è di 35,75 anni e il 60% dei rinchiui ha tra 26 e 40 anni.


Il fattore età è senza dubbio fondamentale.

Un fenomeno poco conosciuto ai più è che quasi tutti i grandi eventi violenti e improvvisi della storia sono successi in seguito a grandi incrementi demografici.
Tanto per citarne alcuni: i movimenti studenteschi del '68 sono avvenuti a distanza di una ventina d'anni dal baby-boom del dopo guerra. I moti del 1848 in Europa, la riforma luterana in Germania, il fondamentalismo islamico in Algeria e diversi altri paesi islamici, la rivolta fondamentalista in Iran nel '70, la crisi balcanica.

Si può prevedere con discreto successo che, in presenza di un improvviso incremento demografico farà seguito, dopo 20-25 anni, una forte tensione sociale.

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