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Visualizza la versione completa : Aiuto per una brutta situazione


edriv
07-12-2007, 20:13
La brutta situazione riguarda una mia amica, che vive ben lontano da me, in Sud Italia.
╚ gravemente malata, ma la situazione Ŕ peggiorata qualche settimana fa.
Prima viveva da sua madre (quando non era in ospedale), ora suo padre Ŕ tornato ed ha ottenuto l'affidamento della figlia (i genitori si sono separati pochi anni fa).

Il problema Ŕ che ora Ŕ costretta a vivere a casa del padre, che non le permette di usare il telefono o comunicare con altri (ce la fa quando il padre non Ŕ in casa), non la aiuta in nessun modo nella cura della malattia, e proibisce che le vengano fatte in ospedale delle cure che potrebbero essere pi¨ efficaci.
Non Ŕ finita qua: lei mi ha detto che il padre alza anche le mani contro di lei.

Io le ho suggerito di dire tutto alla madre o alla polizia. Lei esclude questo perchŔ:
- il padre ha un'alta carica nella polizia. Tutti i poliziotti lý lo conoscono, e lo ritengono una brava persona, un buon padre (come lei lo riteneva prima della separazione). Se lei chiamasse la polizia (che, detto da lei, Ŕ tutta corrotta), lui sarebbe avvisato per prima cosa (riconoscerebbero subito il cognome).
- la madre le vuole bene e andrebbe a prenderla come prima cosa. Il padre per˛ ha un foglio del giudice che impone che lei viva con lui. Quindi questo peggiorerebbe la situazione.


Io ho sedici anni, quindi non una grande esperienza, e ora non so cosa dirle... rispondete pure in tanti :smack:

RombodiSuono
07-12-2007, 20:16
Dille di rivolgersi ai carabinieri.
Sono serio.

edriv
07-12-2007, 20:19
Grazie, le avevo detto anche questo, lei ha risposto che "passerebbero la chiamata alla polizia, mio padre Ŕ conosciuto".

Comunque potrei ancora tentare di convincerla a far questo, la prossima volta che riesco a parlarle. Intanto mi interessa una varietÓ di opinioni!

Sergiao
07-12-2007, 20:20
Rivolgersi ai carabinieri mi sembra davvero la soluzione migliore.

bepx
07-12-2007, 20:21
assistente sociale?

Sergiao
07-12-2007, 20:21
Scusa, ma lei quanti anni ha? Mi pare che dopo una certa etÓ i bambini possono scegliere da chi stare in affidamento.

marco@linuxbox
07-12-2007, 20:21
Dille di informarsi presso il comune per eventuli associazioni tutela minori, che ne so servizzi sociali e simili.

Ja]{|e
07-12-2007, 20:23
una mia conoscente per uscire da una situazione simile si Ŕ finta pazza, se ne Ŕ andata un paio di settimane in clinica e con l'aiuto degli psichiatri, che magari a livello legale ne capiscono un po' di pi¨, Ŕ riuscita ad andarsene a stare da sua sorella invece che dal padre :bh˛:

edriv
07-12-2007, 20:26
Ha la mia etÓ, sedici anni.

Interessante la storia di fingersi pazza, ma lei di problemi di salute ne ha giÓ abbastanza!

Ah, altra cosa... la prossima udienza per l'affidamento sarebbe ad aprile (e ad aprile chissÓ se ci arriva...)

RombodiSuono
07-12-2007, 20:28
Originariamente inviato da edriv
Grazie, le avevo detto anche questo, lei ha risposto che "passerebbero la chiamata alla polizia, mio padre Ŕ conosciuto".

Tra i caramba e la pula un po' di rivalitÓ c'Ŕ ancora.
E poi se sporge denuncia hanno poco da passare.
Ha parenti nei dintorni?

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