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Visualizza la versione completa : Strage di Sant'Anna di Stazzema: confermati gli ergastoli


Federiconet
08-11-2007, 13:33
ROMA - Ergastoli confermati. Nessun nuovo processo. La prima sezione penale della Cassazione ha confermato le condanne inflitte dalla Corte militare d'Appello di Roma per la strage di S. Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, a un ufficiale e due sottufficiali nazisti (Gerhard Sommer, di Georg Rauch e di Karl Groppler, ultraottantenni che fino ad ora erano liberi in Germania) che il 12 agosto 1944 ordinarono l' uccisione di più di 500 civili, per la maggior parte vecchi, donne e bambini.

Una decisione che era attesa con trepidazione dopo che il procuratore generale Vittorio Garino aveva chiesto l'annullamento della sentenza rilevando che mancava la prova della presenza fisica a S. Anna di Stazzema dei militari accusati della strage e che i testimoni ascoltati erano militari semplici delle Ss che parteciparono alle esecuzioni e quindi avrebbero dovuto essere considerati coindagati.

I supremi giudici, invece, hanno ritenuto infondate le motivazioni dei ricorsi presentati dagli imputati e li hanno condannati al rimborso delle spese processuali più un risarcimento di 4 mila euro per le parti civili.

Se la Cassazione avesse accolto la tesi del pg Garino, sarebbero stati a rischio diversi altri processi instaurati per eccidi nazisti, tra cui quello di Marzabotto. L'impianto accusatorio non condiviso dal pg, infatti, è stato lo stesso messo in piedi per tutte le inchieste della procura militare di La Spezia, che aveva deciso di processare solo i responsabili gerarchici, tra cui anche i sottufficiali, e non i soldati semplici tedeschi

"Dopo 63 anni non potevamo essere più contenti" commenta Mauro Pieri, superstite della strage che nell'eccidio perse la madre e il fratellino. "Ero incredulo e commosso" commenta il sindaco di Sant'Anna di Stazzema, Michele Silicani, costituitosi parte civile a nome della comunità.

http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/stragi-naziste/conferma-ergastoli/conferma-ergastoli.html


Ogni tanto, una buona notizia

leon4rdo
08-11-2007, 14:24
da un'altra angolazione....

Strage di Stazzema, chiesto annullamento per i tre nazisti
Il 12 agosto del 1944, a Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, gli uomini non c’erano, erano a lavorare nei boschi: le SS arrivarono, rastrellarono ogni casa e trucidarono gli anziani, le donne e i bambini che erano rimasti in paese. Cinquecentosessanta persone morirono così, in quattro ore, fatte fuori da 10 nazisti. Il tribunale militare di La Spezia nel 2005 li aveva condannati tutti all’ergastolo. Ma più di sessant’anni dopo, il procuratore generale vuole scrivere tutta un’altra storia.

Per tre degli imputati, l' ufficiale nazista Gerard Sommer e i sottufficiali Geory Rauch e Karl Glopler, coloro che ordinarono il rastrellamento e l’eccidio, infatti, la condanna è momentaneamente annullata. Il sostituto procuratore generale, Vittorio Garino, ha chiesto un nuovo processo d’appello. Motivo? I quattro soldati semplici che testimoniarono contro i tre militari dovrebbero essere indagati anche loro. Quindi, testimonianza nulla.

«Devo fare quello che mi dice la mia coscienza – ha detto il Pg Garino – nonostante i fatti contestati agli imputati siano gravissimi e raccapriccianti». Mancherebbe, secondo il pg, «la prova della loro presenza fisica a Sant'Anna di Stazzema». E soprattutto, nel processo sono stati «sentiti come testimoni quattro soldati semplici nazisti che parteciparono ai rastrellamenti e che, quindi, dovevano essere ascoltati con le maggiori garanzie riservate alle persone che hanno la qualità di coindagato».

Cavilli giuridici che sbattono la porta in faccia alla richiesta di verità e giusitizia che tutti si attendono dopo sessant’anni. E invece no, ai rappresentanti delle parti civili che si trovavano in aula, dalla Regione Toscana alla provincia di Lucca, dal Comune di Stazzema fino ad alcuni superstiti dell’eccidio, è toccata la pena di dover sentire anche una richiesta di annullamento. D’altra parte, nessuno dei nazisti imputati ha mai espresso alcun pentimento. Solo un soldato, Adolf Beckert, dopo una conversione religiosa, decise di parlare.

La prima sezione penale della Corte di Cassazione emetterà il suo verdetto giovedì mattina. Intanto, però, si sono già scatenate le reazioni del mondo politico e civile. E anche dei sopravvissuti: «Ho testimoniato più volte, adesso lo Stato deve darci giustizia e verità. Solo questo vogliamo, non abbiamo mai chiesto nessun risarcimento». A parlare è Mauro Pieri che quel giorno di agosto del ’44 aveva 12 anni: «Sono stato portato al chiuso – racconta – con mia madre che aveva 35 anni, mia sorella di 10 e i miei due fratelli di 9 e 3 anni: sono sopravvissuto tra i cadaveri solo perchè mi hanno creduto morto. Ho preso una revolverata e otto schegge di bomba. Oltre mia mamma e i fratelli i nazisti mi hanno ucciso 41 parenti». «La verità sulla strage di Sant'Anna di Stazzema è mancata per 60 anni – afferma il sindaco di Sant'Anna di Stazzema, Michele Silicati – adesso è una vergogna che la Procura della Cassazione abbia chiesto di annullare le condanne per i tre nazisti».

cioè, il sindaco Mauro Pieri su repubblica dichiara:
"Dopo 63 anni non potevamo essere più contenti"
Sull'unità:
«La verità sulla strage di Sant'Anna di Stazzema è mancata per 60 anni – afferma il sindaco di Sant'Anna di Stazzema, Michele Silicati – adesso è una vergogna che la Procura della Cassazione abbia chiesto di annullare le condanne per i tre nazisti».

wsim
08-11-2007, 14:49
leonardo, ciò che hai postato tu è cronologicamente anteriore al post di apertura.

leon4rdo
08-11-2007, 14:58
Originariamente inviato da wsim
leonardo, ciò che hai postato tu è cronologicamente anteriore al post di apertura.

ma l'articolo su l'unità è del 7.11
ah no ho capito.
la faccenda che ho postato io era già inclusa nell'articolo di repubblica.

ok, sorry

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