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Visualizza la versione completa : [Spagna] Crisi e borsa


mosquito70
15-07-2008, 15:20
Premetto che di borsa ci capisco poco e anche di economia, ma ho appena sentito in tv l'andamento della giornata borsistica di Madrid, dopo il tracollo dei scorsi giorni dell'immobiliaria Martinsa, che, come titola El Pais, è la protagonista della maggiore sospensione di stipendi della storia di questo paese.

Nel caso di questa società, tale tracollo sembra dovuto all'acquisto della Fedesa, altra grande società di costruzione spagnola.

Chiaramente, la crisi di questa società va direttamente ad influenzare lo stato delle banche (La Caja Madrid e la Banco Popular) che verso di questa sono creditrici.
E va ad influenzare di riflesso tutto il settore delle costruzioni (già da qualche tempo in crisi), in particolare Sacyr e Ferrovial, che hanno perso entrambe circa un 10% oggi.

Quest'ultime due, si possono considerare tra le più grandi società di costruzioni (non solo immobiliare) di Spagna, ma d'Europa. (la prima è quella che ha partecipato e vinto la gara dello stretto di Messina, insieme alla Impregilo e ad altre società)

Staremo a vedere.

Intanto si calcola che 20mila madrileni perderanno la casa a gennaio, per non poter pagare l'ipoteca.



ps. spero non sia un thread troppo noioso... :sonno:

taddeus
15-07-2008, 15:24
Capita, qualora si costruisca l'economia su fondamenti che non possano durare in eterno, con la necessità di crescita continua del PIL, con un mercato libero che così libero non è.
Comunque, per la Spagna, è stata una fattucchiera della Sila Piccola a fare il sortilegio, le sboronate del sorpasso all'Italia non le ha digerite proprio.

vificunero
15-07-2008, 15:28
Intanto i socialisti spagnoli pare che siano più interessati ai funerali di stato cattolici o altre cose del genere e Zapatero solo pochi giorni fa ha parlato apertamente di "crisi", sebbene c'è da dire che la situazione è peggiorata a vista d'occhio proprio negli ultimi tempi.

mosquito70
15-07-2008, 15:47
Originariamente inviato da vificunero
Intanto i socialisti spagnoli pare che siano più interessati ai funerali di stato cattolici o altre cose del genere e Zapatero solo pochi giorni fa ha parlato apertamente di "crisi", sebbene c'è da dire che la situazione è peggiorata a vista d'occhio proprio negli ultimi tempi.

C'è da dire che anche l'opposizione, non è che goda di grandi slanci politici ultimamente.
E' appena uscita da una crisi interna, in cui nomi dell'area più di "destra" (come Aguirre e San Gil) non hanno appoggiato la riconferma di Rajoy, che è avvenuta con meno dei consensi previsti (visto anche che si presentava solo lui).

Dall'altra parte Zap, ha avuto invece il 90% dei consensi nel corrispettivo congresso PSOE.
Insomma, due partiti "bulgari", senza al momento alcun coraggio di cambiamento.

Proprio in questi giorni il PSOE (che, ricordo, non ha la maggioranza assoluta in Parlamento) sembra appoggiare la proposta del PP, per un patto a salvaguardia dell'economia e della stabilità del paese.

Vedremo.
Ah, ad ottobre, nei Paesi Baschi si celebra il referendum per l'autodeterminazione...

gioggio
15-07-2008, 16:38
Originariamente inviato da vificunero
Intanto i socialisti spagnoli pare che siano più interessati ai funerali di stato cattolici o altre cose del genere e Zapatero solo pochi giorni fa ha parlato apertamente di "crisi", sebbene c'è da dire che la situazione è peggiorata a vista d'occhio proprio negli ultimi tempi.
zapatero può fare veramente niente... ormai il mercato immobiliare e tutto quello che si porta appresso sta venendo giù per banale forza di gravità...

l'alternativa è fare come sta facendo la politica americana, salvare le compagnie a spese dei contribuenti per evitare una recessione abbastanza inevitabile... la solita triste storia della privatizzazione degli utili e della socializzazione delle perdite...

vificunero
15-07-2008, 16:49
Originariamente inviato da gioggio
zapatero può fare veramente niente... ormai il mercato immobiliare e tutto quello che si porta appresso sta venendo giù per banale forza di gravità...

l'alternativa è fare come sta facendo la politica americana, salvare le compagnie a spese dei contribuenti per evitare una recessione abbastanza inevitabile... la solita triste storia della privatizzazione degli utili e della socializzazione delle perdite...

