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Visualizza la versione completa : [era ora]niente più ecoincentivi dal 2008


geppo80
21-11-2007, 19:32
http://www.repubblica.it/2007/11/motori/motori-novembre-2007/motori-no-rottamazione/motori-no-rottamazione.html?ref=mothpstr1



Il ministro dell'ambiente non li proporrà in parlamento. E se qualcun'altro lo farà l'appoggio
del ministero "sarà condizionato alla dimostrazione della riduzione dei gas serra"
Nessuna rottamazione nel 2008
Non ci saranno più gli ecoincentivi
di VINCENZO BORGOMEO



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La notizia era nell'aria, ma ora qualcosa si muove: non ci saranno più incentivi per la rottamazione delle auto nella prossima Finanziaria. Il ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio ha infatti appena spiegato che non porterà in parlamento la proposta e che "il ministero dell'ambiente ha sempre proposto iniziative innovative e, in tutti i casi, se proprio ci sarà la rottamazione il nostro giudizio - sottolinea il ministro - sarà condizionato alla dimostrazione effettiva della capacità di questo provvedimento di portare a una riduzione dei gas serra e dello smog".

Dal ministro Pecoraro anche l'osservazione che "il parlamento ha dimostrato di avere una certa attenzione" per le richieste delle case automobilistiche.

"Noi piuttosto abbiamo chiesto - ha concluso Pecoraro - a Prodi e Padoa Schioppa di prevedere i fondi per i 1000 treni per i pendolari e quelli per la mobilità sostenibile e il potenziamento del trasporto pubblico urbano".

A questo punto le possibilità che per il prossimo anno ci siano ancora incentivi alla rottamazione si riduce allo zero assoluto: il parere del ministero dell'ambiente è assolutamente vincolante per un provvedimento del genere. E non è un caso che proprio nella vecchia rottamazione fu proprio il ministero dell'ambiente da dare la svolta decisiva per mandare in porto il provvedimento.

Parere che arrivò solo dopo la modifica che inserì nella normativa la cosiddetta "rottamazione pura", ossia la cancellazione di una vettura dalla circolazione in cambio di un abbonamento annuale al servizio di mezzi pubblici.

Tutti sappiamo però che la rottamazione pura non ha funzionato e da qui la profonda delusione del mondo degli ambientalisti verso il provvedimento della rottamazione. E da qui la grande avversione a una normativa che, a questo punto, viene vista - da una grande parte del governo - come un semplice aiuto al mondo dell'industria. Certo, sulla carta il ministero dell'economia potrebbe ancora spuntarla facendo passare la rottamazione come una forte mano all'industria, ma le possibilità che un provvedimento del genere passi senza l'approvazione della componente verde del governo sono praticamente nulle. Addio incentivi.
(21 novembre 2007)

Room237
21-11-2007, 20:16
yuhu, ho appena preso la macchina! :zizi:

geppo80
22-11-2007, 03:43
Originariamente inviato da Room237
yuhu, ho appena preso la macchina! :zizi: :D

FalcoBS
22-11-2007, 03:50
Eh si sa che in Italia son tutti ricchi e passare alle tanto amate euro4 è uno scherzo, che vuoi che siano quelle poche migliaia di euro di incentivi...


Pecoraro :unz:

wsim
22-11-2007, 09:52
Mah...mi pare invece che quello degli ecoincentivi sia un provvedimento giusto per il rinnovo del vecchio parco macchine nazionale, sostituendo le vecchie auto con auto nuove molto meno inquinanti. Il che contribuisce a ridurre le emissioni

La rottamazione pura (ovvero la rottamazione di un'auto vecchia sostituendola con un abbonamento annuale ai mezzi pubblici) è chiaro che era poco appetibile, normalmente chi sostituisce un'auto lo fa per acquistarne un'altra, a meno di non cambiare stile e abitudini di vita (e sempre che ciò sia possibile).

lookha
22-11-2007, 10:16
Originariamente inviato da wsim
Mah...mi pare invece che quello degli ecoincentivi sia un provvedimento giusto per il rinnovo del vecchio parco macchine nazionale, sostituendo le vecchie auto con auto nuove molto meno inquinanti. Il che contribuisce a ridurre le emissioni

La rottamazione pura (ovvero la rottamazione di un'auto vecchia sostituendola con un abbonamento annuale ai mezzi pubblici) è chiaro che era poco appetibile, normalmente chi sostituisce un'auto lo fa per acquistarne un'altra, a meno di non cambiare stile e abitudini di vita (e sempre che ciò sia possibile).

