PDA

Visualizza la versione completa : [cronenberg] eastern promises


the_hi†cher
14-12-2007, 15:42
o La promessa dell'assassino che dir si voglia è la nuova immersione nella "Violenza" di Cronenberg dopo l'ottimo A history of violence. Là la violenza si infiltrava tra le idilliache mura domestiche per sgretolarne le fondamenta e svelare le bugie dietro le quali il protagonista aveva costruito la sua vita. Qui la violenza è parte delle vite dei protagonisti, delle loro famiglie (in senso lato, visto che il perno della storia è l'affiliazione ad una potente famiglia della mafia russa) si nasce già vittime di un meccanismo perverso dal quale non è possibile liberarsi.

Una ragazzina di strada dà alla luce una bambina e poi muore sul tavolo operatorio, l'ostetrica che l'ha assistita per dare un senso a quella morte e una famiglia alla neonata tenta di far tradurre il diario della ragazza prima al suo riluttante zio, alcolizzato che millanta trascorsi nel kgb, poi al non proprio trasparente proprietario di un ristorante russo citato nelle prime pagine del manoscritto. a toglierla dai guai ci penserà l'ambiguo autista del figlio del mafioso.

Un noir inquietante, crudo e affascinante, che ci immerge sempre di più nella quotidianità della brutalità. Non c'è poesia, non c'è bellezza nell'uccisiose e mutilazione di corpi, solo orrore. Cronenberg non ci risparmia nulla, non c'è pudore per gli occhi di chi guarda in questo mondo parallelo al nostro eppure così distante. Un film bellissimo.

andrea.paiola
14-12-2007, 17:16
un classico Cronenberg, insomma :)

the_hi†cher
14-12-2007, 17:52
Originariamente inviato da andrea.paiola
un classico Cronenberg, insomma :) e ciò per te è un bene o un male? :master:

per me è stato uno di quei film che ti fa uscire dal cinema felice di aver comprato il biglietto, a differenza di troppi altri che te lo fanno rimpiangere

utopie
14-12-2007, 20:28
concordo. bellissimo film. solida sceneggiatura di Steven Knight, un cronenberg in gran spolvero (regista che non si può che amare o odiare, io lo ritengo uno dei migliori viventi) e grande cast (se Viggo Mortensen non vince l'oscar sarà uno scandalo).
visione consigliata. :fighet:

ZaMM
14-12-2007, 20:29
A me non è piaciuto, History of violence. Probabilmente non l'ho capito. Siamo sullo stesso "registro comunicativo" con questo?

utopie
14-12-2007, 20:44
Originariamente inviato da ZaMM
A me non è piaciuto, History of violence. Probabilmente non l'ho capito. Siamo sullo stesso "registro comunicativo" con questo?

History of violence non era uno dei migliori cronenberg e non mi ha entusiasmato. forse perchè la sceneggiatura era deboluccia (soprattutto rispetto a quella bellissima di eastern promises).

the_hi†cher
15-12-2007, 23:56
Originariamente inviato da ZaMM
A me non è piaciuto, History of violence. Probabilmente non l'ho capito. Siamo sullo stesso "registro comunicativo" con questo? non è lo stesso film riciclato in una storia diversa, ma le tematiche da esplorare sono quelle: la famiglia, i figli, la sopravvivenza. anche lo stile è quello. ho trovato questo migliore per coerenza narrativa e impatto visivo però la risposta secca alla tua domanda è sì :fagiano:

andrea.paiola
16-12-2007, 00:08
Originariamente inviato da the_hi†cher
e ciò per te è un bene o un male? :master: un bene, per chi lo conosce e lo apprezza, come il sottoscritto

krakovia
16-12-2007, 00:12
bellissimo, lo rivedrei adesso, ma se ho ben compreso il dubbio di zamm, confermo l'ho trovato poco cronenberghiano

the_hi†cher
16-12-2007, 00:33
Originariamente inviato da andrea.paiola
un bene, per chi lo conosce e lo apprezza, come il sottoscritto era chiarissimo e lapalissiano :dottò:

oddio zammina ora che ci penso almeno un buon motivo per vederlo c'è, anzi, quattro minuti di buoni motivi :sbav: :stordita:
va bene la smetto :incupito:

Loading