A parte che io non sarei molto contento di essere un ex azionista Bearn Stearn o delle compagnie dei mutui oggi in difficoltà (per cui onestamente il discorso privatizzazione degli utili e socializzazione delle perdite non ha molto senso se l'azionista ci perde e il governo interviene per sostenere in sostanza il sistema complessivo che non è fatto solo da azionisti e che tra l'altro come vediamo è anche caratterizzato da una sorta di peccato originale, ma qui divaghiamo), a parte questo Zapatero non è primo ministro spagnolo da ieri o dal mese scorso. E' parecchio tempo che guida la Spagna e se davvero in questi anni non poteva fare nulla per dare una svolta all'economia, per ammorbidire l'atterraggio (cosa non difficile da prevedere tra l'altro visto che turismo e immobiliare sono i due pilastri dell'economia spagnola e non possono tirare avanti senza soste) allora tanto vale non eleggerlo un primo ministro o lasciarlo a discutere con il suo partito di crocefissi, scimmie e funerali. :fagiano:

gioggio
15-07-2008, 16:57
ok... alternative credibili a zapatero erano? altrimenti parliamo di fuffa...
il conto lo pagherà e lo pagherà probabilmente salato, ma questo non significa che sia stata responsabilità sua...
sai, quando qualsiasi pirla si sente di fare un'affarone spendendo 200-250mila euro per 50m^2 "tanto i prezzi delle case salgono sempre" prendersela con la politica, imho, ha poco senso...

vificunero
15-07-2008, 17:09
Io sto semplicemente dicendo che in questi anni non è stata posta tutta l'attenzione necessaria ad una situazione che poteva peggiorare e che è effettivamente peggiorata molto più di quanto ci si aspettasse anche solo qualche mese fa, e questo in un paese che vive di mattone e turismo, settori strettamente legati. Il che non significa che arriva Zapatero, o un altro (altra, caso mai si presenti lookha :D ) e con la bacchetta magica risolve tutto in una legislatura. Significa forse che si è quasi fatto finta che i problemi non ci fossero.
Tra l'altro, se proprio vogliamo dirla tutta, la politica può controllare certi aspetti del mercato immobiliare, pensa anche solo ai permessi di costruzione (e infatti proprio in Spagna a livello politico locale ci sono stati parecchi casi di collusione con immobiliaristi e costruttori).

gioggio
15-07-2008, 21:19
Originariamente inviato da vificunero
Io sto semplicemente dicendo che in questi anni non è stata posta tutta l'attenzione necessaria ad una situazione che poteva peggiorare e che è effettivamente peggiorata molto più di quanto ci si aspettasse anche solo qualche mese fa
se ti riferisci alle magnifiche innovazioni del sistema finanziario siamo d'accordo: gioggio non c'ha 'na lira ma la banca gli fa lo stesso il mutuo tanto dopo dieci minuti lo ha impacchettato con un bel fiocco e rivenduto a tranci a vificunero... quando gioggio smette di pagare sono cazzi di vificunero, mica della banca che ha fatto il mutuo... ficuz, una win-win situèscion...


Originariamente inviato da vificunero e questo in un paese che vive di mattone e turismo, settori strettamente legati. Il che non significa che arriva Zapatero, o un altro (altra, caso mai si presenti lookha :D ) e con la bacchetta magica risolve tutto in una legislatura. Significa forse che si è quasi fatto finta che i problemi non ci fossero.
Tra l'altro, se proprio vogliamo dirla tutta, la politica può controllare certi aspetti del mercato immobiliare, pensa anche solo ai permessi di costruzione (e infatti proprio in Spagna a livello politico locale ci sono stati parecchi casi di collusione con immobiliaristi e costruttori).
a parte che non capisco come avresti fatto a combattere un surriscaldamento dei prezzi immobiliari diminuendo l'offerta di case nuove (la popolazione probabilmente ti avrebbe sbranato vivo dopo sei mesi) non siamo d'accordo non perchè parliamo di zapatero, ma perchè io la vedo come una crisi di sistema tu la vedi come una crisi dentro il sistema, affrontabile con gli strumenti del sistema... sono proprio visioni diverse...

vificunero
15-07-2008, 21:56
Originariamente inviato da gioggio
se ti riferisci alle magnifiche innovazioni del sistema finanziario siamo d'accordo: gioggio non c'ha 'na lira ma la banca gli fa lo stesso il mutuo tanto dopo dieci minuti lo ha impacchettato con un bel fiocco e rivenduto a tranci a vificunero... quando gioggio smette di pagare sono cazzi di vificunero, mica della banca che ha fatto il mutuo... ficuz, una win-win situèscion...

Questo è il problema dei subprime e ok. Ma anche solo dal punto di vista delle banche spagnole come quelle italiane non mi pare che siano saltate fuori grosse esposizioni.



a parte che non capisco come avresti fatto a combattere un surriscaldamento dei prezzi immobiliari diminuendo l'offerta di case nuove (la popolazione probabilmente ti avrebbe sbranato vivo dopo sei mesi) non siamo d'accordo non perchè parliamo di zapatero, ma perchè io la vedo come una crisi di sistema tu la vedi come una crisi dentro il sistema, affrontabile con gli strumenti del sistema... sono proprio visioni diverse...

C'è un eccesso di offerta sul mercato immobiliare spagnolo: se si tratta di dover sbranare qualcuno credo che anche una sostanziosa caduta dei prezzi possa far venire voglia di sedersi a tavola. Senza contare che l'immobiliare spagnolo è anche di tipo turistico, cioè non si tratta di dover dare una casa nuova agli spagnoli.
Tu consideri il problema a livello globale ma questo non toglie che la Spagna abbia degli elementi di debolezza propri, trascurati per certi versi, significativi che potrebbero aggravare quel quadro non certo allegro nel quale ci muoviamo tutti oggi.

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