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marietto2008
24-12-2008, 14:21
Nel 1996 frequentavo un associazione culturale del mio paese che ora non c'e' piu'. Tra i progetti che venivano portati avanti c'era anche l'informatica. In quegli anni usavamo Windows,ma c'era già qualcuno che usava un altro sistema operativo da un paio d'anni ed era Linux. E' sentendo i discorsi che quel mio amico faceva,che l'ho sentito nominare per la prima volta. In quegli anni lui diceva che sarebbe stato il futuro. Io comunque non ho iniziato da subito ad usarlo,ma sono passati due anni. E' nel 1998 che ho iniziato a conoscere le prime distribuzioni,che in quegli anni erano Redhat e Suse. Dopo un po' di anni ho smesso,perché mi ero stancato di risolvere sempre problemi su problemi. Poi ho ricominciato,per vedere a che livello evolutivo stava,ma mi resi conto che era ancora troppo macchinoso e ho lasciato perdere di nuovo. Poi ho ricominciato e ora non ho più intenzione di mollarlo. Nei primi anni la curiosità era grande,perché girava la voce che con Linux si potevano fare cose straordinarie,come entrare nelle banche,bucare i siti Web,smurfare il classico stronzo su Irc. Inoltre il sistema era sicuro,immune da virus e faceva molto figo usarlo. Bastava che dicevi : io sto usando Linux,ti rompo il culo e chi usava Windows otteneva subito il tuo rispetto. In quegli anni i detentori del sapere erano chiusi a riccio,non lo condividevano con i meno esperti,ti dicevano : read the fucking manual (rtfm),per cui con il tempo coloro che lo usavano sperando di poter fare tutte quelle cose di cui era capace,vedendo che non era poi cosi' facile poterle fare,pian piano lo hanno mollato,mentre coloro che avevano più capacita' hanno continuato a studiarci su e sono diventati sempre più esperti. Ma tra coloro che mollavano si andava instaurando una nuova mentalità',cioè che Linux fosse troppo difficile da usare,troppo macchinoso. Si stava creando un divario di conoscenza,gli esperti diventavano sempre più esperti,mentre aumentava la massa dei disinteressati e la conseguenza e' stata il loro ritorno a Windows. Ma Linux stava evolvendo lentamente,stava diventando sempre più usabile e mentre la massa critica di utenti stava migrando verso Windows,gli utenti esperti non potevano far altro che avvantaggiarsi di questa tendenza,gradualmente. E oggi quella mentalità e' ben radicata. Solo con l'avvento dei netbook Linux e' stato preinstallato di default,ma questo non può cambiare una mentalità,così come non la può cambiare il rispolverare vecchi strumenti di aggregazione. Le persone comprano questi oggetti perché costano poco,poi si fanno disinstallare Linux da qualche amico senza provarlo nemmeno,convinti che sia difficile usarlo e convinti che esso faccia meno cose di Windows e il fatto che ritengano che sia comunque più sicuro passa in secondo piano. Sono d'accordo sul fatto che Linux non abbia bisogno di rappresentanti, di predicatori, o di agenti pubblicitari,ma penso che comunque le persone vadano informate e sensibilizzate e non basta mostrarlo agli amici,raccontarlo sul blog o rispondere alle domande nei forum,quando non c' e' una cultura sottostante,altrimenti non fai altro che adeguarti a questa situazione e se ti adegui ti fai trascinare dalla corrente e sei “costretto” ad andare dove ti porta.
E' quasi un atteggiamento di chiusura,non tanto dissimile da quello che ha contribuito a far instaurare la mentalità che c' e' ora,solo che prima si era troppo presi dalla voglia di voler imparare e non si era disposti a condividere il sapere con i meno esperti perché farlo avrebbe rallentato il proprio sviluppo e invece andava fatto,perché imparare ad usare Linux era veramente complicato. Ora invece si e' troppo presi dall'arrendevolezza,per altro giustificata perché e' veramente difficile ottenere gli stessi risultati che si ottenevano fino a qualche anno fa. Se la gente non è convinta di poterlo usare,dobbiamo essere noi,a mio avviso a mettere in atto iniziative più dinamiche di quelle che abbiamo messo in atto finora,iniziative atte a sensibilizzare/informare,cercando di ricostruire il tessuto culturale su cui si basa Linux. C'e' chi mi ha detto :"Linux funziona benissimo e non è più difficile da usare di Windows (tanto più che la quasi totalità dei programmi che uso sono multipiattaforma); a chi non interessa non spiego un bel nulla, perché non c'è niente di più odioso di una risposta ad una domanda non fatta. Magari questo atteggiamento verrà considerato sbagliato, e scambiato per "arrendevolezza", ma tant'è,io sono un "user", non un Paladino del Bene. E con questo spirito, nel mio piccolo, cerco di partecipare alle iniziative che il LUG mette in piedi per far conoscere Linux e per diffondere la sua cultura".Allora io mi chiedo :"cercare di informare e sensibilizzare significa diventare paladini del bene ?",a me questo atteggiamento sembra di arrendevolezza,invece penso che bisogni informare e sensibilizzare. Lasciare le cose come stanno,pensando che se Linux solleva motivo di discussione hai già raggiunto lo scopo principale,penso che non sia un affermazione del tutto vera,perche' in Italia i lug sono sempre meno frequentati e stanno perdendo il loro ruolo. Lo scopo principale sembrava essere stato raggiunto tempo fa,ora lo si sta perdendo gradualmente,manca un tessuto culturale nel segmento desktop o forse non c'e' mai stato,qualcosa va fatto o vogliamo lasciarlo in balia delle leggi dell'evoluzione naturale ? Probabilmente quello che voglio fare io non servira' a niente,almeno pero' potremmo dire di aver fatto del nostro meglio per far capire agli utenti casalinghi che usarlo ha un senso,visto che e' in quel settore che arranca. Cosa ne pensate voi ?

