PDA

Visualizza la versione completa : Il prezzo da pagare


ilgiovo
19-03-2008, 11:49
Prendo spunto dalla discussione su Clarke, in cui si annotava che è stato sospettato di pedofilia, per allargare l'argomento:

c'è chi dice (ne tratta per esempio Asimov in "Fondazione e Terra") che i criminali e i pazzi, in sostanza gli eccentrici, (considerati tali secondo le regole della società) sono il prezzo da pagare per avere i geni; nel senso che la divergenza di morale e di pensiero può essere distruttiva da una parte creando un criminale ma anche creativa e per inventare opere innovative o artistiche appunto geniali.

che ne pensate ? se ci fosse la possibilità, vorreste appiattire totalmente la società per eliminare gli eccentrici (sia geni che criminali, per chi ha letto il libro citato si parla di qualcosa di simile a Gaia) o vi va bene così, ed il crimine è il prezzo da pagare per avere le grandi opere artistiche e di ingegno che abbiamo ?

rebelia
19-03-2008, 12:18
assolutamente no! una societa' piatta e' una societa' morta, a mio avviso e spesso si e' visto come genio e follia nella storia si siano fusi

a volte per fare di un pazzo un genio e' sufficiente la balia giusta, qualcuno che ne ha cura "in background" (mingh che frase nerd :incupito: ) per le cose di tutti i giorni; poco tempo fa ho letto un libro che parlava dei grandi scienziati, descrivendone non solo le teorie, ma anche il carattere e ho notato come molti di essi - newton e' il primo che mi viene in mente - fossero persone veramente strane, con idee estremiste e caratterialmente difficili da gestire, il che e' quanto si puo' dire anche di buona parte dei pazzi

rebelia
19-03-2008, 12:29
ehm... non avevo visto la discussione a cui ti riferisci: la pedofilia pero' non e' pazzia, a mio avviso :fagiano:

kylnas1
19-03-2008, 12:31
Mi sembra una domanda banale: solo i piatti possono preferire una società piatta.

wsim
19-03-2008, 12:32
Originariamente inviato da ilgiovo

che ne pensate ? se ci fosse la possibilità, vorreste appiattire totalmente la società per eliminare gli eccentrici (sia geni che criminali, per chi ha letto il libro citato si parla di qualcosa di simile a Gaia) ...

lobotomia applicata alla massa? ma non ci sta già pensando la televisione?
:D

Comunque no, è un'ipotesi orrenda...

aedo1.0
19-03-2008, 12:33
ma dove l'hai tirata fuori sta panzana?
la mente criminale come elemento fondante della genialità?


:biifu:

ilgiovo
19-03-2008, 12:36
Originariamente inviato da aedo1.0
ma dove l'hai tirata fuori sta panzana?
la mente criminale come elemento fondante della genialità?


:biifu:

mai detto questo :dottò:

dico che il criminale è una persona che esce dagli schemi sociali e mentali "regolari", quindi a modo suo un eccentrico, esattamente come un genio, solo che indirizza la sua particolarità verso comportamenti non socialmente positivi. Non è detto che i due stati, genio e crimine, coincidano nella stessa persona.

aedo1.0
19-03-2008, 12:38
Originariamente inviato da ilgiovo
mai detto questo :dottò:

dico che il criminale è una persona che esce dagli schemi sociali e mentali "regolari", quindi a modo suo un eccentrico, esattamente come un genio, solo che indirizza la sua particolarità verso comportamenti non socialmente positivi. Non è detto che i due stati, genio e crimine, coincidano nella stessa persona.

ah scusa.
non ho capito nulla.

resta comunque una domanda criminale, o eccentrica.


:mame:

ilgiovo
19-03-2008, 12:44
Originariamente inviato da rebelia
ehm... non avevo visto la discussione a cui ti riferisci: la pedofilia pero' non e' pazzia, a mio avviso :fagiano:

è comunque un comportamento considerato criminale e quindi fuori dagli schemi sociali, quindi tra virgolette eccentrico

nel caso specifico, poniamo l'ipotesi che clarke effettivamente fosse stato un pedofilo: sarebbe stato meglio che non fosse mai esistito (e quindi nemmeno le sue opere) o il sacrificio di avere un pedofilo vale libri e idee come le sue ?

rebelia
19-03-2008, 13:12
Originariamente inviato da ilgiovo
è comunque un comportamento considerato criminale e quindi fuori dagli schemi sociali, quindi tra virgolette eccentrico

nel caso specifico, poniamo l'ipotesi che clarke effettivamente fosse stato un pedofilo: sarebbe stato meglio che non fosse mai esistito (e quindi nemmeno le sue opere) o il sacrificio di avere un pedofilo vale libri e idee come le sue ?

non credo che uno possa scegliere di comportarsi da schizofrenico, ma credo che un pedofilo possa scegliere di non praticare, soprattutto quando stiamo parlando di una persona colta e famosa

opinione mia, ovvio, ma secondo me il paragone e' forzato

Loading