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Visualizza la versione completa : "francia - morto l'ultimo veterano della grande guerra"


rebelia
13-03-2008, 09:26
E' morto a 110 anni Lazare Ponticelli, l' ultimo dei reduci francesi sopravvissuti a quel carnaio delle trincee della Grande Guerra. Lazare? In realtà Lazzaro, italiano - nato il 7 dicembre 1897, a Bettola, sull'Appennino piacentino, a nove anni e mezzo emigrato dall'altra parte delle Alpi - nome francesizzato nel 1939, quando venne naturalizzato.


http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_19976579.html

mi ha colpito questa notizia che sembra arrivata fino a noi attraverso la macchina del tempo

per chi volesse sapere cosa ha voluto dire fare la grande guerra per i soldati di allora, consiglio di leggere niente di nuovo sul fronte occidentale, di erich maria remarque, che mostra come poco importa da che lato stai della trincea: la fatica, la fame, la crudeltà della guerra è identica

lookha
13-03-2008, 09:29
Originariamente inviato da rebelia
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_19976579.html

mi ha colpito questa notizia che sembra arrivata fino a noi attraverso la macchina del tempo

per chi volesse sapere cosa ha voluto dire fare la grande guerra per i soldati di allora, consiglio di leggere niente di nuovo sul fronte occidentale, di erich maria remarque, che mostra come poco importa da che lato stai della trincea: la fatica, la fame, la crudeltà della guerra è identica
vero, durante la guerra conta poco da che lato stai: soffri uguale.
Pero dopo si che conta.

the_hi†cher
13-03-2008, 09:37
e anche "Un anno sull'altipiano" di Emilio Lussu e "Storia di Tonle - L'anno della vittoria" di Rigoni Stern che raccontano, l'uno dalla parte dei soldati di trincea, l'altro dalla parte degli abitanti delle zone del fronte sfollati per esigenze belliche, del mestiere della guerra senza la retorica che si accompagna spesso alle epopee di casa nostra

gildocaena
13-03-2008, 11:09
e per chi volesse una gita sul pasubio, ci sono molti resti delle trincee e fortificazioni e gallerie di quel periodo

http://fortinorditalia.altervista.org/vallarsa.html

i luogi sono belli e poco frequentati, immaginare gli inverni in quelle condizioni è impressionante

wsim
13-03-2008, 11:24
Originariamente inviato da rebelia
per chi volesse sapere cosa ha voluto dire fare la grande guerra per i soldati di allora, consiglio di leggere niente di nuovo sul fronte occidentale, di erich maria remarque, che mostra come poco importa da che lato stai della trincea: la fatica, la fame, la crudeltà della guerra è identica

ne è stato tratto un film niente male, con lo stesso titolo...

In alternativa:

- La grande guerra di Mario Monicelli
- Uomini contro di Francesco Rosi
- Fraulein Doktor di Alberto Lattuada
- Per il re e per la patria di Joseph Losey
- Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick
- Una lunga domenica di passioni di J.P. Jeunet

e, per chi riuscisse a reperirlo, il datato (1930) ma allora ancora fresco dei tempi "Westfront" di G.W. Pabst

guano apes
13-03-2008, 11:39
Originariamente inviato da gildocaena
e per chi volesse una gita sul pasubio, ci sono molti resti delle trincee e fortificazioni e gallerie di quel periodo

http://fortinorditalia.altervista.org/vallarsa.html

i luogi sono belli e poco frequentati, immaginare gli inverni in quelle condizioni è impressionante

Oltre al Pasubio consiglio un'escursione sell'Ortigara dove i sentieri passano proprio dentro le trincee

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