detroit
24-12-2008, 15:19
Il 99% degli utenti desktop se ne 'fotte' (scusate il francesismo) di Linux. A loro interessa utilizzare i programmini cracckati,scrivere con word,scaricare 'robba' (altro francesismo) da emulo. La skill più avanzata che hanno è il saper fare il port forwarding sul router per scaricare con emulo altrimenti non si sbenda.

Tutto lecito.

Io ho conosciuto Linux dieci anni fa,ma non avendo la reale esigenza di utilizzare un os alternativo lo abbandonai, per poi riprenderlo essendo diventato necessario per il mio lavoro.Qui stanno creando un Lug,ma sono due mesi che hanno fatto il sito e sono spariti tutti.Volevo rendermi anch'io utile ma non riesco a rintracciare più nessuno.

La questione reale è che se l'utente non sente l'esigenza di spostarsi su un sistema operativo diverso da windows non lo convinci manco con una pistola. Nel mio piccolo ho 5-6 amici a cui ho installato una distro in dual boot con windows spronandoli ad utilizzare linux gradualmente e provarlo per poterne apprezzare le varie funzionalità.Tuttavia del multitasking e del kernel modulare non se ne possono interessare tutti.

C'è un post di qualche settimana fa in cui si discuteva proprio di queste cose,spesso linux non riconosce immediatamente le periferiche,non tutti gli utenti finale hanno la pazienza di risolversi i problemi.Come diceva pilovis, linux è buono per i server e basta,e forse senza torto.

La necessità e la passione di incontrare So alternartvi e di nicchia non tocca tutti, nè le campagne di informazione, i Lug, i convegni possono farci qualcosa. E' l'esigenza e la passione che aguzza l'ingegno. Mancando quelle negli utenti finali, noi divulgatori possiamo fare ben poco.

bereshit
24-12-2008, 15:31
quoto detroit..

se gli alcuni itenti windows non sentono l'esigenza di cambiare.. non cambieranno mai.. certo è buona cosa almeno renderli consapevoli di alternative..

sono in disaccordo però con l'idea che linux sia buono solo sui server.. io linux come moltri altri lo uso come desktop ed è moltò più funzionale e meno problematico di windows.. punto...

il grosso problema di linux cmq è ancora sulle periferiche.. infatti se hai un pc completamente supportato ti sorprende non dover star li ad installare driver nel postinstallazione.. funziona tutto al primo colpo.. come per magia..

ma come dicevo molte periferiche non sono supportate.. quindi non si può dar torto a chi non lo vuole installare..

detroit
24-12-2008, 15:55
Originariamente inviato da bereshit

sono in disaccordo però con l'idea che linux sia buono solo sui server.. io linux come moltri altri lo uso come desktop ed è moltò più funzionale e meno problematico di windows.. punto...



L'ho fatto per quotare la frase di pilovis,anche io uso linux tranquillamente su desktop ad esempio. Un'ultima cosa però trattiene una copia di windows sul disco fisso. Faccio musica e non posso bloccarmi se qualcosa mi va storto migrando l'ambiente di produzione musicale su linux.

mykol
24-12-2008, 16:24
Di "tipi" di periferiche non supportate ce ne sono pochi e riguardano sopratutto categorie di hardware molto particolare, di uso poco comune.
Almeno nel 95 per cento delle categorie di periferiche (schede video, HD, floppy, lettori cd/dvd, masterizzatori, chiavette, hd esterni, stampanti, schede audio, scanner, fotocamere, vihttp://ftp.uni-kl.de/pub/linux/knoppix/deocamere, webcam, modem, router, ecc...., eccc..., ecc....) si trovano apparecchi perfettamente funzionanti con linux e, quasi sempre, senza dover installare driver. Si collega la periferica e funziona senza fare nulla!
Il problema è che non tutte le marche ed i modelli sono supportati, quindi prima ci si informa quali sono le marche ed i modelli supportati e poi si acquista.

Con questa semplicissima regola, non si hanno praticamente problemi e si è immediatamente operativi nella quasi totalità dei casi.

