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Visualizza la versione completa : Chiarimenti su le versioni server di linux


moomo
29-09-2008, 17:18
:D ciao ragazzi,

scusate la domanda potrebbe essere un pò banale, ma dato che ho bisogno di istallare un sistema operativo (versione server) per capire bene il funzionamento di una rete eccomi quà.

che differenza c'è tra un versione server e una verisone desktop di linux, cioè io uso da ben 2 anni ubuntu come os ma in versione desktop se passo alla versione server c'è qualche funzionalità in meno, cioè posso istallare amsn o altri programmi di messaggistica istantanea, scusate ma sono un pò confuso.

volevo anche chiedervi se qualcuno conoscesse una guida ben fatta per istallare perfettamente ubuntu server?

grazie ragazzi, :D

sylvaticus
29-09-2008, 18:51
credo che non ci siano particolari differenze se non che la "versione server" viene compilata con delel opzioni specifiche che rischierebbero di "rompere" nella versione desktop, tipo massimo utilizzo della CPU per singolo processo..

detroit
29-09-2008, 18:57
Originariamente inviato da moomo


volevo anche chiedervi se qualcuno conoscesse una guida ben fatta per istallare perfettamente ubuntu server?

grazie ragazzi, :D .

http://wiki.ubuntu-it.org/Server

jepessen
30-09-2008, 21:00
Server ce ne sono di mille tipi: dipende da cosa ne vuoi fare (file server, web server, database server, macchina-per-il-caffè-server, dns-server etc etc etc).

La versione Server di Ubuntu, in fase d'installazione, ti permette di decidere quale tipo di server vuoi installare, ma principalmente la differenza consiste nel tipo di pacchetti installati. Per aggiungere tutta la parte desktop ad un server, per esempio, basta fare un

sudo aptitude install ubuntu-desktop

In genere, comunque, i server sono privi di interfaccia grafica, dato che si gestiscono da linea di comando e da remoto. Ovviamente niente ti impedisce di installarcela di sopra (per esempio con il comando di sopra), ma tutto dipende da quello per cui ti serve.

Daniele

moomo
01-10-2008, 15:35
scusa se sono confuso ma è perchè solo adesso ho cominciato a studiare in questo ambito.

Precisamente mi serve perchè posseggo un sito internet su un servizio di host a pagamento e voglio portarlo sul mio computer di casa ( attenzione: lo sò che è più costoso e ci vuole più tempo ma voglio imparare a farlo ).

cioè dovrei possedere un database, un compilatore, dovrei comprare un ip statico ( per l'ip dove posso comprarlo e più o meno quanto costa ) e devo utilizzare un computer solo per fare il server. :D

jepessen
01-10-2008, 16:04
Consiglio OT: Lascia perdere. Per un sito casalingo dovresti avere una buona banda di upload, ed i contratti casalinghi di solito la cannano (è asimmetrica mica per niente). Dovresti passare ad un altro tipo di contratto decisamente più costoso.

Se invece vuoi imparare, il consiglio è sempre quello: evita fin dall'inizio l'interfaccia grafica di qualsiasi tipo. Anche in quel caso dovresti sbattere la testa per imparare a fare le cose, dato che nessuno nasce 'imparato', ma impareresti un modo di gestire i server che non serve ad una benemerita mazza, dato che il sistemista anche a livello zero campa di cron e script.

Daniele

PS: Ed a che ti serve un compilatore per il sito???

moomo
02-10-2008, 16:10
cosa intendi col dire che devo imparare tramite interfaccia?

poi un altra cosa, ti pongo il problema come stà, ho creato un sito internet, solo che ho bisogno di uno spazio del database molto grande per mettere informazioni.

tu che mi consigli di acquistarlo da un web host?

e poi se nel sito ci entrano molte persone al giorno non possono rallentare l'accesso al sito?

scusa la confusione. :D

jepessen
02-10-2008, 16:34
Intendo dire che, a regime, il metodo migliore per gestire un server resta il terminale (e solo in rari casi interfacce web, utili per lavori di routine). A livello lavorativo non troverai mai un server con interfaccia grafica Gnome, KDE et similia, a meno che l'amministratore non sia tanto serio da aver installato sul server di produzione un server america's army o roba simile (e l'ho visto...). Considera che, per la maggior parte del tempo, gestirai i server da remoto (fossero anche nella stanza accanto).

