Salve a tutti,
vi scrivo per un problema capitato ad una mia collega con Wind.
Questa mia collega ha un piano Wind 1088 Light NEW.
A Marzo di quest'anno le sono state addebitate 590 ore continue di navigazione effettuate in 20 giorni al regolare numero locale di Wind (visibili sul resoconto della bolletta) per un totale di 316 euro + iva.
Balza subito all'occhio che in 20 giorni ci sono 480 oreVVoVe: e non 590.
Inoltre la cifra non corrisponderebbe con l'effettivo costo della navigazione continuativa. Infatti (http://www.windworld.org/tariffe/tariffe1088.html) per tale tariffazione ci sarebbero 12 ore al giorno a 1,24 cent al minuto dalle 19 alle 09 di mattina (totale 14 ore, cioè 10.4 euro) e 2.17 cent al minuto dalle 09 alle 19 (totale 10 ore, cioè 13,02 euro) che corrisponderebbero ad una media oraria giornaliera si 0.975 euro all'ora nei giorni feriali. (tralascio il complicato calcolo comprendente i weekend).
Se le ore navigate da loro addebitate fossero 590, significherebbe che la mia collega dovrebbe pagare addirittura 575,25 euro...VVoVe:
Oppure conteggiando le reali 480 ore presenti in 20 giorni, dovrebbe pagare 468 euro, che comunque non sono la cifra da Wind richiesta.![]()
Inoltre, la mia collega ha potuto regolarmente effettuare telefonate, dimostrabili dalla bolletta telecom, che la connessione dial-up continuativa come asserito da Wind non avrebbe permesso.
Ora, gli addetti wind si dichiarano impotenti, e la mia collega ha ricevuto una lettera dall'avvocato di Wind che intima il pagamento (avete letto bene: lettera e non raccomandataVVoVe: ) e le hanno già staccato il servizio Wind 1088 da mesi...
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Che fare?
Associazione consumatori o avvocato? E chi pagherebbe poi l'avvocato?
P.S.: a me farebbe molto comodo se in 20 giorni ci fossero 590 ore... :berto:

VVoVe: e non 590.
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