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Visualizza la versione completa : facciamo chiarezza sulla condizione dei lug italiani.


marietto2008
28-08-2008, 14:31
Ciao pinguini,

vorrei che ognuno di voi mi dica in che condizioni versa il lug del suo paese,per rendermi conto se si tratta o meno di una realta' in avaria.

Grazie.

lion1810
28-08-2008, 15:51
... abbastanza..

francofait
28-08-2008, 17:18
Originariamente inviato da lion1810
... abbastanza..
Purtroppo ad essere in avaria non sono solo i lug , in avaria di fatto sono più o meno tutte le iniziative nate negli anni passati nell' intento di trovarsi discutere conoscersi o anche solo fare amicizia. Sta tristemente diventando sempre più moda illudersi di poter uscire dalla propria solitudine con qualche clic di mouse al computer navigando o chattando freddamente in rete, davanti a un altrettanto freddo monitor.
Nel nostro piccolo, anche qui sul nostro forum , sempre più ogni volta che un nuovo utente pone domande appprendo una nuova discussione , si tende a tagliar corto : 'c'è google che funziona sempre e risolve tutto' ; invece no , non risolve tutto , anzi lascia spesso irrisolto proprio il motivo principale per il quale alla fin fine le discussioni vengono aperte: l' umano bisogno di comunicare


:rollo: :rollo: :rollo: :rollo: :rollo:

detroit
28-08-2008, 22:03
Originariamente inviato da marietto2008
Ciao pinguini,

vorrei che ognuno di voi mi dica in che condizioni versa il lug del suo paese,per rendermi conto se si tratta o meno di una realta' in avaria.

Grazie.

qui da me la situazione è completamente a zero,esiste un piccolo lug ma stenta a decollare.zero

bereshit
28-08-2008, 23:34
il motivo principale per il quale alla fin fine le discussioni vengono aperte: l' umano bisogno di comunicare

pensavo venissero aperte per risolvere problemi tecnici

per il bisogno di comunicare ci sono i flame.. ma li chiudete tutti...

cmq ... nella mia città non ce ne sono.. peccato :( (avrei partecipato volentieri)

pilovis
29-08-2008, 00:08
LUG di Asti, morto, sepolto e in avanzato stato di decomposizione.

francofait
29-08-2008, 00:09
Originariamente inviato da bereshit
pensavo venissero aperte per risolvere problemi tecnici

per il bisogno di comunicare ci sono i flame.. ma li chiudete tutti...

cmq ... nella mia città non ce ne sono.. peccato :( (avrei partecipato volentieri)

1) Per flammare a piacere l' apposito spazio OT c'è sempre stato , nessuno te lo proibisce e nessuno lo chiude .

2) Anche i problemi tecnici sono motivo per comunicare , e non per mandarsi reciprocamente a quel paese (google e dintorni). Con una ricerca veloce in rete oggi si trova la soluzione a qualunqiue possibile problema , pronta scodellata senza alcun bisogno di aprire discussioni, ma di conseguenza anche senza comunicare e discutere con nessuno.

marietto2008
29-08-2008, 01:50
Sono d'accordo con francofait. Mi ricordo bene quando nel 2004 su irc avevo fondato il canale del mio paese. In poco tempo si riempi' di ragazzi e ragazze. Eravamo tantissimi e uscivamo ogni giorno. E' durato un anno,poi si e' sciolto,ognuno ando' per la sua strada. Da allora non sono piu' entrato su irc,perche' i canali delle mie zone ormai sono frequentati solo dai bot. Pochi anni piu' tardi sono iniziati a nascere i lug e i meetup : anch'essi sono durati qualche anno,ora sono una realta' in decomposizione. Ormai trovarsi per discutere,conoscersi,fare amicizia e anche portare avanti nobili iniziative non funziona piu',perche' ? perche' non rende. Non porta soldi,guadagni. Non porta successo,notorieta'. Questo e' facilmente comprensibile perche' viviamo in un sistema basato sulle logiche del profitto. Se una cosa mi rende a livello personale,la faccio,altrimenti no. A volte si fanno anche cose che non sono giuste,anzi che sono anche illegali se mi rendono e non si fanno piu' cose per il bene comune perche' non rendono. C'e' la tendenza a massimizzare i tempi,le risorse,le energie,percui la comunicazione non e' piu' interattiva come quache anno fa,ma estemporanea,nei modi e nei tempi che permettono una gestione piu' redditizia del proprio tempo e delle proprie energie. L'umano bisogno di comunicare c'e' ancora e ci sara' sempre,ma e' cambiato perche' sono cambiate le dinamiche sociali,percui oggi i ragazzi preferiscono comunicare dove esistono i due elementi che fanno muovere la societa',il denaro e le donne. Inoltre la vita e' diventata particolarmente dura,si lavora 8 ore al giorno e si guadagna pochissimo. Il tempo che rimane lo si deve dedicare a se stessi e alla propria ragazza e alle attivita' che si ritengono prioritarie (quelle che portano piu' vantaggi personali possibile). Sapete come vedo io la societa' ? Come una matassa di lana tutta attorcigliata dove non basta piu' tirare un filo per srotolarla,ma ci vuole un team di super esperti per venire al capo del suo bandolo. Percio' le buone intenzioni di quelle poche persone altruiste che sono rimaste che si sacrificano per fare qualcosa di positivo per una moltitudine di ingrati ed egoisti non sono piu' sufficienti a cambiare la mentalita' individualistica che si e' instaurata. Come dicevano i borg : verrete assimilati,ogni resistenza e' vana. Avevano ragione. Il nostro destino e' di venire tutti assimilati e asserviti alle logiche del profitto. Se ti ribelli morirai.