Si ma con gli incentivi si distorsiona il mercato e si obbliga la gente a consumare.

Invece di mettere fuorilegge una macchina e regalarmi soldi per comprarne un'altra (con l'inefficace obbiettivo di ridurre le emissioni)dovrebbero semplicemente lasciar che il mercato lavorasse da solo: se a me non mi incentiva nessuno a comprare un'altra macchina, il fabbricante dovrà cercare di vendermi la sua, con conseguente aumento di sconti, agevolazioni e soluzioni varie. In una relazione pero solo tra me e il venditore, senza lo Stato dietro.

wsim
22-11-2007, 10:23
Originariamente inviato da lookha
Si ma con gli incentivi si distorsiona il mercato e si obbliga la gente a consumare.

Invece di mettere fuorilegge una macchina e regalarmi soldi per comprarne un'altra (con l'inefficace obbiettivo di ridurre le emissioni)dovrebbero semplicemente lasciar che il mercato lavorasse da solo: se a me non mi incentiva nessuno a comprare un'altra macchina, il fabbricante dovrà cercare di vendermi la sua, con conseguente aumento di sconti, agevolazioni e soluzioni varie. In una relazione pero solo tra me e il venditore, senza lo Stato dietro.

Infatti il mercato lavora benissimo da solo, ed ormai la politica degli sconti è tale ( indipendentemente dall'agevolazione governativa) che gli spazi di trattativa del cliente che gli consentono di tirare sul prezzo restano comunque alti, molto più alti di dieci anni fa.

Considera inoltre che la gran parte delle auto vendute oramai si vendono a rate, e sulla totalità delle rate il peso dell'agevolazione governativa è talmente spalmato che la differenza tra averlo e non averlo si riduce a una manciata di euro, praticamente inavvertibile per il cliente.

Indubbiamente 800 euro, più due o tre anni di esenzione dal bollo per parecchie auto ( in genere di piccola-media cilindrata) costituiscono comunque uno stimolo a cambiare.

vificunero
22-11-2007, 10:24
Originariamente inviato da lookha
Si ma con gli incentivi si distorsiona il mercato e si obbliga la gente a consumare.

Invece di mettere fuorilegge una macchina e regalarmi soldi per comprarne un'altra (con l'inefficace obbiettivo di ridurre le emissioni)dovrebbero semplicemente lasciar che il mercato lavorasse da solo: se a me non mi incentiva nessuno a comprare un'altra macchina, il fabbricante dovrà cercare di vendermi la sua, con conseguente aumento di sconti, agevolazioni e soluzioni varie. In una relazione pero solo tra me e il venditore, senza lo Stato dietro.

Sempre più capitalisti nel forum :mame:

Room237
22-11-2007, 10:34
a me la citroen ha fatto uno sconto di quasi 3000 €, rottamando una Euro 2 (non contemplata negli sconti del governo)....

lookha
22-11-2007, 10:37
Originariamente inviato da wsim
Infatti il mercato lavora benissimo da solo, ed ormai la politica degli sconti è tale ( indipendentemente dall'agevolazione governativa) che gli spazi di trattativa del cliente che gli consentono di tirare sul prezzo restano comunque alti, molto più alti di dieci anni fa.

Considera inoltre che la gran parte delle auto vendute oramai si vendono a rate, e sulla totalità delle rate il peso dell'agevolazione governativa è talmente spalmato che la differenza tra averlo e non averlo si riduce a una manciata di euro, praticamente inavvertibile per il cliente.

Indubbiamente 800 euro, più due o tre anni di esenzione dal bollo per parecchie auto ( in genere di piccola-media cilindrata) costituiscono comunque uno stimolo a cambiare.
Ottimo, pero che non mettano fuorilegge le macchine.
Altrimenti gli si da un'aiuto ai fabbricanti e non ai consumatori.
tutto li.
per il resto, se gli aiuti non stimolano in modo rilevante, andiamo a metterli da qualche altra parte dove possano "lavorare" meglio.

@vifi liberal :fighet:

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