Poi se informarsi è troppa fatica, beh ... è un'altra storia, sovente siamo nel campo dell'"ignoranza di ritorno". Andate in questi giorni in un grande supermercato dove si vende elettronica di consumo, soffermatevi a sentire i discorsi e le domande rivolte agli addetti (e sovente anche le loro risposte ...) e vi cadranno le braccia.
L'ho fatto e ne sono ancora shoccato ora.

Più precisamente mi sono fermato davanti al banco con gli EEEPC. Non vi dico ... ed allora avanti con windows !

francofait
24-12-2008, 16:43
Troppo comodo.
La maggior parte degli utenti a fronte di problemi da SO ricorre a personale qualificato e centri assistenza che trovano in windows un' inesauribile fonte di guadagno sicuro e continuo , e molto spesso a costo 0 ,ergo ben lontani da un benchè minimo interesse ad orientare l' utenza verso linux o altri SO stabili, sicuri e lontani dalla miriade di problemi continui dei SO di microzoft.. Inutile regalare le colpe all' utente finale , l' utente finale in buona fede si affida agli addetti ai lavori di cui ha maggior fiducia., regolarmente malcorrisposta continuando a proporgli i soliti intrugli software doppiamente malefici visto che costan pure cari arrabbiati.
Quella di Microsoft è una posizione dominante in primo luogo proprio perchè sono gli addetti i lavori i primi ai quali fa tanto tornacomodo cosi ,in primo luogo al proprio portafoglio.

marietto2008
24-12-2008, 18:19
avevo intenzione di spedire un email a linus torvalds,parlandogli proprio di questo,chissa',magari ci onora con una risposta. :-)

bereshit
24-12-2008, 18:47
mykol.. quando ho presi questo portatile.. l'audio non andava il wifi creava molti problemi non potevo regolare la luminosità dello schermo e altre piccole cosuccie..

ora.. molto HW non è riconosciuto o non ha driver.. e non è poco comune.. basta vedere le tavolette grafiche.. chi cerca di navigare con il cell come modem , chi non gli funza la stampante multifunzione, chi deve usare ndiswrapper il wifi etc etc..

e l'utente ha il diritto di non sbattersi per comprare qualcosa che di sicuro è supportato.. chi lo fa è perchè già conosce linux ed e disposto a prendere quello scanner al posto dell'altro perchè sa che dovrà prendere quell per poter utilizzare felice la sua linux box...


e cmq molti linux lo vogliono utilizzare su HW che già hanno e non è supportato..


il supporto HW è migliorato moltissimo negli ultimi anni.. sono proprio ere diverse.. ma finchè i produttori non comunicano con il mondo free la vedo dura...

e dico comunicano con il mondo free.. perchè se cominciano a scrivere driver esterni per i cavoli loro.. o a scrivere altre applicazioni utente come fanno su windows.. la vedo pessima... molti problemi sono causati da applicazioni di terze parti... la forza del free soft è cheè tutto integrato..

paolino_delta_t
25-12-2008, 11:36
scusate ma perchè vi create tanti problemi?

per quel che mi riguarda l'importante è che i formati dati stiano andando sempre più verso l'open.....grazie a google e gli altri player alternativi, ms sforna formati che poi muoiono nel giro di poco tempo....

credete davvero che silverlight vincerà contro flash? o magari contro ajax? con native client, air e compagnia, ms è alla canna del gas per quanto riguarda il mercato di frontiera tra online e offline

l'importante è poter leggere i formati windows su linux

per quanto riguarda la diffusione, non ci prendiamo in giro, il potere ce l'hanno gli oem....se domani mattina sceglieranno di preinstallare linux, la gente lo userà senza problemi

ovviamente fornendo supporto all'hardware non come fanno certe società che vendono netbook con linux che non riconosce la webcam

quanta gente usa smartphone nokia, samsung, panasonic senza manco sapere che os c'è dentro? praticamente tutti

ha ragione franco a sottolineare come la presunta facilità di windows sia dovuto al 99% a legioni di tecnici e assemblatori che passano il 70% del loro tempo a fare assistenza ai clienti e il restante 30% ad assemblare nuovi pc

se non fosse per questa gente, col cavolo che gli utonti sarebbero in grado di risolvere la miriade di problemi che windows crea

l'utente comune fa 4 cose in croce.....tutti dicono che la gente si abitua ad usare questo o quel programma... è vero quando parliamo di utenza professionale che usa photoshop, autocad, ecc.... per lavoro

ma non mi pare che gli utenti stiano trovando difficile usare firefox o amule

l'unica cosa, ed è l'elemento di che fa da barriera all'ingresso nel mondo linux, è la mentalità windows-centrica.....l'utente che vede linux per la prima volta pensa di dover scaricare i programmi dai siti web e cliccare su install....

quindi una bella presentazione alla prima installazione ci starebbe bene, giusto per insegnare quelle quattro cose necessarie

mykol
25-12-2008, 16:10
insomma è sempre il solito cane che si morde la coda: i rivenditori non hanno interesse a vendere pc con linux e gli utenti finali non hanno voglia di imparare ad usarlo; se non succede qualcosa che renda conveniente agli OEM installare linux sulle macchine da loro vendute rimarrà tutto com'é !

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