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Visualizza la versione completa : Le norme UE per ridurre la CO2 e la truffa delle energie rinnovabili


giorgiogio48
24-01-2008, 11:42
Leggiamo sul Corriere.it (http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_23/energia_piano_ue_ee03d492-c9ae-11dc-97c6-0003ba99c667.shtml) di oggi che "gli sforzi aggiuntivi necessari per attuare le proposte sarebbero..- ha detto Barroso - pari a circa 3 euro a settimana a persona." Cioè circa 60 € al mese per una famiglia di 5 persone.
Ma da quanto dicono da tempo molti scienziati fra cui per es il Prof Battaglia su Il Giornale, 4 Dicembre 2007:
"Il riscaldamento globale indotto dalle emissioni antropiche di CO2 è il più colossale falso del secolo. Il perché è presto detto: le variazioni di temperatura nei 300 anni successivi al 1700, cioè al minimo della piccola era glaciale, sono occorse in opposizione alle emissioni antropiche. In particolare, ci fu un aumento di temperatura dal 1700 al 1940, quando le attività umane non potevano essere responsabili; poi ci fu una diminuzione di temperatura tra il 1940 e il 1975, a dispetto del boom demografico e industriale; infine, è dal 1998 che le temperature si sono stabilizzate, sebbene le emissioni di CO2 hanno continuato imperterrite a crescere (a dispetto del protocollo di Kyoto). Ma non solo: la teoria dell’effetto serra antropico prevede, a 10 km sopra le nostre teste, un riscaldamento triplo di quello osservato a terra, mentre le misure satellitari osservano, al contrario, un rinfrescamento della troposfera. Insomma, un effetto serra occorso nei momenti e nei luoghi sbagliati rispetto alla presunta causa antropica.

Perché negli ultimi 3 anni s’è accentuato il tam-tam terroristico? Proprio perché la stabilizzazione della temperatura durante gli ultimi 10 anni pone a repentaglio i progetti che quei mascalzoni hanno meticolosamente messo in agenda. Come se si fossero detti: ora o mai più. Per capire l’entità di questi progetti, basti pensare che se noi italiani volessimo ottemperare alle imposizioni del protocollo di Kyoto con l’energia dal vento o dal sole, dovremmo impegnare 80 miliardi e installare 80.000 turbine eoliche, oppure impegnare 800 miliardi e installare i pannelli fotovoltaici necessari. Detto tra parentesi: quello stupido protocollo potremmo soddisfarlo impegnando solo 30 miliardi in 8 reattori nucleari. Due beffe: la prima è che anche dopo aver installato il mix scelto di eolico e FV dovremmo lo stesso installare i reattori nucleari, per evitare blackout quando il sole non brilla o il vento non soffia; la seconda è che, se anche tutto il mondo ottemperasse ai vincoli di Kyoto, la temperatura del globo si ridurrebbe di meno di 0.05 gradi."

Quale famiglia ha voglia di pagare 60 € al mese in più sulla boletta Enel?

mamo139
24-01-2008, 12:01
perche secondo te l'unico problema è un leggero surriscaldamento terrestre??
quello era l'unico che non mi preoccupava perche chiunque avesse avuto voglia di interessarsene avrebbe un po studiato l'argomento e capito che probabilmente non era colpa dell'inquinamento l'aumento di temperatura a livello globale :madai!?:
bisogna combattere l'inquinamento a prescindere perche rovina l'ambiente e le bellezze naturali, non certo perche ci alza la temperatura (il che avrebbe danneggiato direttamente noi mentre del resto chissenefrega, se si estingue un tipo di albero particolarmente sensibile all'inquinamento che ce ne frega?? ) :madai!?:

non mettiamo le turbine, tanto anche se inquiniamo non moriremo bruciati... oddio hai fatto un discorso proprio menefreghista :incupito:
ma hai ragione tu... continuiamo a bruciare carbone e petrolio e a pagarlo piu di 100 dollari al barile, mi raccomando, tanto è finito ma quando finirà noi saremo gia morti, chissenefrega di chi verrà dopo, cazzi sui :berto:

taddeus
24-01-2008, 12:05
Prima di tutto, prova a sentire cosa brucia lo(gli) zio Moratti nella sua(loro) centrale termoelettrica (Sarlux), percependo i contributi per l'utilizzo di energie rinnovabili :dhò:

marco@linuxbox
24-01-2008, 12:11
Prof Battaglia : serietà = Il Giornale : giornalismo

giorgiogio48
24-01-2008, 12:13
Ciao a tutti,
una centrale nucleare non immetterebbe neanche un mg di CO2 nell'atmosfera. Solo vapore acqueo.

