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Visualizza la versione completa : gusto di puffo, l'eguale e il diverso


D56
26-05-2008, 17:57
qualcuno sa che invece che lavorare faccio il grafico, ma è un secondo lavoro, il primo è riposare e osservare l'umana vicenda, vivendola da dentro una persona, cioè me stesso

il tema intorno al quale vorrei ragionare sommesso è l'uguale e il diverso, come continuamente ci attanagliano, ci fanno soffrire, accompagnano le nostre bislacche vicissitudini

fin da piccoli il diverso ci preoccupa: tutti gli altri bimbi hanno il fiocco a quadretti azzurri, e tua mamma te lo ha preso azzurro ma tinta unita; già sullo scuolabus (quando ero piccolo io si chiamava semplicemente corriera) ti vergognavi del fiocco diverso

però anche l'uguale è motivo di sofferenza: ingenera senso di banalità, impedisce la propulsiva dinamica del proprio io; nel cortile della scuola, con mano un noiosissimo libro di poesie, speri che quella giovinetta immagini in te un poeta, e più facilmente ti conceda ciò che poeticamente sogni in alcuni momenti non proprio eleganti d'autostrusciamento; insomma cerchi di non essere uguale, altrimenti non hai il tuo spazio nell'umano consesso

perfino qui, in queste vetuste pagine virtuali, se sei troppo diverso non riscuoti alcun interesse, e se sei troppo uguale anche peggio, sei disprezzato giustamente per l'inutilità d'un banale contributo scritto, e tutti ricordano: già detto, è roba vecchia, e basta!

però alcuni ti amano eguale, come il gusto alla nocciola che vuoi ritrovare nel tuo gelato, ogni primavera, proustiano riverbero di piaceri e ricordi, e mai inorridito leccheresti un gelato al gusto di puffo

bene, ho scritto come sempre, eguale e diverso, forse

aedo1.0
26-05-2008, 17:58
sei ti fai valdese sarai ancora più diverso!


:mame:

DydBoy
26-05-2008, 18:03
Originariamente inviato da D56
osservare l'umana vicenda, vivendola da dentro una persona, cioè me stesso
Non sapevo facessimo lo stesso lavoro.

dokk
26-05-2008, 18:07
Originariamente inviato da DydBoy
Non sapevo facessimo lo stesso lavoro.
Magari nella stessa sede...

El rumbero
26-05-2008, 18:14
Uguale e diverso sono solo due nomi dello stesso insieme, il tutto.

Diverso e uguale sono nel Tao visibile come un uno, la singola valutazione dipende soggettivemente da cosa e come guardi ciò che stai valutando.

Dal diverso si arriva all'uguale e viceversa.

C'è bisogno della diversità per notare l'uguaglianza e dell'uguaglianza per notare le diversità.

Son concetti relativi, molto flessibili e malleabili.

E' nella infinita e molteplice diversità del mondo che tutto sembra e risulta uguale, un unico insieme di tante piccole infinite variabili.
La natura è mistica

http://www.forpeaceofmind.com.au/vol8/media/images/regular_features/religion/yin_yang.jpg

lnessuno
26-05-2008, 18:30
tutto ciò è molto zen.

però mi sono rotto le pallottole di lavorare e me ne vado a casa

wallrider
26-05-2008, 18:31
http://www.zizio.it/photos/posts/bibliotecario1.gif
http://www.zizio.it/photos/posts/bibliotecario2.gif

whitefox
26-05-2008, 18:41
:biifu:

nillio
26-05-2008, 20:19
Originariamente inviato da D56
perfino qui, in queste vetuste pagine virtuali, se sei troppo diverso non riscuoti alcun interesse,


Ma quando mai :madai!?:



PS - vetuste? :fagiano:

fred84
26-05-2008, 20:26
Originariamente inviato da nillio
Ma quando mai :madai!?:



PS - vetuste? :fagiano: :D :D

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