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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di kava01
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    Acquistare dominio.com e non dominio.it

    Ciao,
    mi hanno proposto l'acquisto di un dominio.com con nome "molto attinente" al buiness che tratto. Per farvi capire...se vendessi scatole, esso sarebbe "scatole.com".
    Purtroppo mi feci scappare l'acquisto quando era parcheggiato presso un hosting americano che chiedeva 500 dollari (circa 3 anni fa).

    La stessa persona sta trattando la cessione dell'omonimo .it ma a prezzi che sono decisamente fuori dal mondo e penso che per il .com richiederà qualcosa di simile... ovvio che si può trattare ma ... ho comunque un dubbio relativo al fatto che non so se vale la pena spendere molti euri per avere solo o il .com o il .it.

    Diciamo che la trattativa che lui propone parte da una cifra che si attesta sul netto annuo del mio business...quindi mi parrebbe un tantino azzardato come acquisto, ma supposto che si possa trattare preferisco comunque pensarci su.

    Che dite? Meglio puntare su entrambi? Ho paura che se punto solo su uno dei due, potrebbe finire che l'altro possa splendere di luce riflessa e non mi farebbe piacere.
    Le persone si dividono in due categorie: quelli che dividono le persone in due categorie e quelli che non lo fanno.

  2. #2
    Direi che hai ragione, avere solo uno dei due domini non è proprio il massimo...
    Però se la cifra che ti chiedono è esagerata io andrei a scegliermi un altro dominio, magari dal nome meno attinente, ma poi sono i contenuti e la pubblicità che contano

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di kava01
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    Originariamente inviato da filippomm
    Direi che hai ragione, avere solo uno dei due domini non è proprio il massimo...
    Però se la cifra che ti chiedono è esagerata io andrei a scegliermi un altro dominio, magari dal nome meno attinente, ma poi sono i contenuti e la pubblicità che contano
    Si infatti...il dominio a dire il vero ce l'ho già (.com e .it) , funziona da 3 anni con discreto successo, sono ai primi 4 posti con google, ci sono le campagne, i contenuti, i prodotti...insomma...non posso lamentarmi, è solo che non so quanto possa valere il fatto di avere il dominio "prodotto.com" ...che poi tra l'altro utilizzerei come redirect verso il dominio originale...insomma...forse il gioco non varrebbe la candela se devo investire quello che guadagno in un anno.

    Tra l'altro il tizio che lo vende fece lui stesso un tentativo di utilizzare il sito facendo concorrenza (facendo comunque investimenti considerevoli in termini di impegno economico per la produzione del sito) a me e agli altri competitors ma poi abbandonò, forse perché si aspettava chissà che guadagni...quando invece siamo delle realtà piuttosto "semplici" per il ramo che trattiamo... si sbarca il lunario e poco di più....
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  4. #4
    E allora a maggior ragione non gliela darei vinta a sborsare un sacco di soldi per comprare quei domini. Magari gli restano sul groppone e prima o poi te li rivende a due soldi

  5. #5
    Utente di HTML.it
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    L'acquisizione di nomi a dominio attinenti alla propria attività fa parte di una strategia vincente nel medio-lungo termine in grado di potenziare il brand.

    La valutazione di un dominio dipende anche dall'estensione. Un nome in lingua inglese, quindi internazionale, da un elevato valore all'estensione .com, mentre se si tratta di un nome italiano .it e .com hanno valore simile con qualche vantaggio per il .it.

    Attualmente intorno alle valutazione dei domini c'é molta incertezza. Neanche il venditore é certo del valore. Quindi un modo per iniziare la trattativa é quello di richiedere una valutazione a pagamento presso società come Sedo, Godaddy, etc e di presentarle al venditore in modo da partire da una base ragionevole.

    Le transazioni più interessanti rese pubbliche di domini italiani sono quella di Chianti.com per 28.500 $ e Bingo.it per 19.000 $ se non ricordo male. Possono rappresentare un limite massimo per una eventuale trattativa per un dominio italiano.

    Punterei su entrambe le estensioni, privilegiando quella che rappresenta meglio il tuo mercato target : se internazionale il .com, se propriemente italiano il .it.