psykopear
29-08-2008, 10:22
Originariamente inviato da marietto2008
Sono d'accordo con francofait. Mi ricordo bene quando nel 2004 su irc avevo fondato il canale del mio paese. In poco tempo si riempi' di ragazzi e ragazze. Eravamo tantissimi e uscivamo ogni giorno. E' durato un anno,poi si e' sciolto,ognuno ando' per la sua strada. Da allora non sono piu' entrato su irc,perche' i canali delle mie zone ormai sono frequentati solo dai bot. Pochi anni piu' tardi sono iniziati a nascere i lug e i meetup : anch'essi sono durati qualche anno,ora sono una realta' in decomposizione. Ormai trovarsi per discutere,conoscersi,fare amicizia e anche portare avanti nobili iniziative non funziona piu',perche' ? perche' non rende. Non porta soldi,guadagni. Non porta successo,notorieta'. Questo e' facilmente comprensibile perche' viviamo in un sistema basato sulle logiche del profitto. Se una cosa mi rende a livello personale,la faccio,altrimenti no. A volte si fanno anche cose che non sono giuste,anzi che sono anche illegali se mi rendono e non si fanno piu' cose per il bene comune perche' non rendono. C'e' la tendenza a massimizzare i tempi,le risorse,le energie,percui la comunicazione non e' piu' interattiva come quache anno fa,ma estemporanea,nei modi e nei tempi che permettono una gestione piu' redditizia del proprio tempo e delle proprie energie. L'umano bisogno di comunicare c'e' ancora e ci sara' sempre,ma e' cambiato perche' sono cambiate le dinamiche sociali,percui oggi i ragazzi preferiscono comunicare dove esistono i due elementi che fanno muovere la societa',il denaro e le donne. Inoltre la vita e' diventata particolarmente dura,si lavora 8 ore al giorno e si guadagna pochissimo. Il tempo che rimane lo si deve dedicare a se stessi e alla propria ragazza e alle attivita' che si ritengono prioritarie (quelle che portano piu' vantaggi personali possibile). Sapete come vedo io la societa' ? Come una matassa di lana tutta attorcigliata dove non basta piu' tirare un filo per srotolarla,ma ci vuole un team di super esperti per venire al capo del suo bandolo. Percio' le buone intenzioni di quelle poche persone altruiste che sono rimaste che si sacrificano per fare qualcosa di positivo per una moltitudine di ingrati ed egoisti non sono piu' sufficienti a cambiare la mentalita' individualistica che si e' instaurata. Come dicevano i borg : verrete assimilati,ogni resistenza e' vana. Avevano ragione. Il nostro destino e' di venire tutti assimilati e asserviti alle logiche del profitto. Se ti ribelli morirai.

Verissimo, e me ne rendo conto ogni giorno di più. Mi capita spesso di fare discorsi di questo genere con ragazzi della mia età e non solo, e troppe volte mi rendo conto che sono vuoti. Cioè, sono pieni di belle parole, ma alla fine non dicono niente, non hanno idee, e se ne hanno sono piuttosto vaghe; "l'importante è che se scopa" spesso mi sento rispondere. D'accordissimo che ci debba essere una vita sentimentale, ma non se ne può fare sempre l'unico scopo di vita in una situazione (economica, sociale, politica) come quella in cui si trova questo paese. E il sentimento più forte che provo è la rabbia, forse perchè mi rendo conto che da solo (o quasi) sono troppo piccolo per poter cambiare qualcosa, o forse perchè capisco che se anche alla fine riuscissi a cambiare lo stato delle cose, non sarei comunque soddisfatto, perchè ci sarà sempre qualcosa che non va...


Chiudendo l'ot, il lug qua è abbastanza disattivo, anche se mi capita di parlare con i membri. Però ormai è qualche anno che non si fa il linux day in città, e di iniziative del genere non ne vedo da tempo

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