PDA

Visualizza la versione completa : Controindicazioni di preventivi eccessivamente alti


Umanista
23-02-2008, 18:25
Alcuni giorni fa ho fornito ad un potenziale cliente un preventivo esagerato.
Si trattava di un lavoro che proprio non mi andava di fare. Ed infatti il cliente, dopo aver sfiorato l'infarto, mi ha chiesto spiegazioni e poi ha pensato di giocare al ribasso. Alla fine ha desistito vedendomi poco disponibile alle trattative.
E' la prima volta che adotto questa soluzione. Qualcuno però mi dice che ho sbagliato, visto che così mi faccio una cattiva nomina. Sarà che in altre occasioni, quando ho detto semplicemente che il lavoro non potevo farlo, era difficile levarsi il potenziale cliente dalle scatole.

Ci tengo a sottolineare che rifiuto alcuni lavori non per pigrizia o perché voglia fare lo snob, ma perché sono stufo di perdere tempo con alcuni tipi di clientela che ormai ho imparato a fiutare: indecisi, pignoli, mai soddisfatti ecc. Li individuo già dal modo in cui chiedono il preventivo...

Voi - parlo ovviamente a chi lavora in proprio o conosce esperienze simili - che strategia adottate quando un lavoro proprio non vi va di farlo?

DragonFire
23-02-2008, 18:55
umanista un paio di palle

dAb
23-02-2008, 19:13
Aggiungo uno zero al preventivo. Il problema e` quando me lo accettano.

bako
23-02-2008, 19:31
christo ho letto preservativi dal titolo fino a metà testo.. poi ho letto il secondo post e ho riletto tutto.. bene..

iBat
23-02-2008, 19:52
Originariamente inviato da dAb
Aggiungo uno zero al preventivo. Il problema e` quando me lo accettano.
problema?

catrin
23-02-2008, 19:59
Originariamente inviato da Umanista

Voi - parlo ovviamente a chi lavora in proprio o conosce esperienze simili - che strategia adottate quando un lavoro proprio non vi va di farlo?

scusa l'ignoranza, ma non si può piazzare un "non potrei dedicargli il tempo necessario"?

Neptune
23-02-2008, 20:11
Originariamente inviato da Umanista
Alcuni giorni fa ho fornito ad un potenziale cliente un preventivo esagerato.
Si trattava di un lavoro che proprio non mi andava di fare. Ed infatti il cliente, dopo aver sfiorato l'infarto, mi ha chiesto spiegazioni e poi ha pensato di giocare al ribasso. Alla fine ha desistito vedendomi poco disponibile alle trattative.
E' la prima volta che adotto questa soluzione. Qualcuno però mi dice che ho sbagliato, visto che così mi faccio una cattiva nomina. Sarà che in altre occasioni, quando ho detto semplicemente che il lavoro non potevo farlo, era difficile levarsi il potenziale cliente dalle scatole.

Ci tengo a sottolineare che rifiuto alcuni lavori non per pigrizia o perché voglia fare lo snob, ma perché sono stufo di perdere tempo con alcuni tipi di clientela che ormai ho imparato a fiutare: indecisi, pignoli, mai soddisfatti ecc. Li individuo già dal modo in cui chiedono il preventivo...

Voi - parlo ovviamente a chi lavora in proprio o conosce esperienze simili - che strategia adottate quando un lavoro proprio non vi va di farlo?

Dammi qualche dritta, come fai a riconoscere indecisi, pignoli, e mai soddisfatti? :fagiano:

catrin
23-02-2008, 20:19
Originariamente inviato da Neptune
Dammi qualche dritta, come fai a riconoscere indecisi, pignoli, e mai soddisfatti? :fagiano:

non devi cercare troppo lontano. :stordita:

RombodiSuono
23-02-2008, 20:20
Originariamente inviato da catrin
non devi cercare troppo lontano. :stordita: :quote:

RokStar
23-02-2008, 20:57
Originariamente inviato da catrin
scusa l'ignoranza, ma non si può piazzare un "non potrei dedicargli il tempo necessario"?
Per esperienza ti dico che questa scusa non funziona mai con i rompi*******i. L'unica è dire "sì lo faccio, a 18.000 euro ma lo faccio". Così si levano dai tre passi.

Loading