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Visualizza la versione completa : Se tu fossi al suo posto


nillio
31-05-2008, 19:40
Sei un medico condotto (il medico della mutua).

Uno dei tuoi mutuati (87 anni) ha un tumore, in fase terminale.

E' a casa, per sua richiesta, avvenuta un paio di settimane prima.

Sabato pomeriggio ti telefona la moglie chiedendoti di andare da loro, perchè c'è stato un peggioramento.

Ci vai; alla visita ti rendi conto immeditamente che è preagonico, e non passerà la notte, se resta a casa. Ha perso conoscenza.
Sai che se lo ricoveri, lo rianimeranno, lo attaccheranno a qualche macchina e lo tireranno avanti qualche altro giorno.


Domanda: lo fai ricoverare, approfittando del fatto che è incosciente e non può opporsi?
(sai benissimo che ha chiesto lui di essere portato a casa)

Sia che la risposta sia sì che se invece è no: perchè?


Nessuna polemica, la mia è solo curiosità.

marco@linuxbox
31-05-2008, 19:44
Originariamente inviato da nillio
Sei un medico condotto (il medico della mutua).

Uno dei tuoi mutuati (87 anni) ha un tumore, in fase terminale.

E' a casa, per sua richiesta, avvenuta un paio di settimane prima.

Sabato pomeriggio ti telefona la moglie chiedendoti di andare da loro, perchè c'è stato un peggioramento.

Ci vai; alla visita ti rendi conto immeditamente che è preagonico, e non passerà la notte, se resta a casa. Ha perso conoscenza.
Sai che se lo ricoveri, lo rianimeranno, lo attaccheranno a qualche macchina e lo tireranno avanti qualche altro giorno.


Domanda: lo fai ricoverare, approfittando del fatto che è incosciente e non può opporsi?
(sai benissimo che ha chiesto lui di essere portato a casa)

Sia che la risposta sia sì che se invece è no: perchè?


Nessuna polemica, la mia è solo curiosità.

mio nonno è morto a casa, il medico a chiesto a papà cosa voleva fare (mio padre lavora in ospedale e sapeva cosa sarebbe successo). La notte stessa è morto per un trombo. (Trombosi venosa profonda o simile).

miki.
31-05-2008, 19:45
si, perche' il fatto che sia stato lui a voler tornare a casa non e' (per me) sinonimo di "voglio morire, staccate la spina", quindi se ho la possibilita' di far qualcosa, anche se sara' per pochi giorni, lo faccio.

nillio
31-05-2008, 19:49
Originariamente inviato da miki.
si, perche' il fatto che sia stato lui a voler tornare a casa non e' (per me) sinonimo di "voglio morire, staccate la spina", quindi se ho la possibilita' di far qualcosa, anche se sara' per pochi giorni, lo faccio.

Neanche se quello ha firmato per essere dimesso dicendo 'voglio morire a casa'? :fagiano:

andrea.paiola
31-05-2008, 19:49
se il paziente non è cosciente i famigliari ( il parente più stretto ) hanno la responsabilità di decidere ( correttamente informati dal medico ) quali cure seguire e quindi se si tratta di accanimento terapeutico o altro

se non ci sono famigliari allora la questione cambia, ma non mi sembra questo il caso

tra l'altro ch epensate di http://club.quotidiano.net/?q=node/2825 ? scusa nillio se uso il tuo thread :fagiano:

miki.
31-05-2008, 19:50
Originariamente inviato da nillio
Neanche se quello ha firmato per essere dimesso dicendo 'voglio morire a casa'? :fagiano:

in quel caso allora parlerei con i parenti piu' stretti facendo presente la cosa, consigliando di lasciarlo a casa.

Mick The Rabbit
31-05-2008, 19:55
visto che lui ha esplicitamente richiesto di rimanere a casa non lo ricovererei, ma prima, probabilmente, chiederei alla moglie

aedo1.0
31-05-2008, 19:57
un medico che porta un malato terminale di quell'età in ospedale, dopo che questo ha chiesto di morire a casa, andrebbe radiato a vita.

nillio
31-05-2008, 19:59
Questa cosa è successa mezz'ora fa qui in paese.

La moglie (79 anni) è terrorizzata e stremata, non è in grado di decidere (altrimenti non avrebbe chiamato il medico :zizi: ).
I figli sono tutti via di casa; l'unica persona lucida presente è la badante.

Non vi dico cos'ha deciso di fare il medico.

Non vi dico nemmeno la mia opinione in merito (anche perchè non serve farlo); voglio solo e solamente sapere cos'avreste fatto voi e perchè.

Lo so che non siete medici, ma questo conta un cavolo: qui è etica, coscienza, è l'uomo, non il laureato in medicina, che deve decidere.

L'unica variabile influente è il fatto che voi state seduti al PC, non davanti un preagonico: cercate di fare mente locale :fagiano:

rebelia
31-05-2008, 20:00
ma soprattutto: per quale ragione apri questi thread?

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