panta1978
24-01-2008, 12:19
Originariamente inviato da giorgiogio48
Ciao a tutti,
una centrale nucleare non immetterebbe neanche un mg di CO2 nell'atmosfera. Solo vapore acqueo.
Inoltre le scorie radioattive prodotte potrebbero essere tranquillamente scaricate a Pianura (NA).

arrows
24-01-2008, 12:19
Originariamente inviato da giorgiogio48
Ciao a tutti,
una centrale nucleare non immetterebbe neanche un mg di CO2 nell'atmosfera. Solo vapore acqueo.

Allora costruiamola dietro casa tua :madai!?:

giorgiogio48
24-01-2008, 12:26
Da un articolo del Prof RENATO ANGELO RICCI Professore ordinario di Fisica generale nell'Università di Padova:

Non c’è nulla di non risolto nel problema della gestione del combustibile spento. L’unico problema è avere dei politici che, magari rinunciando a una manciata di voti, acconsentano che gli ingegneri facciano il lavoro necessario per curarsi responsabilmente di quelli che impropriamente vengono chiamati rifiuti nucleari. Il precedente governo, con grande e non apprezzato senso di responsabilità, ci aveva provato. Questo governo, però, incapace di affrontare il problema anche dei rifiuti ordinari in Campania, può almeno vantarsi che nel paese di Pecoraro Scanio, in Campania, sono installati più tetti FV (attualmente dal costo priobitivo) che in qualunque altra parte d’Italia.
Pare che ogni volta che si debba affrontare un problema per sua natura legato a necessarie conoscenze scientifiche, ma con indubbi risvolti ambientali e sanitari e implicazioni sociali di rilievo, sia d'obbligo una prassi costituita di innumerevoli passaggi: enunciazione dei criteri, richiamo a normative piu' o meno comprensibili, responsabilizzazione di strutture competenti, istituzione di Comitati e Commissioni, richieste di analisi e progettazioni tecniche, consultazioni varie, attenzione alle opinioni piu' disparate e ad informazioni mass-mediatiche a dir poco fuorvianti e chi piu' ne ha piu' ne metta. Fino alle eventuali decisioni politiche, che tuttavia anche quando, raramente, vengono prese come nel recente caso del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, rientrano nel novero delle indecisioni finali , di fronte al prevalere del catastrofismo ideologico-ambientalista che e' all'origine dell'emozione popolare incontrollata e incontrollabile, perche' completamente disinformata.
E allora: nuove Commissioni, nuove richieste di analisi e valutazioni, nuove ricerche di consultazione e di consenso, nuove fioriture di opinioni e suggerimenti di "esperti" piu' o meno improvvisati. Nella fattispecie, poiche' il problema ha un' eta' piu' che trentennale, e' mia opinione che, di questo passo, esso sara' risolto il giorno in cui trovera' il modo di spedire tali rifiuti (ed altri, visto che la rifiutomania non riguarda solo quelli radioattivi) sulla luna o nella fornace solare. Allora forse qualcuno dira' che corriamo il rischio di inquinare l' Universo.
Comunque campacavallo! E resta il fatto che altri Paesi il problema l'hanno risolto o lo stanno risolvendo sulla Terra.

Qui i relativi articoli originali del Prof Battaglia: http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/Franco_Battaglia/07_01_19_battaglia.php
e del Prof Ricci: http://www.galileo2001.it/identita/editoriali/03_12_21_ricci.php

* Prof Battaglia, Ordinario di Chimica dell'ambiente presso L'Università di Modena

wsim
24-01-2008, 12:33
No dico, già il prof. Battaglia non sa una mazza di recupero e riciclo dei rifiuti, (vedi giorni fa) adesso si mette a pontificare pure sulle energie rinnovabili?

e su "il Giornale"?


"sole che non brilla e vento che non soffia"? e i principi di conservazione dell'energia?
e i paesi dove di sole ne hanno pochino ( ma sono strapieni di pannelli)?

Dio mio, carta buona per i cessi di campagna, che altro dire...

the_hi†cher
24-01-2008, 12:36
Originariamente inviato da wsim
[...]
Dio mio, carta buona per i cessi di campagna, che altro dire... :nonono: troppo ruvida, al massimo a far da lettiera al gatto o ai pappagalli di rockstar

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