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Visualizza la versione completa : Willer Bordon: un gesto da galantuomo dei giorni nostri


giorgiogio48
17-01-2008, 10:58
Willer Bordon si è dimesso dala carica di senatore.
Alle ore 13.40 ha consegnato la sua lettera di dimissioni dal Senato nelle mani del Presidente Franco Marini

“Così non si può più andare avanti: siamo giunti al punto di rottura!”.
Così il sentore Willer Bordon inizia la sua lettera di dimissioni indirizzata e consegnata questa mattina al Presidente del Senato Franco Marini.
“Il mio non è un atto di rassegnazione, né tantomeno un gesto aventiniano” – spiega il senatore – “ma un atto forte di testimonianza di chi sente il dovere di difendere le istituzioni dalla deriva di sfiducia che investe la politica”.
Bordon ricordando che “la ‘prima Repubblica’ è crollata sotto il peso della sua insipienza, della sua arroganza, dell’abbandono di qualsiasi etica della responsabilità nel governo della cosa pubblica”, afferma che “la seconda, forse mai nata, rischia di implodere drammaticamente nel riprodursi statico e ormai francamente non più sopportabile di un rito già inaccettabile quindici anni fa”.
“Sono entrato in Parlamento nel 1987” – continua - ed una parte dell’attuale classe dirigente politica già vi era presente ed è rimasta sostanzialmente la stessa, costituendo oggi un vero e proprio ‘tappo’ al ricambio generazionale”.
“C’è un vuoto di credibilità di un intero gruppo dirigente. Oggi la politica” – sottolinea il senatore dimissionario – “è spesso autorappresentazione di interessi personali o al massimo di una nomenclatura nella quale la dimensione dell’interesse di ‘casta’ finisce a volte per essere cemento superiore alle formali divisioni dello scacchiere politico”.
“La gente sembra dirci: non ci fidiamo più di voi. Andatevene tutti a casa. Certo, c’è in questo una pulsione pericolosa, ma sarebbe sbagliato confondere la causa con l’effetto. L’antipolitica non è il contrario della politica, ma è il prodotto della cattiva politica”.
“Ecco perché, dunque, giungo a questo gesto: con una facile rappresentazione mediatica potrei dire ‘esco dalla Casta’. Ne esco rinunciando a qualche privilegio e senza contropartite perché la politica si è fatta essa stessa prigioniera della sua più odiosa rappresentazione”.
“Mi dimetto, dunque, convinto che conti agire, oltre che predicare, per smuovere e rinnovare un ceto politico invecchiato e chiuso e per esprimere la consapevolezza che il nuovo non può nascere dal vecchio”.
“Da cittadino che lavora, da cittadino normale: sarà dal territorio che ripartirò” – conclude Bordon – “Attento in particolare a quel versante dei consumatori e della città di Roma che costituiscono i miei impegni più presenti. Lì mi si potrà trovare”.

Druzya
17-01-2008, 11:02
molto condivisibili, le motivazioni, a una prima lettura

wsim
17-01-2008, 11:03
Il fatto che casualmente faccia parte della pattuglia che fa capo a Lamberto Dini, che ormai è uno va per la sua, è un fatto non riferibile a persone esistenti e a fatti accaduti, vero?

"vai avanti tu, che poi vediamo" è più credibile come realtà dei fatti.

E le belle lettere son capace anch'io di scriverle.

Non fatevi fregare dalle apparenze.

GudFella
17-01-2008, 11:04
Originariamente inviato da wsim
... le belle lettere son capace anch'io di scriverle..


ma smettila che non ci crede nessuno :rollo: ...












:D :D

jsmoran
17-01-2008, 11:06
Mah, proprio perché è nella pattuglia di Dini è strano che molli una posizione dalla quale si può ricattare il governo, come hanno minacciato fino a poco tempo fa. A meno che non sappia che chi subentra sia della stessa corrente, se è un senatore fedele al PD Dini perde peso politico.

Druzya
17-01-2008, 11:08
ecco, non ricordavo i dettagli che state aggiungengo, wsim e moran.

mmmmm... c'e' da rifletterci

agiaco
17-01-2008, 11:13
il subentrante è un PD fedelissimo.

Per questo credo che l'opposizione voterà compatta contro le dimissioni del Bordon.

wsim
17-01-2008, 11:16
Non credo al bel gesto di un politico nè ai bei discorsi, non in questo momento di equilibri appesi a un filo...

Poi magari sbaglio io e lui avrà fatto anche un gesto sincero, ma adesso non ci credo, e ho dei fatti a supporto.

Druzya
17-01-2008, 11:27
Originariamente inviato da wsim
Non credo al bel gesto di un politico nè ai bei discorsi, non in questo momento di equilibri appesi a un filo...

Poi magari sbaglio io e lui avrà fatto anche un gesto sincero, ma adesso non ci credo, e ho dei fatti a supporto.

scusa se faccio un po' l'avvocato del diavolo, ma a che fatti fai riferimento, anche solo accennati? :fagiano:

wsim
17-01-2008, 11:32
Originariamente inviato da Druzya
scusa se faccio un po' l'avvocato del diavolo, ma a che fatti fai riferimento, anche solo accennati? :fagiano:

Le minacce di Dini (e dei suoi) di uscire dalla maggioranza...
Le dimissioni di Mastella (e vedremo cosa accadrà dei senatori Udeur)...
Il ritorno delle voci "dell'acquisto" di senatori da parte di Berlusconi...

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