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Visualizza la versione completa : mi sento uno schifo (gatto e trasloco)


guendalina.exe
29-11-2007, 19:11
:cry: sto cambiando casa (eh,si,di nuovo)
ho un micio in casa da un anno, e 4 ospiti in giardino, conosciuti qui. avrebbero una padrona,ma non li caga, e loro si appoggiano a me da quasi 2 anni
uno di questi, avra' 8 anni, è nato in questa zona, maschio intero, è un mio amichetto speciale . mi ha gia seguita in un traslochino di un isolato, ma puo' tornare nel suo territorio originale con una piccola passeggiata per tetti.
in sostanza,mentre gli altri mici pendolano,lui appena ha capito dove mi ero spostata si è piazzato qui e non si muove piu'. è un gatto che non ha mai vissuto in appartamento,non usa la lettiera (del mio,per esempio) magari se sta in casa usa un vaso delle piante per le emergenze, ma in linea di massima detesta trovarsi chiuso dentro, si innervosisce gradualmente sino a camminare sul soffitto pur di uscire :stordita:
io mi sposto molto lontano da qui, e non avro' nessun giardino,solo un terrazzo che da sui tetti
non ho la certezza che non si adatterebbe alla nuova casa, ma un realistico presentimento,conoscendolo bene,che si sentirebbe strappato via e vagabonderebbe sino a tornarsene qui,dove è nato ( dall'altra parte della citta', schioppa probabiilmente al 4° incrocio, questa zona è tutta giardini,io vado piu' in centro)
gli voglio molto bene,adesso mi piange il cuore solo a guardarlo
sto gia valutando di fargli ovviamente assistenza mensa portandogli il rancio regolarmente,ma non è la stessa cosa, non abitando piu qui non riusciro piu a seguirlo (vaccini, manutenzione, tutte quelle robe lì,insomma)
l'alternativa sarebbe portarmelo dietro, in appartamento , chiuso con il mio maschio (sempre intero e molto piu giovane-vanno d'accordo) ma la vedo dura-dura-dura, lui non accetta nemmeno di trovarsi chiuso qui, vule una finestra aperta o si agita come se lo stessero sgozzando
sono in crisi! storie di traslochi con gatti libertini???non ho capito se gli faccio piu' male a lasciarlo o a portarlo via con me

NyXo
29-11-2007, 19:16
.

koolk
29-11-2007, 19:17
Il cuore ti dice di portarlo con te, mentre la ragione ti invita a lasciarlo nel suo "habitat" naturale...Tu chi ascolterai?
Fossi in te sceglierei di lasciarlo nel suo ambiente attuale...se dici che è un ribelle lo farai soffrire a portarlo lì dove vai, e poi ti pentirai di più a vederlo insofferente...

TeoB
29-11-2007, 19:18
Inaugurerei la casa nuova con un bel pranzetto a base di coniglio :stordita:

Corinna
29-11-2007, 19:20
La mia gatta era abituata ad una casa col giardino da cui poteva entrare ed uscire giorno e notte per andare dove le pareva e con chi le pareva, e tornava per mangiare e per farsi coccolare e per il resto faceva la sua vita di gatta.

Poi mi sono trasferita ed adesso ho anche io una casa con solo un terrazzo che dà sui tetti. Puoi uscire solo da lì, ma per fortuna intorno non ci sono cose molto pericolose... la zona tranquilla è abbastanza ampia.

In casa è irrequieta e rompiballe, molto più di prima. Come soluzione sto cercando un altro gatto perché sfoghi con lui la sua vivacità (povero gatto i primi giorni non lo invidierò). :fagiano:

Fossi in te me lo porterei.

guendalina.exe
29-11-2007, 19:21
nillio esci fuori :cry:
io non mi intendo di gatti, che gazzo ne so,funziona come per i cani? se scappa e si perde ?
il mio, casalingo scemo, se lo porto dai miei non mangia, non beve, non fa la pipi per 24 ore. passate le 48 ore si decide a usare come lettiera il suo trasportino che è la cosa piu familiare che trova
dorme su una piastrella gelida e non torna normale sinchè non lo riporto a casa sua
ma che diavolo di fisime hanno queste creature?

keccoblu
29-11-2007, 19:23
portalo via, tanto le gatte del circondario se l'è già passate tutte quante :D

Corinna
29-11-2007, 19:24
Originariamente inviato da guendalina.exe
il mio, casalingo scemo, se lo porto dai miei non mangia, non beve, non fa la pipi per 24 ore. passate le 48 ore si decide a usare come lettiera il suo trasportino che è la cosa piu familiare che trova Anche la mia fa così (e anche la sua predecess-come si dice?), ma dopo una settimana si sbelina.

skidx
29-11-2007, 19:25
Si troverà nuovi amici a cui scroccare cibo e coccole, probabilmente.
D'altronde se ha vissuto là per 8 anni, quindi anche prima che ci fossi tu, in qualche modo avrà fatto.

guendalina.exe
29-11-2007, 19:33
Originariamente inviato da Corinna
La mia gatta era abituata ad una casa col giardino da cui poteva entrare ed uscire giorno e notte per andare dove le pareva e con chi le pareva, e tornava per mangiare e per farsi coccolare e per il resto faceva la sua vita di gatta.

Poi mi sono trasferita ed adesso ho anche io una casa con solo un terrazzo che dà sui tetti. Puoi uscire solo da lì, ma per fortuna intorno non ci sono cose molto pericolose... la zona tranquilla è abbastanza ampia.

In casa è irrequieta e rompiballe, molto più di prima. Come soluzione sto cercando un altro gatto perché sfoghi con lui la sua vivacità (povero gatto i primi giorni non lo invidierò). :fagiano:

Fossi in te me lo porterei. se io facessi una vita normale,tutti i giorni a casa, non esiterei
in casa chiuso lui non ci sta-le femmine si,dormono dentro d'inverno,ma non le considero i miei gatti, nè loro sono particolarmente affezionate a me (mangiano e stanno al caldo e tanti saluti)
questo miciotto, è fortemente convinto di essere il mio gatto,non si scolla da qui e vive nell'attesa che io esca fuori a farci i miei discorsetti,ma la regola è questa: lui sta fuori, e ha il suo branco (sono 4- molto legati-gli altri odiano il mio,lui ci va molto d'accordo)
quando parto 4 gg (4 volte al mese) se non ha la sua zona abituale, questo prende e scappa, mi ci gioco tutto, è questo il problema
qui è a casa sua, con le sue praterie,io sono solo una che gli ha migliorato la qualita' di vita . ok,l'unica è provare a tenerlo nell'altra casa qualche notte a finestre chiuse. se si perde non potrei mai perdonarmelo

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