  6. #6
    ti consiglio solo di considerare che il brand è qualcosa che si forma sul campo, nasce dalla soddisfazione dei clienti e dalla notorietà del sito stesso

    insomma google.com non è mica tanto attinente alla ricerca online, eppure oggi come oggi è sinonimo di ricerca sul web

    personalmente ho sempre preso domini con nomi altisonanti e facili da ricordare, successivamente i contenuti e la diffusione del nome fanno si che quel nome di dominio venga associato ad una data attività, superando di molto anche i siti web con domini attinenti alla stessa attività

  7. #7
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da paolino_delta_t
    ti consiglio solo di considerare che il brand è qualcosa che si forma sul campo, nasce dalla soddisfazione dei clienti e dalla notorietà del sito stesso

    insomma google.com non è mica tanto attinente alla ricerca online, eppure oggi come oggi è sinonimo di ricerca sul web

    personalmente ho sempre preso domini con nomi altisonanti e facili da ricordare, successivamente i contenuti e la diffusione del nome fanno si che quel nome di dominio venga associato ad una data attività, superando di molto anche i siti web con domini attinenti alla stessa attività
    Su questo tema si potrebbe discutere all'infinito. Io ad esempio la penso diversamente. Posso dirti ad esempio che grazie agli anchor text dei links spontanei che spesso coincidono con il nome del dominio, che esso stesso suggerisce, ottieni un vantaggio nel posizionamento per la chiave del dominio che t'interessa.

    Le componenti di un brand sono molteplici. Una di esse é il brand name. Il nome della marca può essere originale, evocativo, etc però su internet avere l'esatto nome del prodotto che vendi rappresenta un vantaggio competitivo non trascurabile soprattutto quando questo nome é anche un brand. (es : Chianti.com)

    In ogni caso non era questo il tema della discussione

  8. #8
    Utente di HTML.it L'avatar di kava01
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    Originariamente inviato da alvi2000
    Le transazioni più interessanti rese pubbliche di domini italiani sono quella di Chianti.com per 28.500 $ e Bingo.it per 19.000 $ se non ricordo male. Possono rappresentare un limite massimo per una eventuale trattativa per un dominio italiano.

    Caspita, credo proprio che Bingo.it abbia un giro d'affari molto maggiore di quello che avrei io...e con l'attuale cambio EUR-USD direi che la cifra raggiunta a termine trattative è più o meno quella che hanno richiesto a me...

    Direi che ormai siamo negli anni del "post new economy"...è tempo di riparare i danni, non di farne di nuovi...


    Originariamente inviato da paolino_delta_t
    insomma google.com non è mica tanto attinente alla ricerca online, eppure oggi come oggi è sinonimo di ricerca sul web
    Certo...


    Mah...provo ad offrirgli il 5-10% di quello che chiede poi vi dico come finisce...
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  9. #9
    Utente di HTML.it
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    ----

    nomi tipo Google.
    Caso Google e affini sono eccezioni per cui il successo é derivato da altri vantaggi competitivi molto forti. (Google si é concentrato esclusivamente sulla "ricerca" andando controcorrente quando gli altri facevano portali e portali)

    Oggi, creare un sito con un nome completamente nuovo e inventato a parità di altre condizioni implica un costo superiore della comunicazione pubblicitaria. Perché rafforzare l'associazione tra nome e servizio nella mente dell'utente richiede più tempo e più passaggi pubblicitari. Solo quando il servizio ottiene il successo allora l'originalità del nome diventa un vantaggio competitivo non prima.

    Si può lavorare utilizzando più domini. Quello principale con il nome esatto della propria azienda scelto secondo criteri classici di naming e quelli secondari con nomi molto attinenti ai singoli prodotti che l'azienda offre e che rimandano al sito principale per l'acquisto (non con un puro redirect in home).

  10. #10

    Re: Acquistare dominio.com e non dominio.it

    Originariamente inviato da kava01
    mi hanno proposto l'acquisto di un dominio.com con nome "molto attinente" al buiness che tratto. Per farvi capire...se vendessi scatole, esso sarebbe "scatole.com".
    Purtroppo mi feci scappare l'acquisto quando era parcheggiato presso un hosting americano che chiedeva 500 dollari (circa 3 anni fa).
    Scusa, non potresti trovare un nome dominio attinente, leggermente diverso da quello richiesto?
    A volte basta poco.

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