PDA

Visualizza la versione completa : Gli studi dell'Ovvio


ZuperDani
20-08-2008, 18:37
Da Repubblica (http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/studenti-copiare/studenti-copiare/studenti-copiare.html?ref=hpspr1)

Chi non copia ha più personalità. Studio Usa riabilita i "secchioni"

[...]Eppure, secondo uno studio americano, la filosofia del massimo risultato con il minimo sforzo è tipica degli elementi peggiori. Pavidi, disonesti, ipocriti e tutt'altro che generosi, i "copioni" sarebbero ragazzi privi di personalità. Ben altro discorso varrebbe per gli studenti abituati a fare da sé, che non solo sarebbero tendenzialmente allegri e ottimisti ma anche dotati di una forte personalità.

No ma non mi dire, veramente.
Non l'avrei mai detto.

Ma chi li paga studi per simili banalità??

L'unica spiegazione plausibile è che sia stato fatto per dare una parvenza scientifica a qualcosa che invogli i ragazzi americani a studiare.

Bah.

ZuperDani
20-08-2008, 18:42
[...]dice la professoressa. Che giura: "In vita mia non ho mai copiato. Ricordo un episodio, quando ero ancora al liceo: i miei compagni erano terrorizzati da un compito in realtà molto semplice. Un amico molto in gamba mi offrì la sua copia ma io rifiutai. Feci davvero bene, dato che il suo compito era sbagliato... da allora ho interpretato questo episodio come un segnale e non ho mai copiato in vita mia".

:malol:

http://outerwearforbooks.typepad.com/photos/uncategorized/josteen_250.jpg

--LO--
20-08-2008, 18:43
io non copiavo, facevo tutto da sola, ma non ero nè allegra nè ottimista. E soprattutto non ho una forte personalità.
A meno che non valga anche forte personalità nell'accezione negativa del termine :stordita:

Delle volte penso che la gente si fa pesantemente o ha donato parte del cervello a qualche scienziato pazzo per strani studi :D

carnauser
20-08-2008, 19:15
No ma zani vai tranquilla tanto in italia le ricerche non le finanzia nessuno.
Anche quelle importanti

rebelia
20-08-2008, 19:20
Originariamente inviato da ZuperDani
[...]dice la professoressa. Che giura: "In vita mia non ho mai copiato. Ricordo un episodio, quando ero ancora al liceo: i miei compagni erano terrorizzati da un compito in realtà molto semplice. Un amico molto in gamba mi offrì la sua copia ma io rifiutai. Feci davvero bene, dato che il suo compito era sbagliato... da allora ho interpretato questo episodio come un segnale e non ho mai copiato in vita mia".

:malol:

http://outerwearforbooks.typepad.com/photos/uncategorized/josteen_250.jpg

:biifu:

JackBabylon
20-08-2008, 19:35
A scuola ho quasi sempre copiato, ma non ero triste :master:

Cholo
20-08-2008, 19:40
Originariamente inviato da ZuperDani
Ma chi li paga studi per simili banalità??In effetti. http://www.TecnoHunter.com/Public/Upload/Smiles/asd3.gif

Per quanto dalle superiori, ricordo gente che per copiare faceva girare le pulegge e le carrucole nel cervello molto più attivamente di quanto sarebbe bastato studiando semplicemente per il compito. Ci vuole originalità, una certa inventiva. :D

E sangue freddo:
A me copiare per esempio metteva un'ansia tremenda.
Ero piuttosto un ammiratore del massimo risultato col minimo sforzo. :mame:

electric_g
20-08-2008, 19:54
Originariamente inviato da Cholo
Per quanto dalle superiori, ricordo gente che per copiare faceva girare le pulegge e le carrucole nel cervello molto più attivamente di quanto sarebbe bastato studiando semplicemente per il compito. Ci vuole originalità, una certa inventiva. :D

Avevo compagni che passavano minimo due ore (durante le lezioni) a fotocopiare, ritagliare, incollare, creare mini pergamene, ecc ecc :D

ant_alt
20-08-2008, 20:33
fanno bene a togliere soldi alla ricerca universitaria :ciapet:

wsim
21-08-2008, 09:31
Originariamente inviato da ZuperDani

L'unica spiegazione plausibile è che sia stato fatto per dare una parvenza scientifica a qualcosa che invogli i ragazzi americani a studiare.



Direi che il punto è questo, a parte una certa ingenuità di fondo tutta americana che a noi fa un po' ridere.

Vale anche per i ragazzi italiani il discorso, visto che ormai il copia-incolla da Internet (con risultati talora imbarazzanti, considerando che molte volte non viene nemmeno rivisto il testo copiato) è generalizzato.

Non che ciò comunque qualifichi i ragazi come meno intelligenti, ma sicuramente come più superficiali. E la superficialità nell'affrontare oggi i compiti, domani i problemi veri, ha una influenza non trascurabile nella vita.

Loading