Salve a tutti!!
Mi presento: mi chiamo Maurizio.
Avrei bisogno di un aiuto, sennò non scrivevo ovvio![]()
Ho creato una struttura a tre colonne più uh header ed un footer. Il mio problema è il seguente. Vorrei che la struttura avesse un'altezza minina, e che il footer fosse sempre in basso indipendentemente dal contenuto delle colonne. Ora non riesco a renderlo tale!!!! Allego il codice sia html che css per capire meglio.
Grazie mille!!!
------------CSS---------------
body {
text-align:center;
font-size:1em;
height:100%;
}
p {
margin:0;
}
#wrapper {
width:900px;
height:500px;
margin:0 auto;
text-align:left;
position:relative;
border-bottom:1px solid black;
}
#header {
width:900px;
background-color:green;
}
#columnLeft {
float:left;
}
#boxLeft01 {
width:200px;
background-color:blue;
}
#boxLeft02 {
width:200px;
background-color:black;
}
#contentArea {
position:absolute;
left:200px;
float:left;
}
#boxArea01 {
width:600px;
background-color:fuchsia;
}
#boxArea02 {
width:600px;
background-color:silver;
}
#columnRight {
position:absolute;
left:800px;
float:left;
}
#boxRight01 {
width:100px;
background-color:yellow;
}
#boxRight02 {
width:100px;
background-color:aqua;
}
#boxRight03 {
width:100px;
background-color:teal;
}
#boxRight04 {
width:100px;
background-color:maroon;
}
#footer {
width:900px;
background-color:gray;
position:absolute;
left:0;
bottom:0;
}
------------------html-----------------------------
<body>
<div id="wrapper">
<div id="header">
[...]
</div>
<div id="columnLeft">
<div id="boxLeft01">
[...]
</div>
<div id="boxLeft02">
[...]
</div>
</div>
<div id="contentArea">
<div id="boxArea01">
C'era una volta, in un paese lontano, un gentiluomo vedovo che viveva in una
bella casa con la sua unica figlia. Egli donava alla sua adorata bambina
qualsiasi cosa ella desiderasse: bei vestiti, un cucciolo, un cavallo.....
Tuttavia capiva che la piccola aveva bisogno delle cure di una madre. Così si
risposò, scegliendo una donna che aveva due figlie giovani, le quali, egli
sperava, sarebbero diventate compagne di giochi della sua bambina.
</p></div>
<div id="boxArea02">
C'era una volta, in un paese lontano, un gentiluomo vedovo che viveva in una
bella casa con la sua unica figlia. Egli donava alla sua adorata bambina
qualsiasi cosa ella desiderasse: bei vestiti, un cucciolo, un cavallo.....
Tuttavia capiva che la piccola aveva bisogno delle cure di una madre. Così si
risposò, scegliendo una donna che aveva due figlie giovani, le quali, egli
sperava, sarebbero diventate compagne di giochi della sua bambina.
Sfortunatamente, il buon uomo morì poco tempo dopo, ed allora la matrigna mostrò
la sua vera natura. Era dura e fredda, e profondamente invidiosa della dolcezza
e bontà della sua figliastra, perché queste qualità facevano per contrasto
apparire le sue due figlie, Anastasia e Genoveffa, ancor più meschine e brutte.
Le sorellastre andavano riccamente vestite, mentre la povera ragazza era
costretta ad indossare un vestito semplice e grossolano, ed un grembiule, e a
compiere in casa tutti i lavori più pesanti. Si alzava prima dell'alba, andava a
prender l'acqua, accendeva il fuoco, cucinava, lavava e puliva i pavimenti.
Quando aveva finito di sbrigare tutti i lavori, per riscaldarsi era solita
sedersi vicino al camino accanto al carbone ed alla cenere. Perciò cominciarono
a chiamarla Cenerentola. La matrigna e le sorellastre dormivano in belle stanze,
mentre la piccola camera di Cenerentola era in soffitta, proprio sotto il tetto
della casa, deve vivevano dozzine di topi. Nonostante tutto questo, Cenerentola
rimase gentile e cortese, sognando che un bel giorno la felicità sarebbe
arrivata. Fece amicizia con gli uccelli che la svegliavano tutte le mattine.
Fece anche amicizia con i topi con cui divideva la soffitta, diede a ciascuno un
nome, e cucì loro dei minuscoli vestiti e cappelli. I topi amavano Cenerentola e
le erano grati, perchè talvolta li liberava da una trappola o li salvava da
Lucifero, il malizioso gatto della matrigna. Ogni mattina, Cenerentola,
preparava la colazione per tutti gli abitanti della casa: una scodella di latte
per il gatto, un osso per il cane, avena per il suo vecchio cavallo, granoturco
e frumento per le galline, le oche e le anitre del cortile. Poi portava al piano
di sopra i vassoi della colazione per la matrigna e le sorellastre Anastasia e
Genoveffa. "Prendi questa roba da stirare e riportala entro un'ora" ordinava
Genoveffa. "Non dimenticare il mio rammendo, e non impiegare tutto il giorno a
finirlo!" la rimproverava Anastasia. "Stendi il bucato e vai avanti col tuo
lavoro" ordinava la matrigna "Batti il grande tappeto della sala, lava le
finestre, pulisci la tappezzeria!" "Si Genoveffa. Si Anastasia. Si mamma"
rispondeva Cenerentola mettendosi al lavoro di buona lena.
</p></div>
</div>
<div id="columnRight">
<div id="boxRight01">
[...]
</div>
<div id="boxRight02">
[...]
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<div id="boxRight03">
[...]
</div>
<div id="boxRight04">
[...]
</div>
</div>
<div id="footer">
[...]
</div>
</div>
</body>

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