Per quanto riguarda il database, dipende fondamentalmente da quello che vuoi farci. Se lo compri dall'hosting, tanto vale portare lì direttamente tutto il sito, altrimenti ti gestisci sia il sito che il database in locale. Generalmente, all'inizio basta un solo server per entrambe le applicazioni, web server e database server. Solo in caso di grande traffico è consigliabile separare le cose in più server, che comunque devono trovarsi ben collegati (in rete locale, per intenderci), per non rallentare la comunicazione tramite il collo di bottiglia di internet.
Se gestisci da solo apache, puoi tranquillamente mettere mysql sulla stessa macchina.

Per quanto riguarda il traffico, anche lì dipende dal costo: in genere nel web hosting ci sono offerte diverse che ti permettono di usufruire di un tot di mega al mese. Se non conosci a priori il traffico che generi, parti con un livello base del contratto, ed in caso non basti effettua l'upgrade (ovviamente dovrai vedere prima se l'hosting ti permette di fare cambiamenti del genere, e quanto costano). Gestire il tutto dall'ufficio è molto difficile. Basta installarti un serverino linux in ufficio, metterci un sito di prova e collegarti da casa, per vedere quanto la banda di upload delle connessioni 'normali' sia inadeguato.

Il mio consiglio personale, quindi, è quello di prendere uno spazio di hosting, facendo gestire il server a loro così che tu puoi concentrarti sul sito. Guarda le varie offerte, tieni conto dello spazio che ti serve e medita. Se vuoi fare prove, puoi provare un hosting gratuito. Se poi vuoi gestirti il server da solo, comprandotene uno tuo, non lo installare nell'ufficio, ma affidati, invece, ad una housing, che alimentano il server, hanno una buona connessione, l'aria condizionata e tutto il resto. Questo però solo dopo esserti fatto un po' le ossa.

Daniele

PS: Se il sito è personale, ci sono anche hosting gratuiti...

paolino_delta_t
02-10-2008, 17:02
certo che ti sei messo in un bel casino

la prima cosa che impedisce di mettere un server in casa è la banda....l'ADSL per intenderci non va bene, perchè la banda in upload è estremamente limitata ( con 48 KB/s in upstream non vai da nessuna parte )

l'IP fisso pure può essere una rottura e costare un bel pò

per quanto riguarda il sistema operativo nel caso di Ubuntu le differenze sono

- un kernel ad alta latenza, risponde più lentamente alle stimolazioni delle periferiche ma dedica più cicli CPU ai programmi utente e di sistema

- I/O scheduler Deadline, dà maggior priorità alle letture piuttosto che alle scritture I/O

- kernel non preemptible, in pratica lo scheduler non può stoppare un processo mentre è in kernel, in questo modo si aumenta il throughput e si riduce il numero dei context switch

- supporto per il PAE se è un kernel a 32 bit, vuol dire supportare fino a 64 GB di RAM, mentre la versione desktop a 32 bit ne supporta massimo 4

in soldoni la differenza è che un kernel per server tenderà a privilegiare i processi utente sacrificando l'interattività, un kernel desktop invece aumenta l'interattività ma per farlo deve aumentare il numero di context switch e il numero di chiamate alle ISR, cose queste che consumano un bel pò di cicli CPU

per quanto riguarda i programmi installabili sono gli stessi, puoi benissimo creare un server casalingo con la versione desktop di ubuntu, chiaramente se quel server deve fare cose serie è meglio usare la versione server di ubuntu

è chiaro che questo discorso vale per tutte le distribuzioni

per quanto riguarda il discorso del terminale, beh, da terminale puoi imparare un sacco di cose che invece le GUI nascondono....per chi vuole imparare/studiare è il terminale la strada giusta, senza contare che il terminale ti permette di fare cose che con la GUI non sono possibili....non è un caso che MS abbia fatto di Powershell il suo cavallo di battaglia, segno che anche nel regno dei pulsanti colorati ritengo che il terminale sia indispensabile

moomo
06-10-2008, 00:51
allora come fare se il mio sito ha molti accessi, mica posso restare su una piattaforma di hosting. :D (non ho un sito del genere sono domande di curiosità) nel senso più o meno se lo apro su un hosting quanta utentistica può supportare?

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